Archivi tag: Eventi

Berlino | Giornata dell’architettura 2026: un viaggio dietro le quinte della Baukultur

Il 27 e 28 giugno 2026 torna a Berlino il Tag der Architektur, uno degli appuntamenti più interessanti per chi ama l’architettura, l’urbanistica e la trasformazione degli spazi urbani. Organizzato dalla Architektenkammer Berlin, l’evento invita cittadini, appassionati e professionisti a scoprire da vicino la cultura del costruire nella capitale tedesca.

Per un intero weekend, numerosi studi di architettura e progetti distribuiti in tutta la città aprono le loro porte al pubblico. Architetti, interior designer, paesaggisti e urbanisti presentano personalmente le loro opere più recenti attraverso visite guidate e incontri diretti. Un’occasione rara per entrare negli spazi, comprenderne le scelte progettuali e dialogare con chi li ha ideati.

Il programma è ricco e variegato: dalle nuove costruzioni residenziali agli interventi di riqualificazione urbana, fino a progetti innovativi nel campo del design degli interni e dell’architettura del paesaggio. Il vero valore dell’evento sta proprio nella possibilità di dare uno sguardo “dietro le quinte” della città, andando oltre ciò che si vede quotidianamente.

La partecipazione è gratuita, ma per molte visite è consigliata la registrazione anticipata, data l’alta richiesta. Per chi vive a Berlino o si trova in città in quei giorni, si tratta di un’opportunità imperdibile per esplorare nuovi spazi, scoprire tendenze contemporanee e lasciarsi ispirare dalle idee che stanno plasmando il futuro urbano della capitale.

Informazioni utili

Cosa fare a Berlino a gennaio del 2026

A gennaio 2026 Berlino offre una vivace programmazione di festival musicali, fiere internazionali, eventi di danza e mostre d’arte, perfetti per chi ama la cultura alternativa e gli eventi comunitari. Ecco una selezione di highlight confermati, ideale per italiani a Berlino interessati a concerti indie, mostre e networking culturale.

Festival musicali

  • CTM Festival (23 gennaio – 1 febbraio): Festival di musica avventurosa e arte sonora con concerti al Berghain, radialsystem e Volksbühne, focalizzato su suoni sperimentali e performance immersive.
  • Transmediale (fine gennaio, sovrapposto a CTM): Evento su arte digitale e media, con installazioni, talk e notti sonore, perfetto per esplorare innovazione culturale.

Eventi sportivi e fiere

  • NBA Berlin Game 2026 (15 gennaio): Partita di basket Orlando Magic vs Memphis Grizzlies all’Uber Arena, un’opportunità unica per sport e atmosfera americana.
  • Grüne Woche (Internationale Grüne Woche) (16-25 gennaio): Fiera agricola globale con cibo, innovazione e padiglioni internazionali alla Messe Berlin, in edizione centenaria.

Danza e performance

  • Days of Dance Berlin / Tanztage (8-24 gennaio): Festival di danza contemporanea con coreografi come Jee Chan e Dominique McDougal al Sophiensaele, ideale per chi segue la scena performativa berlinese.

Mostre d’arte

  • Newton, Riviera & Dialogues al Museum für Fotografie: Doppio exhibition su Helmut Newton, focalizzata su Riviera e dialoghi fotografici.
  • Petra Gall: Burning down the Patriarchy al Schwules Museum: Fotografie della scena femminista e lesbica berlinese degli anni ’80-’90.
  • Varie mostre SMB (Staatliche Museen): Aperture da metà gennaio, come “Natura e storia tedesca” con visite guidate.

Diplom-Übersetzer Davide Miraglia
Allgemein beeidigter Dolmetscher und
ermächtigter Übersetzer für die italienische Sprache
Traduttore e interprete giurato per la lingua italiana

Omaggio a Pier Paolo Pasolini: L’Istituto Italiano di Cultura di Berlino celebra un visionario

In occasione del 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino dedica a questo straordinario intellettuale, poeta, regista e artista un ricco programma di eventi. Dal 2 novembre all’8 dicembre 2015, il pubblico potrà riscoprire l’opera poliedrica di Pasolini attraverso una rassegna cinematografica che ne mette in luce la radicalità artistica e la forza critica.

Rassegna cinematografica: Un viaggio nel cinema pasoliniano

La rassegna offre l’opportunità di vedere sul grande schermo alcuni dei capolavori più significativi di Pasolini. Le proiezioni si terranno in due sale berlinesi – il KLICK Kino a Charlottenburg e il Lichtblick-Kino a Prenzlauer Berg – e includono sei titoli emblematici: Accattone, Mamma Roma, Uccellacci e uccellini, Edipo Re, Comizi d’amore e Medea.

Particolarmente preziosi saranno gli interventi introduttivi di Alessandro Turci, profondo conoscitore dell’opera pasoliniana, che offrirà chiavi di lettura storiche ed estetiche.

