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Quartieri e prezzi degli affitti a Berlino: guida aggiornata 2026

Berlino resta una delle capitali europee più dinamiche per chi cerca lavoro, cultura e opportunità, ma il mercato degli affitti è diventato molto più competitivo e costoso nell’ultimo decennio. Nel 2026 i prezzi medi si attestano intorno ai 12,70–15,80 €/m² a seconda della fonte e del tipo di contratto, con differenze enormi tra i quartieri centrali e le zone periferiche.

Di seguito trovi una panoramica aggiornata su:

  • andamento generale degli affitti a Berlino
  • prezzi medi per distretto
  • quartieri più costosi, nella fascia media ed economici
  • tendenze recenti e consigli pratici per chi cerca casa

Andamento generale del mercato degli affitti

Negli ultimi dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati in modo molto marcato: il prezzo medio al metro quadro è passato da poco più di 9 €/m² nel 2015 a oltre 15 €/m² nel 2025–2026, con un incremento complessivo intorno al 69%, ben superiore alla media tedesca (+43%).

Dopo anni di forti aumenti, nel 2025 si è osservata una prima fase di stagnazione: l’affitto richiesto medio si è fermato a circa 15,78 €/m², solo lo 0,3% in più rispetto al 2024. Tuttavia, i dati più recenti per il secondo trimestre 2026 indicano un lieve calo della media cittadina a 12,72 €/m², in diminuzione di circa 1,85% rispetto allo stesso periodo del 2025 (12,96 €/m²).

Questa apparente contraddizione dipende da:

  • differenze tra affitti richiesti (Neumieten) e affitti esistenti (Bestandsmieten)
  • forte divario tra nuove costruzioni (spesso 25–35 €/m²) e parco immobiliare più vecchio
  • effetti del Mietendeckel (tetto agli affitti) del 2020–2021, poi annullato, e delle successive misure di contenimento

In pratica, chi entra oggi in un nuovo contratto, specialmente in zone centrali o in edifici recenti, paga spesso molto più della media statistica.

Prezzi medi per distretto: la mappa dei quartieri

Berlino è divisa in 12 distretti principali (Bezirke), ciascuno con quartieri (Ortsteile) molto diversi tra loro. I prezzi variano non solo da distretto a distretto, ma anche da via a via, soprattutto in relazione alla vicinanza al centro, ai mezzi pubblici e alle zone verdi.

Distretti più costosi

Queste sono le zone tradizionalmente più richieste e care:

  • Mitte
    • Prezzo medio: circa 20–21 €/m², con punte oltre 22 €/m² per immobili nuovi o ristrutturati.
    • Cuore storico e politico della città, sede di musei, istituzioni, uffici e vita culturale.
    • Ideale per chi vuole vivere in centro, ma con costi molto elevati.
  • Friedrichshain-Kreuzberg
    • Prezzo medio: intorno a 15,90–19,40 €/m².
    • Quartieri creativi, multietnici, ricchi di bar, ristoranti, club e spazi culturali.
    • Molto richiesto da giovani, studenti e professionisti internazionali.
  • Charlottenburg-Wilmersdorf
    • Prezzo medio: circa 15,30–19,30 €/m².
    • Zona elegante, residenziale e ben servita, con ottimi negozi, teatri e università.
    • Attrae famiglie, professionisti e chi cerca un ambiente più “classico” e tranquillo.
  • Prenzlauer Berg (nel distretto di Pankow)
    • Prezzo medio: intorno a 16,70–18,90 €/m² (proiezioni 2026).
    • Quartiere verde, ricco di caffè, negozi per famiglie e spazi per bambini.
    • Molto popolare tra giovani famiglie e professionisti.

Fascia media: quartieri in crescita

Queste zone offrono un buon compromesso tra qualità della vita, servizi e costi:

  • Pankow (escluso Prenzlauer Berg)
    • Media intorno a 16,70 €/m².
    • Area residenziale in forte crescita, con molte famiglie e nuovi progetti abitativi
  • Steglitz-Zehlendorf
    • Media intorno a 14,50–16,35 €/m².
    • Zone come Dahlem e Zehlendorf sono note per ville, parchi e un ambiente più tranquillo.
    • Adatto a chi cerca verde e spazi più ampi, anche se i collegamenti al centro possono richiedere più tempo.
  • Treptow-Köpenick
    • Media intorno a 15,00 €/m².
    • Quartieri immersi nella natura, vicino a laghi e boschi (es. Köpenick, Grünau).
    • Interessante per chi privilegia spazi verdi e una vita più rilassata, pur restando entro i confini cittadini.
  • Neukölln (soprattutto la parte interna al Ring)
    • Media intorno a 14,50–18,10 €/m² (proiezioni 2026).
    • Un tempo considerato “difficile”, oggi è uno dei quartieri più alla moda, con una scena culturale e gastronomica vivace.
    • La parte nord (vicino a Hermannplatz, Sonnenallee) è molto richiesta; la parte sud resta più economica.

