Arte gratuita a Berlino: tre appuntamenti per i prossimi giorni

Berlino costa, ma l’arte contemporanea può essere a volte anche gratuita. Ecco alcuni esempi per i prossimi giorni:

PalaisPopulaire, Unter den Linden. La mostra “Moving Clouds” di Lucia Tallová sarà visitabile fino all 4 gennaio 2027. Per l’artista slovacca, classe 1985, nominata dalla Deutsche Bank “Artist of the Year” 2026, è la prima grande mostra personale in un’istituzione tedesca. Il lunedì l’ingresso è gratuito, mentre negli altri giorni il biglietto costa 5 euro. Il prossimo lunedì gratuito sarà il 9 novembre.

Galerie im Turm, Frankfurter Tor. La galleria comunale ha ingresso libero e ospita “Träumen” (Sognare), che mette in dialogo Annemirl Bauer e Bärbel Bohley. Le due artiste e attiviste contestarono apertamente il sistema repressivo della DDR e ne pagarono il prezzo. La mostra chiude l’8 novembre, con una finissage dalle 14 alle 18. Gli orari ufficiali sono lunedì-venerdì 12-18, sabato e domenica 14-19.

König Galerie, St. Agnes (Kreuzberg). Nella ex chiesa brutalista sono aperte tre mostre, tutte fino all’8 novembre. L’ingresso è gratuito. “ECHOTROPIA” di Christian Achenbach ruota attorno a un dipinto monumentale creato appositamente per lo spazio. Nella cappella, Monira Al Qadiri firma “THE ARCHAEOLOGY OF BEASTS”. Qui l’artista invita a riflettere sull’interconnessione tra natura, animali, terre coltivate, lavoro umano ed ecosistemi, così come la concepivano gli antichi Egizi. Nella cripta, la francese Rebecca Brodskis presenta “THE LAST ONES AWAKE”: i ritratti sono dedicati a chi è diventato la sua famiglia scelta a Berlino, e il progetto è anche il ritratto di una città ricordata attraverso chi l’ha abitata insieme.

Agenzia Consolare d’Italia a Wolfsburg assume tramite procedura di selezione

L’Agenzia Consolare d’Italia a Wolfsburg ha indetto una procedura di selezione per l’assunzione di 1 impiegato/a a contratto a tempo determinato da adibire ai servizi di Assistente amministrativo.
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 novembre 2026.
Leggere l’avviso di assunzione

Kraut-disco, synth e tromba: il 24 ottobre al Baketown con Atomic Fruit e Planet Opal

Il 24 ottobre il Baketown di Berlino ospiterà il release concert di Serpentine, terzo album degli Atomic Fruit.

Il trio berlinese, formato da musicisti svedesi, francesi e italiani, divide il palco con i Planet Opal, duo italiano di kraut-disco alla loro prima volta in Germania.

Nati nel 2021 da un incontro fortuito a un concerto dei SUUNS, gli Atomic Fruit sono diventati una presenza fissa dell’underground berlinese con live ad alta intensità e una miscela di sintetizzatori, tromba, campioni e ritmi spezzati.

I Planet Opal, krautrock-techno fatto di sintetizzatori cromatici e batterie selvagge, sono una rivelazione dell’elettronica italiana. Dopo l’esordio Cartalavonu (2021) hanno suonato in club e festival come Mi Ami, Ment e Transmusicales, e a maggio 2025 hanno pubblicato Recreate Pattern, Release Energy.

Seta Loto, produttore e DJ italiano di base a Berlino, chiuderà la serata tra minimal bass, techno UK, dub e drum and bass.

Serpentine Release Concert
24 ottobre, Baketown, Berlino
Porte: 19:30 | Concerto: 20:00

Atomic Fruit | Planet Opal

Per comprare i biglietti vai su rausgegangen -> Biglietti

Ukrainian Film Festival Berlin 2026: cinema, memoria e resistenza

Dal 14 al 18 ottobre 2026 torna a Berlino lo Ukrainian Film Festival Berlin, giunto alla sua settima edizione. Sotto il titolo Emergency Spaces, il festival presenta il cinema ucraino contemporaneo e propone una riflessione sui luoghi di protezione, memoria e solidarietà creati in tempi di guerra e di crisi.

Un’apertura tra musica e performance

La serata inaugurale sarà accompagnata dalla musica di Aziza Eskender, artista e attivista ucraina di origine tatara di Crimea. Eskender lavora con la musica, la performance, il teatro, la poesia e le arti visive. Al centro della sua ricerca ci sono temi come la memoria culturale, la libertà e l’eredità coloniale della Russia e dell’Unione Sovietica.

