Segue la lista dei bus in servizio nonostante lo sciopero del 2 febbraio:
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Segue la lista dei bus in servizio nonostante lo sciopero del 2 febbraio:
Berlino è sprofondata nel caos a causa del ghiaccio e della neve degli ultimi giorni, mentre sul Senato a maggioranza CDU e SPD piovono critiche da ogni parte. L’accusa principale: una gestione tardiva e inefficace del servizio invernale, che avrebbe contribuito a numerosi incidenti e feriti sulle strade e sui marciapiedi della capitale.
La senatrice ai Trasporti Ute Bonde (CDU) ha annunciato soltanto venerdì una nuova disposizione che consente eccezionalmente l’uso di sostanze antigelo come il sale da disgelo anche sui marciapiedi, contraddicendo le sue precedenti posizioni. Una mossa che l’opposizione definisce “un mezzo giuridicamente dubbio” e decisamente tardiva.
Il capogruppo dei Verdi, Werner Graf, ha ricordato che da settimane era evidente come le attuali regole sullo sgombero della neve non funzionassero: “Avevamo proposto che la Berliner Stadtreinigung (BSR) si occupasse anche dei marciapiedi, ma la proposta è stata respinta”.
Anche il candidato SPD Steffen Krach ha accusato Bonde e il sindaco Kai Wegner (CDU) di immobilismo: “Da due settimane i berlinesi scivolano e fratturandosi le ossa. Il Senato avrebbe dovuto agire molto prima. È quasi uno scandalo”.
Da destra, la AfD ha commentato con sarcasmo: “Bello che ora il sale sia permesso”, ha detto la capogruppo Kristin Brinker, “ma ormai nessun negozio lo tiene in magazzino. Quando arriveranno le scorte necessarie, il ghiaccio sarà probabilmente già sciolto”.
Nel frattempo, molti berlinesi continuano a muoversi con cautela tra marciapiedi ghiacciati e servizi pubblici rallentati — mentre il dibattito politico scalda una città ancora paralizzata dal freddo.
New York è ormai superata? Sempre più milionari scelgono Milano come nuova residenza, lasciandosi alle spalle capitali storiche come Londra o New York. Il fenomeno, emerso con forza nel 2025, è confermato dal rapporto della società londinese Henley & Partners: nel capoluogo lombardo c’è un milionario ogni dodici abitanti – una densità più alta che a Manhattan o nella City.
Tra i nuovi arrivati figurano nomi noti come Boris Becker, l’imprenditore egiziano Nassef Sawiris e il banchiere Richard Gnodde di Goldman Sachs. In tutto, circa 3.600 milionari hanno trasferito la loro residenza in Italia nel 2025, portando con sé oltre 20 miliardi di euro in capitali liquidi.
Uno dei motivi principali del boom è il regime fiscale agevolato introdotto nel 2017 e soprannominato “regola CR7”, in riferimento a Cristiano Ronaldo. Chi sposta la propria residenza in Italia può pagare una tassa forfettaria di 200.000 euro all’anno su tutti i redditi prodotti all’estero, per un periodo massimo di quindici anni. A ciò si aggiungono una bassa tassazione sulle eredità e una vita di alto livello a costi inferiori rispetto ad altre metropoli globali.
Milano offre il mix perfetto di business, moda e cultura. Nei quartieri di Brera, CityLife o nel Quadrilatero della Moda, si moltiplicano gli attici e i palazzi storici trasformati in residenze di prestigio. La presenza della Scala, dei grandi musei e di eventi come la Settimana della Moda o il Salone del Mobile rafforza il suo status di capitale del lusso europeo.
Tuttavia, questo successo ha un prezzo: gli affitti sono alle stelle e molti milanesi sono costretti a trasferirsi nell’hinterland. La città dei super-ricchi rischia così di diventare sempre più elitaria, con un divario crescente tra quartieri di lusso e periferie popolari.
Nel sud-est di Berlino la S-Bahn è interrotta fra Baumschulenweg e Grünau/Altglienicke/Spindlersfeld fino al 6 febbraio; al posto dei treni circolano bus sostitutivi (SEV).
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Brutte notizie per chi si muove con i mezzi pubblici: lunedì 2 febbraio il sindacato Verdi ha indetto uno sciopero nazionale del trasporto urbano. A Berlino il blocco riguarderà l’intera rete della BVG: U‑Bahn, tram e autobus resteranno fermi per tutta la giornata.
Lo sciopero rientra nella trattativa per il rinnovo del contratto dei circa 100.000 lavoratori del trasporto pubblico municipale in Germania. Il sindacato chiede migliori condizioni di lavoro, turni più sostenibili e compensi più adeguati per notti e weekend.
Durante lo sciopero, S‑Bahn e Deutsche Bahn non saranno coinvolte e circoleranno regolarmente, perché appartengono a un diverso contratto collettivo. Nel Brandeburgo la situazione sarà simile a Berlino: molte aziende comunali di trasporto aderiranno allo sciopero.
Le autorità cittadine prevedono un aumento del traffico nelle ore di punta, nonostante il periodo di vacanze invernali.
App utili: BVG App (aggiornamenti), Bahn App (S‑Bahn), Google Maps (percorsi alternativi).
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