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Kraut-disco, synth e tromba: il 24 ottobre al Baketown con Atomic Fruit e Planet Opal

Il 24 ottobre il Baketown di Berlino ospiterà il release concert di Serpentine, terzo album degli Atomic Fruit.

Il trio berlinese, formato da musicisti svedesi, francesi e italiani, divide il palco con i Planet Opal, duo italiano di kraut-disco alla loro prima volta in Germania.

Nati nel 2021 da un incontro fortuito a un concerto dei SUUNS, gli Atomic Fruit sono diventati una presenza fissa dell’underground berlinese con live ad alta intensità e una miscela di sintetizzatori, tromba, campioni e ritmi spezzati.

I Planet Opal, krautrock-techno fatto di sintetizzatori cromatici e batterie selvagge, sono una rivelazione dell’elettronica italiana. Dopo l’esordio Cartalavonu (2021) hanno suonato in club e festival come Mi Ami, Ment e Transmusicales, e a maggio 2025 hanno pubblicato Recreate Pattern, Release Energy.

Seta Loto, produttore e DJ italiano di base a Berlino, chiuderà la serata tra minimal bass, techno UK, dub e drum and bass.

Serpentine Release Concert
24 ottobre, Baketown, Berlino
Porte: 19:30 | Concerto: 20:00

Atomic Fruit | Planet Opal

Ukrainian Film Festival Berlin 2026: cinema, memoria e resistenza

Dal 14 al 18 ottobre 2026 torna a Berlino lo Ukrainian Film Festival Berlin, giunto alla sua settima edizione. Sotto il titolo Emergency Spaces, il festival presenta il cinema ucraino contemporaneo e propone una riflessione sui luoghi di protezione, memoria e solidarietà creati in tempi di guerra e di crisi.

Un’apertura tra musica e performance

La serata inaugurale sarà accompagnata dalla musica di Aziza Eskender, artista e attivista ucraina di origine tatara di Crimea. Eskender lavora con la musica, la performance, il teatro, la poesia e le arti visive. Al centro della sua ricerca ci sono temi come la memoria culturale, la libertà e l’eredità coloniale della Russia e dell’Unione Sovietica.

Anche il programma cinematografico della serata d’apertura riflette il carattere del festival. Il documentario The Illusion of a Quiet Night di Olga Chernykh è stato realizzato nel corso di una sola notte del luglio 2025, coinvolgendo quaranta professionisti del cinema e centinaia di cittadini ucraini. Il film racconta la vita quotidiana in Ucraina tra paura, stanchezza, incontri e brevi momenti di normalità. Dopo la proiezione è previsto un incontro con la regista.

Il nuovo cinema ucraino

Il festival propone una selezione di film di finzione, documentari e cortometraggi recenti, offrendo uno sguardo ampio sulla produzione cinematografica ucraina contemporanea. I film affrontano temi come la guerra, la perdita, la vita quotidiana e il ruolo dell’arte in una società segnata dalla violenza.

Tra le opere in programma figura Don’t Ask Me If I Killed di Helena Maksyom, un documentario dedicato al peso morale e psicologico della violenza. Il film segue persone costrette dalla guerra a confrontarsi con decisioni estreme e con le conseguenze delle proprie azioni.

Il rapporto tra arte e conflitto è al centro anche di Die Gesegneten (The Blessed Ones) di Andrii Lysetskiy. Il documentario si chiede quale possa essere il ruolo degli artisti quando la società in cui vivono è attraversata dalla guerra e dalla distruzione.

Donbass e Babyn Yar

Una sezione speciale è dedicata alla regione del Donbass, raccontata attraverso la sua storia, la sua identità e la realtà della guerra. Il programma non si limita alla dimensione politica, ma mostra anche le esperienze quotidiane delle persone che continuano a vivere e lavorare in condizioni estremamente difficili.

Nel film Der letzte Prometheus des Donbas (The Last Prometheus of Donbas), per esempio, alcuni lavoratori dell’energia cercano di mantenere operativo un impianto elettrico ucraino nonostante i bombardamenti. La loro storia diventa il ritratto di una comunità che cerca di garantire la propria sopravvivenza e di preservare i servizi essenziali.

Un altro nucleo tematico riguarda la memoria di Babyn Yar, il luogo di uno dei più grandi massacri di ebrei perpetrati durante la Seconda guerra mondiale. Attraverso il cinema, il festival affronta il rapporto tra memoria storica, violenza e responsabilità nel presente.

Retrospettive e concorso per cortometraggi

Il programma comprende inoltre retrospettive dedicate al cinema ucraino e all’animazione ucraina degli anni Novanta. Questa sezione permette di riscoprire una fase importante della storia culturale del Paese, successiva alla fine dell’Unione Sovietica.

Per la terza volta si svolgerà anche un concorso di cortometraggi per registi e registe ucraini. I film selezionati raccontano esperienze di migrazione, ritorno, perdita e appartenenza, mostrando come il tema della casa possa trasformarsi in una questione geografica, emotiva e memoriale.

I cinema coinvolti

Le proiezioni si terranno in diversi cinema berlinesi, tra cui:

  • Kino in der Kulturbrauerei;
  • Kino im Zeiss-Großplanetarium;
  • ACUD Kino;
  • Sputnik Kino;
  • Il Kino;
  • City Kino Wedding;
  • Filmkunst 66.

La distribuzione del festival in diversi quartieri della città rende il programma accessibile a un pubblico ampio e rafforza il suo carattere di spazio d’incontro tra cinema, cultura e dibattito.

I biglietti, gli orari delle proiezioni e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale del festival.