Quartieri più economici e accessibili

Se il budget è limitato, queste sono le zone dove è ancora possibile trovare affitti più bassi:

  • Spandau
    • Media intorno a 10,30–12,00 €/m².
    • Distretto periferico a ovest, con un centro storico proprio e buoni collegamenti S-Bahn.
    • Adatto a famiglie e a chi lavora nella zona ovest o nord-ovest.
  • Reinickendorf
    • Media intorno a 10,60–12,20 €/m².
    • Zona tranquilla, residenziale, con molte aree verdi e prezzi moderati.
    • Collegamenti decenti al centro, ma tempi di spostamento più lunghi.
  • Marzahn-Hellersdorf
    • Media intorno a 9,30–10,80 €/m².
    • Distretto dell’ex Berlino Est, caratterizzato da grandi complessi di palazzi prefabbricati (Plattenbauten).
    • Molto economico, ma con meno offerta culturale e tempi di commuting più lunghi verso il centro.
  • Lichtenberg
    • Media intorno a 13,20–15,40 €/m² (proiezioni 2026).
    • In forte trasformazione, con nuovi progetti abitativi e culturali.
    • Tra i distretti con l’aumento percentuale più forte negli ultimi anni (+20% tra 2024 e 2025), ma ancora più accessibile rispetto al centro.

Esempi concreti di costi mensili

Per farsi un’idea più pratica, ecco alcuni ordini di grandezza per appartamenti di dimensioni tipiche (affitto “freddo”, senza riscaldamento e spese):

  • Monolocale / 1 camera (40–50 m²)
    • Centro (Mitte, Prenzlauer Berg, Friedrichshain): 1.200–1.800 €/mese per nuove locazioni.
    • Fuori dal centro (Neukölln sud, Lichtenberg, Wedding): 950–1.250 €/mese.
    • Periferia (Spandau, Marzahn, Köpenick): 750–1.000 €/mese.
  • Appartamento 2–3 camere (70–90 m²)
    • Centro: facilmente 1.600–2.500 €/mese e oltre, soprattutto in edifici nuovi.
    • Fascia media: 1.200–1.800 €/mese.
    • Periferia: 900–1.300 €/mese, a seconda della zona e dello stato dell’immobile.

In alcuni casi, soprattutto per monolocali nuovi in zone molto richieste (es. Treptow-Köpenick, Prenzlauer Berg), si possono trovare affitti fino a 36 €/m², ovvero oltre 1.200 €/mese per 35 m².

Tendenze recenti e fattori da considerare

Alcuni elementi chiave per interpretare il mercato attuale:

  • Divario tra affitti nuovi ed esistenti
    Gli affitti per nuove locazioni (Neumieten) sono molto più alti di quelli del parco immobiliare esistente. La media ufficiale (circa 12,70–15,80 €/m²) nasconde il fatto che chi cambia casa oggi spesso paga ben oltre queste cifre.
  • Nuove costruzioni fuori dal “Mietpreisbremse”
    Gli immobili costruiti dopo il 2014 sono in gran parte esenti dal tetto agli affitti e possono raggiungere 25–35 €/m², specialmente in zone centrali o ben collegate.
  • Progetti di edilizia sovvenzionata
    Per contrastare la crisi abitativa, stanno nascendo progetti con affitti accessibili anche in zone centrali: ad esempio, a Moabit sono previsti nuovi appartamenti con affitti a partire da circa 6,50 €/m², ma si tratta di alloggi a destinazione sociale o con criteri di accesso specifici.
  • Competizione e tempi di ricerca
    La domanda supera largamente l’offerta in molte zone: è comune partecipare a decine di visite, preparare dossier completi (buste paga, Schufa, referenze) e decidere in tempi molto rapidi.

