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Giornata dei monumenti aperti

La Giornata dei monumenti aperti si svolge dal 1993 in tutta la Germania nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio culturale. Ogni anno, la seconda domenica di settembre – a Berlino anche il sabato precedente –, i proprietari dei monumenti e i volontari appassionati di beni culturali aprono le porte di monumenti architettonici, archeologici e paesaggistici solitamente non accessibili al pubblico.

La Giornata dei monumenti aperti è l’evento più grande e popolare dedicato alla tutela dei monumenti. A Berlino i visitatori possono di norma scegliere gratuitamente tra quasi 1.000 proposte in tutti i distretti. Il weekend dei monumenti è quindi il più grande progetto culturale organizzato collettivamente a Berlino.

Quest’anno la Giornata dei monumenti aperti ha come motto «Reti: Monumenti e infrastrutture» e si terrà il 12 e 13 settembre a Berlino. Il programma sarà pubblicato il 1° agosto 2026.

“LOVE LETTERS TO THE CITY”, mostra curata da Michelle Houston presso l’Urban Nation – Museum for Urban Contemporary

Negli ultimi anni, soprattutto grazie alla notorietà di artisti come Banksy, la street art ha conquistato un posto sempre più centrale nella società, passando da forma d’espressione marginale a fenomeno culturale riconosciuto e apprezzato. Anche Berlino, città simbolo della creatività urbana, ha finalmente dedicato a questa forma d’arte uno spazio permanente: il 16 settembre 2017 è stato inaugurato l’Urban Nation – Museum for Urban Contemporary, il primo museo di Berlino dedicato alla urban contemporary art con forte focus sulla street art

L’Urban Nation si presenta come uno spazio espositivo dinamico, che ospita opere di street art, scultura e fotografia. Su due piani, i visitatori possono ammirare oltre cento opere, molte delle quali affrontano tematiche sociali e politiche attuali. Al primo piano è inoltre possibile ripercorrere la storia del museo attraverso una linea del tempo ben strutturata.

L’originalità del museo si riflette anche nella sua architettura. All’interno di un edificio storico dell’epoca Gründerzeit, lo studio GRAFT ha realizzato una suggestiva passerella sospesa, una sorta di “highline” che permette di osservare le opere da prospettive diverse e insolite. L’esperienza artistica non si limita però agli spazi interni: anche la facciata esterna del museo viene regolarmente trasformata grazie a nuovi murales realizzati da artisti internazionali.

Attualmente, fino al 30 maggio 2027, sarà possibile visitare la mostra “LOVE LETTERS TO THE CITY”, curata da Michelle Houston. L’esposizione riunisce opere di oltre cinquanta artisti di street art, provenienti da tutto il mondo e attivi a Berlino.

Ho visitato recentemente la mostra e ne sono rimasto particolarmente colpito per la varietà degli stili e la forza dei messaggi espressi. La consiglio!

Indirizzo:
Urban Nation – Museum for Urban Contemporary
Bülowstraße 7
10783 Berlino

Informazioni pratiche:
Orari di apertura: martedì e mercoledì dalle 10:00 alle 18:00; da giovedì a domenica dalle 12:00 alle 20:00
Ingresso: gratuito (donazioni facoltative)

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Berlino | Giornata dell’architettura 2026: un viaggio dietro le quinte della Baukultur

Il 27 e 28 giugno 2026 torna a Berlino il Tag der Architektur, uno degli appuntamenti più interessanti per chi ama l’architettura, l’urbanistica e la trasformazione degli spazi urbani. Organizzato dalla Architektenkammer Berlin, l’evento invita cittadini, appassionati e professionisti a scoprire da vicino la cultura del costruire nella capitale tedesca.

Per un intero weekend, numerosi studi di architettura e progetti distribuiti in tutta la città aprono le loro porte al pubblico. Architetti, interior designer, paesaggisti e urbanisti presentano personalmente le loro opere più recenti attraverso visite guidate e incontri diretti. Un’occasione rara per entrare negli spazi, comprenderne le scelte progettuali e dialogare con chi li ha ideati.

Il programma è ricco e variegato: dalle nuove costruzioni residenziali agli interventi di riqualificazione urbana, fino a progetti innovativi nel campo del design degli interni e dell’architettura del paesaggio. Il vero valore dell’evento sta proprio nella possibilità di dare uno sguardo “dietro le quinte” della città, andando oltre ciò che si vede quotidianamente.

La partecipazione è gratuita, ma per molte visite è consigliata la registrazione anticipata, data l’alta richiesta. Per chi vive a Berlino o si trova in città in quei giorni, si tratta di un’opportunità imperdibile per esplorare nuovi spazi, scoprire tendenze contemporanee e lasciarsi ispirare dalle idee che stanno plasmando il futuro urbano della capitale.

Informazioni utili

Fête de la Musique 2026 a Berlino: oggi la città diventa un palcoscenico

Ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, Berlino si trasforma nella più grande Fête de la Musique d’Europa. Quest’anno non fa eccezione: domenica 21 giugno 2026, circa 300 palchi sparsi in tutti e dodici i quartieri della capitale accoglieranno band, cori e artisti solisti, con ingresso gratuito ovunque.

