Auch 2026 wird am Bahnhof Köpenick kräftig gebaut: Die Deutsche Bahn setzt den Umbau der Verkehrsanlagen fort und schiebt eine neue Fernbahnbrücke über die Hämmerlingstraße ein.
Die Hämmerlingstraße wird dafür unter der Bahnstrecke vom 26. Januar 2026, ca. 5 Uhr, bis 6. März 2026, ca. 11 Uhr, für alle Verkehrsteilnehmenden voll gesperrt, Umleitungen werden ausgeschildert.
Gleichzeitig wird der Fern- und Regionalverkehr zwischen Ostbahnhof und Erkner vom 30. Januar 2026, 21 Uhr, bis 27. Februar 2026, 22 Uhr, unterbrochen; Details zu Ersatzverkehren und Fahrplanänderungen veröffentlicht die Bahn vorab unter www.bahn.de/bauarbeiten.
Mit den Maßnahmen soll der Bahnhof Köpenick langfristig leistungsfähiger und zukunftsfähiger werden. Das Bezirksamt Treptow-Köpenick empfiehlt allen Verkehrsteilnehmenden, sich frühzeitig über alternative Routen und Verbindungen zu informieren und für den Zeitraum mehr Zeit einzuplanen
Die nächste öffentliche Führung in der Gedenkstätte Köpenicker Blutwoche findet am Mittwoch, dem 26. November 2025, um 18:00 Uhr statt.
Die bezirkliche Gedenkstätte erinnert an die bis dahin beispiellose Verhaftungs- und Gewaltwelle der Nationalsozialisten, die als „Köpenicker Blutwoche“ bekannt wurde. Zwischen dem 21. und 26. Juni 1933 verschleppten und misshandelten Einheiten der Sturmabteilung (SA) Hunderte politisch Andersdenkende sowie Jüdinnen und Juden; mindestens 23 Menschen wurden getötet.
Die „Köpenicker Blutwoche“ steht exemplarisch für die Phase der Machtergreifung, in der die Nationalsozialisten offen und gezielt mit Einschüchterung, Folter und Mord vorgingen. Die Gewalt geschah nicht im Verborgenen, sondern in aller Öffentlichkeit – mitten unter den Augen der Mitbürgerinnen und Mitbürger.
Die Gedenkstätte Köpenicker Blutwoche befindet sich im ehemaligen Amtsgerichtsgefängnis Köpenick, Puchanstraße 12, 12555 Berlin. Eine Anmeldung ist für den Besuch der Führung nicht erforderlich.
Il memoriale ricorda l’ondata di arresti e violenze senza precedenti perpetrata dai nazionalsocialisti, passata alla storia come Settimana di sangue di Köpenick. Tra il 21 e il 26 giugno 1933, reparti delle Sturmabteilung (SA) sequestrarono e maltrattarono centinaia di oppositori politici e cittadini ebrei; almeno 23 persone furono uccise.
La Settimana di sangue di Köpenick rappresenta in modo emblematico la fase della presa del potere in cui i nazionalsocialisti agirono deliberatamente e apertamente con intimidazioni, torture e omicidi. La violenza non avvenne segretamente, ma alla luce del giorno – sotto gli occhi dei concittadini.
Il Memoriale della Settimana di sangue di Köpenick si trova nell’ex carcere del tribunale distrettuale di Köpenick, in Puchanstraße 12, 12555 Berlino. Non è necessaria la prenotazione per partecipare alla visita guidata.
L’Industriesalon Schöneweide è uno dei luoghi centrali della cultura industriale berlinese e svolge un ruolo importante nella valorizzazione e nella diffusione della storia industriale del quartiere Oberschöneweide. Lo spazio espositivo di circa 600 metri quadrati era un tempo parte dell’ex fabbrica di trasformatori di Oberschöneweide e oggi è museo, centro per manifestazioni culturali e punto di riferimento per i visitatori che desiderano scoprire la trasformazione dell’area e la sua storia.
Industriesalon Schöneweide
Cultura industriale e trasformazione
Schöneweide si è sviluppato dalla fine del XIX secolo come uno dei maggiori poli dell’industria elettrica tedesca, grazie all’insediamento della AEG. Dopo la chiusura degli impianti a seguito della riunificazione, molte strutture rischiavano l’abbandono, ma iniziative come il Industriesalon hanno contribuito a preservare e rivitalizzare questa cultura industriale.