Consigli pratici per chi cerca casa a Berlino

Se stai valutando un trasferimento o un cambio di appartamento a Berlino, alcuni suggerimenti utili:

  • Definisci il budget in modo realistico
    Considera non solo l’affitto freddo, ma anche riscaldamento, elettricità, internet e eventuali spese condominiali (Nebenkosten). In molti casi il costo totale (“warm”) supera del 20–30% l’affitto base.berlinavenue+1
  • Allarga la ricerca oltre i quartieri “di moda”
    Zone come Lichtenberg, Reinickendorf, Spandau, Marzahn-Hellersdorf o la parte sud di Neukölln offrono prezzi più accessibili e, in molti casi, buoni collegamenti con i mezzi pubblici.
  • Valuta la vicinanza a una stazione S-Bahn / U-Bahn
    A Berlino i tempi di spostamento contano spesso più della distanza in chilometri: un appartamento a 30 minuti di S-Bahn dal centro può essere molto più conveniente e comunque comodo.
  • Prepara un dossier completo
    Buste paga o contratto di lavoro, Schufa (visura creditizia), referenze di precedenti locatori e, se possibile, un garante aumentano le possibilità di successo, soprattutto in zone molto richieste.
  • Monitora più canali
    Oltre ai portali classici (ImmoScout24, WG-Gesucht, ImmobilienScout), tieni d’occhio gruppi Facebook, newsletter di residenze studentesche e progetti di edilizia sovvenzionata, che talvolta offrono condizioni più favorevoli.

In sintesi

Berlino offre ancora una grande varietà di Wohngegenden, da quartieri centrali e costosi come Mitte, Friedrichshain-Kreuzberg e Charlottenburg a zone più economiche e tranquille come Spandau, Reinickendorf e Marzahn-Hellersdorf.

Tuttavia, il mercato degli affitti è diventato molto più competitivo: nell’ultimo decennio i prezzi medi sono cresciuti di circa il 69%, e oggi chi cerca un nuovo contratto, specialmente in centro o in immobili recenti, deve mettere in conto cifre ben superiori alle medie statistiche.

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Trasferirsi a Berlino: quanto costa davvero la vita per una coppia?

Per una famiglia di due persone che vuole vivere comodamente (non tirare la cinghia, ma senza lussi eccessivi), direi che lo stipendio netto mensile dovrebbe essere almeno 3.000–3.500 € in totale. Sotto i 2.500 € si vive, ma bisogna fare attenzione a ogni spesa, soprattutto sull’affitto.

L’affitto è la spesa principale.

Un appartamento con una camera (50–70 m²) in zone centrali o ben collegate costa circa 1.200–1.800 € caldo (Warmmiete, cioè con spese incluse). Fuori dal centro si trova tra 900–1.300 €. Gli appartamenti arredati costano dal 35 al 45% in più rispetto ai non arredati.

Mediane 2026 per quartiere: Mitte 1.620 €, Neukölln 1.180 €, Wedding 1.080 €

Altre spese mensili medie per due persone:

  • Spesa alimentare: 400–600 €
  • Trasporti: 86 € a persona per l’abbonamento mensile (AB), quindi circa 170 € in due (o 120 € se fate l’abbonamento annuale).
  • Utenze extra (luce, internet, telefono): 80–150 € (se non incluse nel Warmmiete)
  • Assicurazione sanitaria: già detratta dallo stipendio lordo, quindi non si conta a parte se si parla di netto
  • Svago/ristoranti/uscite: 200–400 € dipende dallo stile di vita.

Consiglio pratico

Se pensate di restare più di 6–12 mesi, conviene prendere un appartamento non arredato e comprare i mobili di base (IKEA, Otto, Kleinanzeigen (tra le migliori per fare buoni affari), Facebook Marketplace, eBay). L’investimento iniziale (1.000–2.500 € per mobili essenziali) si ripaga in pochi mesi rispetto al sovrapprezzo degli appartamenti arredati.

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I migliori siti per affittare casa a Berlino: guida pratica

Trovare un appartamento a Berlino è una delle sfide più note per chi si trasferisce nella capitale tedesca. Con un mercato degli affitti competitivo e una domanda sempre alta, scegliere i portali giusti fa la differenza tra mesi di ricerca infruttuosa e un contratto firmato in tempi ragionevoli. Ecco una panoramica dei migliori siti e piattaforme per affittare casa a Berlino, con i pro e i contro di ciascuno.