Cos’è la Fête de la Musique

La manifestazione fu fondata da Jack Lang, allora ministro della Cultura francese, a Parigi nel 1982. Nata come un’umile esplosione di idealismo musicale, nel giro di tre decenni è diventata un fenomeno globale, capace di coinvolgere musicisti e ascoltatori in tutto il mondo. A Berlino ha trovato terreno particolarmente fertile: da oltre trent’anni la città abbraccia questo evento di origine francese, riempiendo l’aria di melodie che risuonano attraverso i suoi quartieri più diversi.

Il principio fondante: musica per tutti

Il cuore della Fête è dichiaratamente inclusivo. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, affinché chiunque possa permettersi di ascoltare la musica che vuole in questo giorno. Non si tratta di un festival tradizionale con biglietti e recinti: chi passeggia per i quartieri con le orecchie aperte può imbattersi in musica classica in un biergarten, hardcore punk in una chiesa oppure hip-hop in un centro comunitario. Sia amatori che professionisti di ogni genere musicale sono invitati a esibirsi in pubblico, senza costi di partecipazione.

Reinickendorf: il quartiere protagonista del 2026

Il quartiere partner della Fête de la Musique 2026 è Reinickendorf, che ospiterà palchi nei suoi quartieri di Borsigwalde, Frohnau, Heiligensee, Hermsdorf, Konradshöhe, Lübars, Märkisches Viertel, Reinickendorf, Tegel, Waidmannslust e Wittenau. Ogni anno il Musicboard Berlin, in qualità di coordinatore della Fête de la Musique, pone un diverso quartiere sotto i riflettori insieme al Senato per la Cultura, al fine di rendere visibile la diversità decentrata del panorama culturale berlinese.

Gli spettacoli all’aperto e al chiuso si svolgono dalle 14:00 alle 22:00; a partire dalla mezzanotte prende il via la Fête de la Nuit, con la musica che continua negli spazi indoor.

Dove andare stanotte

Il momento conclusivo della serata è la French Night con BRÖ e OKALI al Kesselhaus. Per chi preferisce i club, quasi 30 locali offrono musica fino a tarda notte: molti club, caffè, bar e pub che iniziano nel pomeriggio proseguono il programma al chiuso, tra cui Else, Ost, Kater, Renate, Lokschuppen, Birgit, About Blank e Gretchen.

Vale anche la pena segnalare l’appuntamento al Crelleplatz, nel cuore del Crellekiez a Schöneberg, un piccolo ma vivace spazio a traffico limitato che anche quest’anno accoglie un pomeriggio e una serata di musica dal vivo.

Come seguire la Fête

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale fetedelamusique.de

Contemporary Berlin 2026: pittura, scultura, fotografia, arte digitale, installazioni e molto altro

Dal 27 giugno al 3 luglio si svolgerà la Contemporary Berlin 2026 presso la Galerie Heinz Galinski di Berlino. L’esposizione propone una selezione internazionale di artisti contemporanei, offrendo un percorso che attraversa pittura, scultura, fotografia, arte digitale, installazioni, ecc.

Il progetto curatoriale è pensato come un dialogo fluido tra linguaggi e visioni, offrendo uno sguardo articolato sulle tendenze dell’arte contemporanea e sulla capacità dell’arte di interpretare la complessità del presente.

Tra gli artisti in esposizione: Alicia Propato, Ajd Rassell Gallo, Angela Thouless, Antonella Panepuccia, Arianna Capponi, Blessing Koffie,
Claudia Capone, Elisa Campana, Elisabetta Bosisio, Elit, Elzbieta Kochan,
Emanuele Biagioni, Filomena Petrucci, Franco Trevisan, G. Joia &
Opticalemotions, Giuseppe Volante, Ylenia Pizzetti, Jenni Souter, Lilia
Tartari, Luise Gandon, Michele Socionovo, Marcello Bizzoni, Marek
Jagusch, Massimo Beretta, Michela Velardita, Pasquale Franzé, Pietro
Rovida, Renzo Gianella, Serafino Botticelli, Silvia Battisti, Sonya Salvetti,
Dimou, Simon Saronni, Siro Polazzetto, Stefan Velund, Xersa.
La sezione dedicata alla video art include: Aida Muratori, Celso Prei, Dragan Marković Markus, Darren England, Letterio Scopelliti, Naharro, Massimiliano Ligrani, Rikxecom, con ulteriori contributi digitali che dialogano con le opere presenti in galleria.

Il vernissage di apertura si terrà sabato 27 giugno alle ore 18:00, con un momento di incontro tra artisti e pubblico e la cerimonia di premiazione ufficiale.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 14:00 alle 19:30 presso la
Galerie Heinz Galinski (Heinz-Galinski-Str. 13, Berlino).

Per più informazioni, vi preghiamo di consultare il sito del Centro
Espositivo di Arte Internazionale QueenArtStudio Gallery