Attività e missione
Il museo ospita pezzi provenienti dalla vecchia produzione: macchinari per la realizzazione di valvole elettroniche, oggetti storici come i forni a microonde della DDR e componenti di razzi. Molti reperti sono stati salvati grazie all’impegno di ex lavoratori e volontari. Oltre alle mostre, il Industriesalon opera come centro di informazione sulla cultura industriale berlinese e offre visite guidate agli “palazzi dell’industria”, percorsi sulla storia sociale degli operai e approfondimenti sull’elettrificazione, lo sviluppo urbano e lo sport operaio.
Inserimento nel paesaggio industriale locale
Il Industriesalon è un esempio riuscito di riutilizzo del patrimonio industriale a Berlino. È un punto di riferimento e terreno di incontro per residenti, studiosi, artisti, turisti e iniziative locali. Con eventi, esposizioni e collaborazioni con altre istituzioni, contribuisce a rendere visibile e valorizzare il carattere industriale di Schöneweide, sostenendone il posizionamento come uno dei luoghi più significativi della cultura industriale tedesca.
L’ Industriesalon collega passato, presente e futuro di questo quartiere divenuto “luogo d’avanguardia”, aprendo le porte a una delle aree industriali più peculiari della Germania.
Mit der Eröffnung von Lindner Esskultur am 9. Oktober meldet das Forum Köpenick im Berliner Bezirk Treptow-Köpenick einen wichtigen Meilenstein für den Standort. Die traditionsreiche Feinkostkette Lindner, die für frische Backwaren und hochwertige Spezialitäten bekannt ist, eröffnet ihre 40. Filiale und schließt zugleich einen langfristigen Mietvertrag über 180 Quadratmeter im Einkaufszentrum ab.
Shopping-Highlights: Neue und bewährte Mietpartner
Das Forum Köpenick bleibt dank gezielter Mieterpolitik ein attraktives Einkaufsziel im Südosten Berlins. Neben Lindner verlängern mehrere etablierte Händler wie Pandora (Schmuck, 81 m²) und WAJOS (Feinkost, 103 m²) ihre Verträge. MAGO expandiert mit einem zweiten Standort (156 m²), und The 25 Hours Store bringt ein vielfältiges Späti-Angebot inklusive Poststation auf 126 Quadratmetern ins Center.
Standortvorteile und Zukunftsperspektiven
Durch die neuen Vertragsabschlüsse und Shop-Erweiterungen stärkt das Forum Köpenick seine Position als Shopping-Magnet mit regionaler und überregionaler Bedeutung. Asset Manager Jagdfeld Real Estate setzt weiterhin auf einen vielfältigen Branchenmix, der sowohl bestehende als auch neue Mieter einbindet und Kundenerlebnis sowie Umsätze verbessert.
Un festival dedicato al futuro che si serve di arte, workshops e incontri per immaginare e creare insieme nuove possibilità.
Dal 5 settembre al 5 ottobre 2025, il quartiere berlinese di Schöneweide si trasforma in un laboratorio vivente per il futuro con la prima edizione della Biennale Futura. A differenza dei festival d’arte tradizionali, questa Biennale si concentra sul concetto di scenari futuri — esplorando e sperimentando ciò che verrà nella vita quotidiana, nel dialogo e nella comunità.
L’evento invita residenti, artisti e menti curiose a partecipare apertamente, in modo giocoso, artistico e politico al confronto con il futuro. Propone un ricco programma di mostre, workshop, conferenze e interventi pensati per stimolare l’immaginazione, incoraggiare la partecipazione e suscitare il desiderio di utopie su scala locale e concreta.
Al centro della manifestazione culturale c’è l’Industriesalon Schöneweide, che fa da ospite e fulcro creativo dell’evento. La Biennale è curata da Klaus Burmeister, un futurista con una visione ampia dello sviluppo sociale, supportato da un team variegato composto da artisti esperti e giovani talenti creativi della HTW Berlino. Insieme a una rete di partner locali e vicini, la Biennale vive di collaborazione e dell’energia della comunità.
Gli eventi spaziano da mostre d’arte e discorsi a improvvisazioni teatrali ed esperimenti interattivi, con l’obiettivo di rendere tangibili oggi le possibilità future. Il festival sottolinea che il futuro non è un luogo lontano, ma qualcosa che si crea con azione e immaginazione qui e ora.
L’intero programma è a ingresso libero, rendendo lo spazio accessibile a chiunque voglia confrontarsi con nuove idee e partecipare alla costruzione condivisa del futuro di Schöneweide.
La Biennale Futura si distingue come un evento culturale unico e proiettato verso il futuro, profondamente radicato nel quartiere berlinese pur mantenendo una consapevolezza globale sulle sfide contemporanee e le opportunità d’innovazione.