Social Media e Magazine

Nonostante la crescente popolarità di altre piattaforme, Facebook continua a dominare il panorama dei social media, offrendo funzionalità uniche specialmente per gli expat. Infatti è possibile trovare buone occasioni anche sui seguenti gruppi Facebook:

  1. Cerca lavoro e casa a Berlino
  2. Italiani a Berlino
  3. Queer Housing Berlin WG (stanze in condivisione per persone queer)

Questi sono solo tre dei tantissimi esempi di gruppi per la ricerca di una stanza o di un immobile. I primi due per italofoni e per lo più per affitti a breve-medio termine. Ma se si fa la ricerca per gruppi in inglese o in tedesco i risultati saranno davvero numerosi. A volte addirittura dispersivi.

Stanze in affitto è invece una sezione del nostro magazine Italiani a Berlino dedicata alla ricerca di una stanza (WG) o di un appartamento. Qui è possibile, sia per il locatore sia per il potenziale locatario, inserire gratuitamente un annuncio nella sezione dei commenti. Una volta inserito l’annuncio, prima della sua pubblicazione, bisognerà aspettare l’approvazione degli amministratori del magazine.


Siti più strutturati

Immobilienscout24

È il sito più popolare e con il maggior numero di annunci immobiliari a Berlino. Qui trovi appartamenti, stanze in WG (Wohngemeinschaft), monolocali e case gestite sia da privati sia da agenzie.
Pro: volume altissimo di offerte, filtri avanzati, mappe interattive.
Contro: molte informazioni (come email o telefono) sono visibili solo con abbonamento premium; la concorrenza è altissima.

Immowelt

Altro gigante del settore, spesso usato in parallelo a Immobilienscout24. L’interfaccia è simile, ma a volte presenta annunci diversi o in tempistiche differenti.
Pro: buona copertura, possibilità di salvare ricerche e ricevere alert.
Contro: interfaccia meno intuitiva per chi non parla tedesco.

Immonet

Fa parte dello stesso gruppo di Immowelt ma mantiene un database parzialmente diverso. Vale la pena controllarlo, soprattutto per offerte di agenzie locali.
Pro: annunci talvolta meno “saturati” rispetto a Scout24.
Contro: meno traffico, quindi meno aggiornamenti in tempo reale.

Meinestadt.de

Portale generalista che include anche una sezione immobiliare. Utile come complemento, soprattutto per chi cerca in quartieri specifici o nei dintorni.
Pro: semplice, in tedesco chiaro.
Contro: meno specializzato, meno annunci rispetto ai big.

Spotahome

Piattaforma pensata per studenti, expat e lavoratori in trasferta. Offre appartamenti, monolocali e stanze verificati, con contratti mensili e possibilità di prenotare 100% online.
Pro: immobili verificati, processo digitale, ideale per chi arriva dall’estero.
Contro: costi più alti rispetto al mercato tradizionale; commissioni di servizio.

HousingAnywhere

Simile a Spotahome, con un’offerta crescente di appartamenti e case a Berlino, dagli attici nel centro a soluzioni più periferiche.
Pro: interfaccia internazionale, supporto in più lingue.
Contro: selezione più limitata rispetto ai portali tedeschi classici.

Spacest

Piattaforma europea con oltre 14.000 annunci tra appartamenti e camere a Berlino, molti arredati e con contratti flessibili.
Pro: buona per trasferte di lavoro o periodi di transizione; processo online.
Contro: prezzi spesso superiori alla media; non tutte le zone sono coperte allo stesso modo.

Wunderflats

Piattaforma online specializzata in affitti a medio termine di appartamenti arredati in Germania e in altre città europee. Mette in contatto inquilini, proprietari e aziende, offrendo contratti digitali, verifica degli inquilini e supporto durante tutto il soggiorno. La registrazione e la pubblicazione degli annunci sono gratuite per i proprietari, che pagano una commissione di servizio solo in caso di prenotazione andata a buon fine.

Kleinanzeigen

Un altro sito molto popolare in Germania per la ricerca di alloggi (ma non solo) a Berlino è Kleinanzeigen. Qui troverete una vasta scelta di annunci di stanze o appartamenti in affitto o in vendita, filtrabili in base alla zona, al prezzo, alle dimensioni, ecc.

Nestpick

Questo sito web si concentra principalmente sulla ricerca di appartamenti in affitto a Berlino per periodi di lunga durata. Nestpick offre una vasta scelta di appartamenti con arredamento completo e vi permette di filtrare i risultati in base a criteri come la zona, il prezzo, le dimensioni, ecc.

