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“CIAK, SI GIRA!” – Il Grand Tour del Cinema Italiano 2026 a Berlino: sei film open air nel cortile dell’Ambasciata d’Italia

Ritorna a Berlino “CIAK SI GIRA. Il Grand Tour del cinema italiano”, la rassegna cinematografica open air organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e dall’Ambasciata d’Italia. L’evento si terrà dal 16 giugno al 2 luglio 2026 nel suggestivo cortile dell’Ambasciata d’Italia, in Hildebrandstr. 2, 10785 Berlin-Tiergarten, trasformandolo in una vera e propria sala cinematografica all’aperto.

Un viaggio attraverso l’Italia contemporanea

Il titolo “Grand Tour” richiama quel viaggio formativo che per secoli ha portato artisti e intellettuali europei a scoprire l’Italia. In questa edizione, il percorso non passa più solo attraverso i capolavori del neorealismo o del cinema d’autore classico, ma si concentra su film contemporanei che raccontano l’Italia di oggi, i suoi paesaggi, le sue contraddizioni e la sua bellezza.

L’inaugurazione sarà martedì 16 giugno 2026 con il film “Le città di pianura” di Francesco Sossai, road movie del 2025 che accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso le pianure e le periferie italiane, con uno sguardo fresco e attuale sul Paese.

Proiezioni, orari e partecipazione

Le proiezioni si tengono nelle serate di martedì e giovedì, con:

  • ingresso alle 20:00
  • proiezione alle 21:30

L’evento è a ingresso libero, ma è richiesta la prenotazione su Eventbrite. La rassegna prevede sei film in totale, selezionati per raccontare l’Italia attraverso luoghi, storie e sguardi diversi.

Tra i titoli già confermati figura anche “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, in programma per la serata di giovedì 18 giugno 2026.

Cinema, cultura e comunità

“CIAK SI GIRA” non è solo una rassegna di film, ma un’occasione per riunire la comunità italiana a Berlino, italiani e tedeschi, appassionati di cinema e curiosi. Le serate diventano momenti di incontro e scambio culturale, in un contesto elegante e intimo come il cortile dell’Ambasciata.

L’iniziativa rafforza il legame tra Italia e Germania, offrendo al pubblico berlinese l’opportunità di scoprire il cinema italiano contemporaneo, le nuove voci registico-narrative e le storie che stanno definendo l’identità culturale italiana oggi.

“Ciak, si gira!”: un invito a viaggiare con lo sguardo

Con sei proiezioni, sei storie e sei modi di vedere l’Italia, il Grand Tour del cinema italiano 2026 invita il pubblico a lasciarsi trasportare in un viaggio fatto di emozioni, immagini e paesaggi. Non è un viaggio attraverso i grandi del passato, ma un percorso contemporaneo che guarda al presente e al futuro del cinema italiano.

Per partecipare, è sufficiente prenotare il proprio posto su Eventbrite e presentarsi al cortile dell’Ambasciata d’Italia la sera della proiezione scelta. “Ciak, si gira!”: il cinema è pronto, il pubblico è invitato.

Per il programma completo consultare il calendario sul sito dell’Istituto Italiani di Cultura di Berlino

Berlino: musei gratis il 17 maggio per l’Internationaler Museumstag 2026 

Il 17 maggio 2026 Berlino apre le porte dei suoi musei gratuitamente per l’Internationaler Museumstag, una giornata speciale dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa, promossa dall’ICOM (International Council of Museums), coinvolge ogni anno migliaia di istituzioni in tutto il mondo e punta a sottolineare il ruolo sociale dei musei come luoghi di incontro e dialogo.

Il tema scelto per questa edizione, “Museen als Brückenbauer” (“I musei come costruttori di ponti”), riflette l’importanza di queste istituzioni in un contesto globale segnato da divisioni e conflitti. I musei diventano così spazi in cui culture diverse possono dialogare e creare connessioni.

A Berlino e dintorni partecipano circa 35 musei, tra cui il Deutsches Historisches Museum, il Technikmuseum, il Futurium la Berlinische Galerie, il Jüdisches Museum Berlin, il Centro di documentazione sul lavoro forzato e il Museum für Naturkunde. In programma ci sono ingressi gratuiti, visite guidate senza costo e aperture straordinarie. Tra gli eventi più interessanti troviamo la Deutsche Kinemathek con la mostra “Inventing Queer Cinema”, il Georg Kolbe Museum con l’esposizione dedicata a Marlow Moss e il PalaisPopulaire con percorsi accessibili anche a persone non vedenti.

Molti musei offriranno accesso completamente gratuito, mentre altri proporranno biglietti a prezzo ridotto o attività speciali. Per consultare il programma completo e aggiornato, è possibile visitare il sito ufficiale dell’evento oppure il portale dei musei berlinesi.

