Dal 2027 il prezzo del Deutschlandticket sarà calcolato ogni anno con una nuova formula, pensata per rendere gli aumenti più trasparenti e prevedibili. Secondo una stima del data team della WDR, dal 1° gennaio potrebbe passare dagli attuali 63 a 66,80 euro al mese: un aumento di 3,80 euro, pari al 6,1%.
Il nuovo sistema considera l’andamento dei costi del trasporto pubblico — personale, energia e altre spese operative — e tiene conto anche dei finanziamenti pubblici e degli introiti dalle vendite. Dal 2028 entrerà in funzione anche un fattore di attenuazione (Dämpfungsfaktor): più abbonamenti saranno venduti, maggiore potrà essere l’effetto di contenimento sul prezzo.
La cifra di 66,80 euro è una previsione, non una decisione definitiva. La Deutsche Umwelthilfe (DUH) aveva stimato a inizio agosto un prezzo di 66,40 euro; la differenza deriva soprattutto dai dati successivi sui rincari del diesel.
Per la DUH, il peso dei combustibili fossili incide direttamente sul costo dell’abbonamento. L’associazione sostiene che una flotta di autobus più elettrificata limiterebbe i rincari e critica i previsti tagli ai finanziamenti federali per gli e-bus.