Berlinovo Immobilien Gesellschaft

Questa è un’agenzia immobiliare pubblica che offre appartamenti in affitto a Berlino. Il sito web è disponibile in lingua inglese e vi permette di cercare appartamenti in base alla zona, alle dimensioni, al prezzo, ecc.

Homelike

Questo è un sito web specializzato nella ricerca di appartamenti completamente arredati e attrezzati a Berlino. È possibile cercare in base alla zona, al prezzo e alle caratteristiche desiderate. Il sito consente di prenotare l’alloggio online e di pagare tramite carta di credito.

WG-Gesucht

Uno dei siti più famosi e utilizzati per la ricerca di stanze e appartamenti in condivisione a Berlino. WG-Gesucht è disponibile anche in lingua inglese e ti permette di filtrare i risultati in base a criteri come la zona, il prezzo, le dimensioni, ecc.

Studenten-WG

È un sito web specializzato nella ricerca di stanze in condivisione per studenti a Berlino. Offre la possibilità di cercare in base alla zona, al prezzo e ad altre caratteristiche. Il sito consente anche di pubblicare un annuncio per cercare coinquilini.


Siti per affitti brevi e vacanze (utili all’arrivo)

Airbnb

Il classico per affitti brevi, ma molti lo usano come “ponte” per i primi giorni/settimane a Berlino mentre cercano un appartamento stabile.
Pro: flessibilità, ampia scelta, recensioni verificate.
Contro: costi elevati per periodi lunghi; non è una soluzione abitativa stabile.

Vrbo

Alternativa ad Airbnb, con un focus su case e appartamenti vacanze. Utile per famiglie o gruppi.
Pro: case intere, spesso meglio attrezzate.
Contro: stessa logica di Airbnb: pensato per brevi periodi.

CitiesReference

Sito italiano specializzato in affitti di case e appartamenti vacanze a Berlino. Può essere utile per chi cerca un primo appoggio con assistenza in italiano.
Pro: supporto in italiano, conoscenza delle esigenze degli italiani.
Contro: catalogo limitato rispetto ai grandi portali internazionali.


Agenzie e portali locali

Properstar

Portale aggregatore che raccoglie annunci da diverse fonti, incluse agenzie locali.
Pro: buona copertura, interfaccia multilingua.
Contro: a volte gli annunci sono duplicati o non aggiornatissimi.


Consigli pratici per usare al meglio questi siti

  • Prepara i documenti prima di candidarti:
    • copia del documento d’identità
    • SCHUFA (certificato di solvibilità/affidabilità creditizia)
    • ultime 3 buste paga o dichiarazione dei redditi/Steuerbescheid (per autonomi)
    • eventuale Mietschuldenfreiheitsbescheinigung (attestato di morosità zero dal precedente locatore)
    • garante (Mietbürgschaft), se necessario
  • Scegli il periodo giusto:
    Secondo dati di Immobilienscout24, i mesi tra novembre e febbraio sono meno competitivi per la ricerca. Evita, se possibile, la primavera e l’inizio estate, quando la domanda esplode.
  • Non limitarti a un solo portale:
    Usa almeno 2–3 siti in parallelo (es. Immobilienscout24 + Immowelt + una piattaforma expat come Spotahome) e attiva gli alert per nuove offerte.

Quale sito scegliere in base alla tua situazione?

  • Se sei già a Berlino e cerchi un affitto stabile:
    Immobilienscout24, Immowelt, Immonet + contatto diretto con grandi Amministratori (es. WBM, Howoge, Gesobau).
  • Se arrivi dall’Italia e ti serve una soluzione rapida:
    Italiani a Berlino, Spotahome, HousingAnywhere, Stanze in affitto, Spacest, Cerca lavoro e casa a Berlino, eventualmente per un breve periodo su anche su Airbnb o Vrbo.

Come tutelarsi dalle truffe

In generale, quando cercate una stanza o un appartamento a Berlino, è sempre bene fare attenzione alle truffe e alle offerte troppo belle per essere vere. Verificate sempre l’affidabilità del proprietario o dell’agenzia immobiliare e non inviate mai denaro o informazioni personali prima di aver visitato l’alloggio. Per leggere più accorgimenti di questo genere, consultate il nostro articolo Ricerca di un alloggio: come tutelarsi dalle truffe.