Design Börse Berlin: tre giorni all’insegna del design e del vintage a Karlshorst

Chi ama i mobili vintage e i classici del design ha un appuntamento da segnare in agenda: da oggi, venerdì 2 ottobre, fino a domenica 4 ottobre 2026 torna la Design Börse Berlin, ospitata nella Tribünenhalle dell’ippodromo di Karlshorst (Trabrennbahn).

Il mercato propone pezzi originali, mai riproduzioni, che abbracciano gli ultimi 120 anni di storia del design: dallo Jugendstil all’Art Déco, dal Bauhaus fino al Midcentury. A venderli sono commercianti internazionali, galleristi e collezionisti privati. Completano l’offerta i mobili vintage degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, le creazioni contemporanee di giovani designer berlinesi e alcune reinterpretazioni dei classici.

Informazioni utili

  • Dove: Tribünenhalle della Trabrennbahn Karlshorst
  • Quando: dal 2 al 4 ottobre 2026
  • Orari: venerdì dalle 14 alle 21; sabato e domenica dalle 10 alle 17
  • Ingresso: a partire da 5 euro

Presentazione del libro “Identità e Integrazione in Europa” di Riccardo Barracu

“Identità e Integrazione in Europa”
di Riccardo Barracu (ISKRA, 2025)

🗓️ SABATO 26 settembre, ore 18:00
📍 Libreria Mondolibro – Torstr. 159, 10115 Berlino

Italianiaberlino.net e Mondolibro sono liete di presentare il nuovo saggio di Riccardo Barracu, in dialogo con Gigi Corcos (editor, ghostwriter e membro della giuria del Premio letterario Clara Sereni).

📖 IL LIBRO
Un’analisi lucida delle tensioni che attraversano il progetto europeo, tra identità, cittadinanza e appartenenza. Guardando alla Germania come snodo centrale dell’Europa contemporanea, il saggio legge le fratture generate da spinte identitarie e dinamiche migratorie non come episodi isolati, ma come segni di una crisi strutturale.

Cos’è oggi l’Europa? Non un’unità compiuta, ma uno spazio politico aperto, plurale e conflittuale.

✍️ L’AUTORE
Riccardo Barracu è regista e ricercatore, formatosi a Bologna in semiotica e drammaturgia. Ha lavorato con Judith Malina del Living Theatre a New York e approfondito i suoi studi con Peter Wear alla Sorbona. Da anni vive e lavora a Berlino, dove ha sviluppato una ricerca che intreccia teatro, cinema e riflessione accademica su identità, storia contemporanea e geopolitica.

Vi aspettiamo! 

Un “Walk of Fame” temporaneo a Schöneweide celebra la storia dell’industria berlinese

Quando si pensa a un “Walk of Fame”, viene subito in mente il celebre marciapiede di Los Angeles con le sue stelle di bronzo. Anche Berlino ha i suoi percorsi dedicati alle celebrità: vicino al Potsdamer Platz c’è il “Boulevard der Stars”, mentre adesso il quartiere Treptow‑Köpenick si arricchisce di una sua “Walk of Fame” ovvero il “Walk of Fame Schöneweide”.

Apertura il 12 settembre lungo la Wilhelminenhofstraße

Secondo quanto annunciato dall’Industriesalon Schöneweide, sabato 12 settembre alle 14 sarà inaugurato il “Walk of Fame Schöneweide”, un’installazione gratuita e accessibile in qualsiasi momento lungo la Wilhelminenhofstraße. L’installazione rimarrà visibile fino al 4 ottobre.

24 “tubi ottici” rossi puntano sugli edifici storici

L’elemento centrale sono 24 “Sehrohre” (tubi ottici) di colore rosso acceso, posizionati sul lato nord della strada e orientati verso gli edifici industriali sul lato opposto. Concepiti e realizzati dall’artista Rainer Düvell, questi tubi funzionano come cornici che inquadrano foto storiche, ricordando un’epoca in cui in quegli stessi capannoni non solo si produceva, ma si inventava e si promuoveva il progresso tecnico. L’obiettivo è invitare i passanti a osservare con più attenzione: “Qui ci sono edifici in cui è stato fatto il futuro”, recita il messaggio del progetto.

QR‑code, tour e mostra “Pioniere der Transformation”

Oltre all’esperienza visiva, ogni postazione offre un codice QR che fornisce informazioni aggiuntive sul contesto storico della fotografia inquadrata. Per chi desidera approfondire, l’Industriesalon propone anche un percorso di scoperta analogo all’interno della mostra accompagnatoria “Pioniere der Transformation”, visitabile nella sede in Reinbeckstraße 10, aperta da giovedì a domenica dalle 14 alle 18.

Caccia al dettaglio e premi: un gioco per esplorare il quartiere

L’installazione è anche un’occasione per giocare: in alcuni dei tubi sono nascosti piccoli messaggi che invitano a cercare e fotografare determinati dettagli sugli edifici industriali storici. Risolvendo cinque di queste “missioni” e presentando le foto al banco dell’Industriesalon, si può pescare un biglietto della fortuna.

Apertura del Festival della cultura industriale di Berlino

Il “Walk of Fame Schöneweide” segna inoltre il via al Festival della cultura industriale di Berlino, che dal 12 settembre al 4 ottobre propone numerosi eventi dedicati al patrimonio industriale della città, organizzato dal Berliner Zentrum für Industriekultur. Tra i partner del progetto figurano Stromnetz Berlin GmbH, l’Elektro‑Innung Berlin, la Hochschule für Technik und Wirtschaft Berlin e BAE Batterien GmbH.