L’Internationaler Museumstag rappresenta quindi un’occasione perfetta per scoprire (o riscoprire) il ricco panorama culturale della capitale tedesca senza spendere nulla — o quasi.

17 maggio: giornata internazionale dei musei. Ingresso gratuito al Museo della Tecnica

Il 17 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il Museo della Tecnica (Deutsches Technikmuseum) di Berlino apre le sue porte al pubblico con un’iniziativa speciale all’insegna della cultura e della scoperta: l’ingresso sarà completamente gratuito per tutti i visitatori.

Si tratta di un’opportunità imperdibile per grandi e piccoli, che potranno esplorare liberamente le numerose mostre permanenti e temporanee del museo. Il Deutsches Technikmuseum è uno dei poli più importanti della capitale tedesca dedicati alla scienza e alla tecnologia, con esposizioni che spaziano dall’aviazione alla navigazione, fino all’industria e alla storia dell’innovazione.

Durante la giornata, i visitatori avranno anche la possibilità di partecipare a visite guidate organizzate, ideali per approfondire i contenuti delle esposizioni con il supporto di esperti. Non mancheranno inoltre workshop, attività interattive e iniziative pensate per coinvolgere il pubblico in modo dinamico e divertente.

L’evento rappresenta una perfetta occasione per trascorrere una giornata diversa, all’insegna dell’apprendimento e dell’intrattenimento, sia per chi vive a Berlino sia per chi è in visita in città.

Per non perdere nessuna delle attività in programma, è consigliabile consultare il calendario ufficiale del museo. Da segnalare inoltre che, per questa giornata speciale, non è necessario prenotare un biglietto online: l’accesso sarà libero e diretto.

Alfilm 2026: il Festival del Cinema Arabo torna a Berlino

Dal 22 al 28 aprile 2026 Berlino ospita una nuova edizione di Alfilm – Arab Film Festival, uno degli appuntamenti più interessanti per chi desidera scoprire il cinema contemporaneo proveniente dal mondo arabo. Organizzato dal Zentrum für arabische Filmkunst und Kultur e.V., un’associazione indipendente e apartitica, il festival nasce con l’obiettivo di offrire visibilità alle produzioni arabe in Germania e contribuire a superare stereotipi culturali attraverso il linguaggio del cinema.

L’edizione 2026 si apre con un film di grande impatto storico e politico: “Palestine 36” della regista Annemarie Jacir, presentato all’HAU Hebbel am Ufer. Ambientato alla vigilia della Grande Rivolta Palestinese del 1936, il film intreccia le storie di personaggi appartenenti a diversi contesti sociali, raccontando la crescente resistenza contro il dominio coloniale britannico e l’espropriazione della popolazione palestinese.

Come nelle edizioni precedenti, il programma si distingue per varietà e profondità, articolandosi in due sezioni principali. La “Alfilm Selection” offre uno sguardo sul panorama cinematografico arabo contemporaneo, con produzioni degli ultimi due anni. La sezione “Alfilm Spotlight” è invece dedicata alla narrativa speculativa e alle riletture critiche e sovversive delle dinamiche (post)coloniali nella regione araba.

Oltre alle proiezioni, il festival propone masterclass, panel, incontri con i registi e proiezioni speciali, creando uno spazio di dialogo tra artisti, esperti e pubblico.

Le proiezioni si svolgono in diverse sedi della città, tra cui HAU Hebbel am Ufer, City Kino Wedding, Kino in der Kulturbrauerei, Sinema Transtopia, Wolf Kino, Sputnik, Flutgraben e Festsaal Kreuzberg.

I biglietti variano a seconda dell’evento e il programma completo è disponibile online su alfilm.berlin.

Un’occasione unica per esplorare nuove prospettive cinematografiche e avvicinarsi a storie spesso poco rappresentate nel panorama europeo.

“Ein Land im Container”: cosa resta dei simboli della DDR dopo la caduta del Muro

Che cosa succede ai simboli di uno Stato quando questo non esiste più? È questa la domanda sorprendente al centro della nuova mostra speciale al DDR Museum a Berlino. “Ein Land im Container” racconta la storia di bandiere, emblemi, statue e altri reperti della DDR, che dopo il 1990 sono scomparsi dallo spazio pubblico, gettati via, venduti o raccolti come cimeli.

L’esposizione intreccia storia degli oggetti e cultura della memoria, mostrando come questi resti siano diventati testimoni silenziosi di un passato che continua a influenzare il presente. Un’occasione ideale per chi vuole esplorare Berlino non solo attraverso le sue strade, ma anche attraverso le sue tracce storiche.

La mostra è aperta dal venerdì alla domenica, dalle 9 alle 21, al DDR Museum in Karl‑Liebknecht‑Straße 1, nel quartiere di Mitte.