Anche il programma cinematografico della serata d’apertura riflette il carattere del festival. Il documentario The Illusion of a Quiet Night di Olga Chernykh è stato realizzato nel corso di una sola notte del luglio 2025, coinvolgendo quaranta professionisti del cinema e centinaia di cittadini ucraini. Il film racconta la vita quotidiana in Ucraina tra paura, stanchezza, incontri e brevi momenti di normalità. Dopo la proiezione è previsto un incontro con la regista.

Il nuovo cinema ucraino

Il festival propone una selezione di film di finzione, documentari e cortometraggi recenti, offrendo uno sguardo ampio sulla produzione cinematografica ucraina contemporanea. I film affrontano temi come la guerra, la perdita, la vita quotidiana e il ruolo dell’arte in una società segnata dalla violenza.

Tra le opere in programma figura Don’t Ask Me If I Killed di Helena Maksyom, un documentario dedicato al peso morale e psicologico della violenza. Il film segue persone costrette dalla guerra a confrontarsi con decisioni estreme e con le conseguenze delle proprie azioni.

Il rapporto tra arte e conflitto è al centro anche di Die Gesegneten (The Blessed Ones) di Andrii Lysetskiy. Il documentario si chiede quale possa essere il ruolo degli artisti quando la società in cui vivono è attraversata dalla guerra e dalla distruzione.

Donbass e Babyn Yar

Una sezione speciale è dedicata alla regione del Donbass, raccontata attraverso la sua storia, la sua identità e la realtà della guerra. Il programma non si limita alla dimensione politica, ma mostra anche le esperienze quotidiane delle persone che continuano a vivere e lavorare in condizioni estremamente difficili.

Nel film Der letzte Prometheus des Donbas (The Last Prometheus of Donbas), per esempio, alcuni lavoratori dell’energia cercano di mantenere operativo un impianto elettrico ucraino nonostante i bombardamenti. La loro storia diventa il ritratto di una comunità che cerca di garantire la propria sopravvivenza e di preservare i servizi essenziali.

Un altro nucleo tematico riguarda la memoria di Babyn Yar, il luogo di uno dei più grandi massacri di ebrei perpetrati durante la Seconda guerra mondiale. Attraverso il cinema, il festival affronta il rapporto tra memoria storica, violenza e responsabilità nel presente.

Retrospettive e concorso per cortometraggi

Il programma comprende inoltre retrospettive dedicate al cinema ucraino e all’animazione ucraina degli anni Novanta. Questa sezione permette di riscoprire una fase importante della storia culturale del Paese, successiva alla fine dell’Unione Sovietica.

Per la terza volta si svolgerà anche un concorso di cortometraggi per registi e registe ucraini. I film selezionati raccontano esperienze di migrazione, ritorno, perdita e appartenenza, mostrando come il tema della casa possa trasformarsi in una questione geografica, emotiva e memoriale.

I cinema coinvolti

Le proiezioni si terranno in diversi cinema berlinesi, tra cui:

  • Kino in der Kulturbrauerei;
  • Kino im Zeiss-Großplanetarium;
  • ACUD Kino;
  • Sputnik Kino;
  • Il Kino;
  • City Kino Wedding;
  • Filmkunst 66.

La distribuzione del festival in diversi quartieri della città rende il programma accessibile a un pubblico ampio e rafforza il suo carattere di spazio d’incontro tra cinema, cultura e dibattito.

I biglietti, gli orari delle proiezioni e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale del festival.

Design Börse Berlin: tre giorni all’insegna del design e del vintage a Karlshorst

Chi ama i mobili vintage e i classici del design ha un appuntamento da segnare in agenda: da oggi, venerdì 2 ottobre, fino a domenica 4 ottobre 2026 torna la Design Börse Berlin, ospitata nella Tribünenhalle dell’ippodromo di Karlshorst (Trabrennbahn).

Il mercato propone pezzi originali, mai riproduzioni, che abbracciano gli ultimi 120 anni di storia del design: dallo Jugendstil all’Art Déco, dal Bauhaus fino al Midcentury. A venderli sono commercianti internazionali, galleristi e collezionisti privati. Completano l’offerta i mobili vintage degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, le creazioni contemporanee di giovani designer berlinesi e alcune reinterpretazioni dei classici.

Informazioni utili

  • Dove: Tribünenhalle della Trabrennbahn Karlshorst
  • Quando: dal 2 al 4 ottobre 2026
  • Orari: venerdì dalle 14 alle 21; sabato e domenica dalle 10 alle 17
  • Ingresso: a partire da 5 euro

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