Infine vi consigliamo di consultare le preziose informazioni messe a disposizione dall’Ufficio per la parità di trattamento dei lavoratori dell’UE nella sezione Abitare in Germania a sua volta suddivisa in otto paragrafi:

1. Il mercato immobiliare in Germania

2. Trovare alloggio

3. Contratto di locazione

4. Deposito cauzionale

5. Locazione

6. Anomalie nell’abitazione

7. Disdetta dello spazio abitativo,

8. Indennità di alloggio

Affitti a Berlino: in quattro anni si perdono 16 metri quadrati con lo stesso budget

Nessuna grande città tedesca registra aumenti degli affitti così rapidi come Berlino. Un’analisi recente mostra quanto i locatari possano permettersi sempre meno spazio abitativo.

Un budget di 1.000 euro per l’affitto netto sembra una cifra ragionevole. Eppure, con quella somma si ottiene sempre meno: meno metri quadrati, meno qualità abitativa, meno spazio personale. Una recente analisi del portale immobiliare Immowelt mostra che, rispetto al 2022, gli inquilini possono permettersi superfici significativamente ridotte — soprattutto a Berlino.

Viene presa come base di calcolo un canone di locazione netto mensile di 1.000 euro. I dati provengono dagli annunci pubblicati su immowelt.de e si riferiscono ad appartamenti esistenti di 75 metri quadrati, con 3 stanze, al primo piano, costruiti negli anni Novanta. I prezzi al metro quadro sono stati confrontati tra il 1° marzo 2022 e il 1° marzo 2026.

Se nel 2022 a Berlino si riuscivano a ottenere in media 86 metri quadrati per 1.000 euro di affitto netto, oggi ne restano solo 70 — quasi il 19% in meno. I 16 metri quadrati perduti corrispondono a una piccola stanza. Non va molto meglio ad Amburgo, dove la superficie è scesa da 87 a 75 metri quadrati. A Monaco, già la città più cara per gli inquilini, si ottenevano appena 55 metri quadrati nel 2022; oggi sono rimasti 48.

L’effetto non riguarda solo le metropoli

Chi pensava che perdite di questa portata riguardassero solo le grandi città si sbaglia. Nell’economicamente fragile Gelsenkirchen, nella Ruhr, gli inquilini perdono addirittura 29 metri quadrati. Grazie a prezzi ancora relativamente contenuti, per 1.000 euro si ottengono in media 147 metri quadrati — ma nel 2022 erano 176. Cali significativi si registrano anche a Hagen (−27), Recklinghausen (−25), Duisburg e Bremerhaven (−24).

Gli esperti spiegano questo fenomeno con il cosiddetto effetto di saturazione: chi cerca casa si sposta sempre più verso le periferie e le città vicine — come Hagen — perché le metropoli come Colonia, Düsseldorf e Dortmund sono diventate sensibilmente più care.

Una «tempesta perfetta» sul mercato degli affitti

Gli esperti di Immowelt descrivono la situazione come una «tempesta perfetta», identificando quattro cause principali. In primo luogo, i costi dei materiali da costruzione, dell’energia e della manodopera artigianale sono aumentati vertiginosamente: secondo l’Ufficio federale di statistica, il prezzo medio delle costruzioni è salito del 25,9% dall’inizio del 2022, provocando un crollo del mercato delle nuove costruzioni.

In secondo luogo, il rialzo dei tassi sui mutui dal 2022 ha spinto molte persone a rinunciare al sogno della casa di proprietà, riversandosi sul mercato degli affitti. A ciò si aggiunge un effetto di recupero statistico: in città come Oberhausen, Duisburg o Gelsenkirchen, che per anni avevano mantenuto affitti molto bassi, qualsiasi aumento assoluto pesa enormemente in termini percentuali.

«Lo sviluppo degli affitti nelle grandi città è allarmante: quando a Berlino, in quattro anni, per 1.000 euro scompare la superficie di una stanza, e a Monaco con la stessa cifra non restano nemmeno 50 metri quadrati, si toglie ai lavoratori comuni la base materiale dell’esistenza.»

— Theo Mseka, amministratore delegato di Immowelt

Mseka conclude con un avvertimento: senza interventi mirati per ridurre i costi di costruzione, la spirale di superfici sempre più ridotte e affitti sempre più alti continuerà a girare. Il mercato immobiliare tedesco sembra aver perso un equilibrio che diventa sempre più difficile da ritrovare.