🗓️ Calendario delle proiezioni

DataOraFilmCinemaNote
Dom 02.1117:30AccattoneKLICK KinoIntroduzione: Alessandro Turci
Lun 03.1118:00Mamma RomaLichtblick-Kino
Dom 09.1117:30Uccellacci e uccelliniKLICK Kino
Lun 10.1118:00AccattoneLichtblick-Kino
Dom 16.1117:30Edipo ReKLICK Kino
Lun 17.1118:00Uccellacci e uccelliniLichtblick-Kino
Dom 23.1117:30Comizi d’amoreKLICK Kino
Lun 24.1118:00Edipo ReLichtblick-Kino
Dom 30.1117:30Mamma RomaKLICK Kino
Lun 01.1218:00Comizi d’amoreLichtblick-KinoIntroduzione: Alessandro Turci
Sab 06.1217:30MedeaKLICK Kino
Lun 08.1218:00MedeaLichtblick-Kino

🎟️ Sale e biglietti

  • KLICK Kino Windscheidstraße 19, 10627 Berlino http://www.klickkino.de Collegamenti: S Charlottenburg, U7 Wilmersdorfer Straße, U2 Sophie-Charlotte-Platz
  • Lichtblick-Kino Kastanienallee 77, 10435 Berlino lichtblick-kino.org Collegamenti: Tram M1/12 Schwedter Straße, U2 Eberswalder Straße, U8 Rosenthaler Platz

📣 Un invito alla riscoperta culturale

Con questa rassegna, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino invita il pubblico a riscoprire l’opera di Pasolini – specchio del suo tempo e testimonianza indelebile di un artista senza compromessi, le cui parole, immagini e idee continuano a risuonare oggi.

The Cure in concerto alla Wuhlheide di Berlino il 10, 11 e 12 luglio 2026 – con The Twilight Sad e Just Mustard come band di supporto

Dal 10 al 12 luglio 2026, la Parkbühne Wuhlheide di Berlino ospiterà tre serate imperdibili per gli amanti delle atmosfere dark, delle sonorità post-punk ma anche dello squisito pop che solo loro riescono a generare: The Cure, una delle band più influenti degli ultimi decenni, torna nella capitale tedesca per una tripletta di concerti open-air.

Band di supporto: Ad aprire le serate ci saranno gli scozzesi The Twilight Sad e gli irlandesi Just Mustard, già noti al pubblico per le loro collaborazioni con The Cure in precedenti tour.

Cosa aspettarsi: Robert Smith e compagni promettono uno spettacolo intenso, con una scaletta che cambia ogni sera e ripercorre l’intera carriera della band. I fan potranno ascoltare classici come “Pictures of You”, “Lullaby” e “Just Like Heaven”, insieme a brani meno noti e nuove reinterpretazioni.

Biglietti e accesso: I biglietti sono disponibili solo tramite rivenditori autorizzati come Eventim e il Karsten-Jahnke-Ticketshop. Ogni ordine è limitato a quattro biglietti. I biglietti acquistati tramite canali non ufficiali saranno invalidati. Per l’ingresso sono previste regole di sicurezza: borse piccole (max formato A4), bevande analcoliche fino a 0,5l in bottiglie PET o Tetra Pak, vietati vetro, lattine, oggetti ingombranti e animali.

Conclusione: Tre serate all’insegna della musica e dell’emozione, sotto il cielo di Berlino, con una delle band più iconiche della scena alternativa mondiale. Un appuntamento da non perdere per chi ama la profondità emotiva e le atmosfere senza tempo di The Cure.

I bambini rubati nella DDR: un capitolo rimosso della storia tedesca che Kilian Kerner porta in passerella

Il 2 luglio 2025 lo stilista berlinese Kilian Kerner presenta la sua nuova collezione “DDR. Die gestohlenen Kinder” (DDR. I bambini rubati) alla Uber Arena di Berlino. Con questa collezione, Kerner porta sul grande palcoscenico della capitale un tema che per troppo tempo è stato un tabù e che è stato rimosso dalla storia tedesca: il destino dei cosiddetti “bambini rubati” nella DDR.

L’ingiustizia dei “bambini rubati”

Nella DDR, numerosi bambini venivano sottratti ai loro genitori quando questi erano considerati politicamente inaffidabili o per altri motivi finivano nel mirino dello Stato. Molti di questi bambini crescevano in istituti statali o presso famiglie affidatarie fedeli al regime, spesso senza alcun contatto con i genitori biologici. Questa ingiustizia ha segnato generazioni e, ancora oggi, rappresenta per molti una ferita dolorosa e un senso di impotenza.

Kilian Kerner racconta di essere, già da anni, molto scosso da questo tema. Ed è per questo che, con la sua collezione, lo stilista vuole lanciare un messaggio non solo nel mondo della moda, ma anche nella società, portando la storia delle vittime all’attenzione pubblica.

La collezione: moda come memoria e monito

La collezione “DDR. I bambini rubati.” unisce innovazione stilistica e riflessione storica. Kerner usa la passerella come palcoscenico per raccontare le storie delle vittime e per focalizzare l’attenzione sui capitoli rimossi del passato della DDR.

I modelli sono caratterizzati da forti simboli che rappresentano perdita, desiderio e speranza. Tessuti, tagli e colori riflettono l’ambivalenza tra il controllo statale e il destino individuale. La presentazione nella Uber Arena è volutamente di grande impatto, per dare al tema la visibilità che merita.

Rilevanza sociale e reazioni

Kilian Kerner è noto per integrare temi sociali nelle sue creazioni. Già in precedenti collezioni aveva lanciato messaggi contro l’odio e la discriminazione o affrontato sfide sociali. Con “DDR. I bambini rubati” si spinge ancora oltre sfruttando la forza della moda per promuovere la cultura della memoria e la riflessione.

Molte vittime e persone interessate vedono nella sfilata un’occasione importante per portare il tema fuori dalla nicchia e stimolare un dibattito pubblico.

Con “DDR. I bambini rubati” Kilian Kerner lancia un forte segnale a favore della memoria e della riflessione. La collezione non è mera moda, piuttosto essa offre un’occasione per approcciarsi e quindi confrontarsi con i lati oscuri della storia tedesca e a dare voce alle vittime.