Archivi tag: mezzi pubblici

Interruzione S‑Bahn tra Friedrichstraße e Zoologischer Garten: bus sostitutivi per tutto il weekend

La rete della S‑Bahn di Berlino subirà un’importante interruzione nel pieno del weekend del CSD: il tratto tra Friedrichstraße e Zoologischer Garten è chiuso da venerdì alle 22:00 fino a lunedì mattina. La sospensione riguarda la Stadtbahn, una delle linee più trafficate della capitale, e comporta modifiche significative alla circolazione.

Linee coinvolte

  • S3, S5, S7, S9 Tutte le linee che attraversano la Stadtbahn sono interessate dalla chiusura nel segmento centrale.

Servizio sostitutivo

Per garantire la mobilità, la S‑Bahn attiva bus sostitutivi con frequenza intensificata:

  • Linea sostitutiva S7A Collegamento diretto Friedrichstraße → Hauptbahnhof → Zoologischer Garten, con corse ogni 5 minuti.
  • Linea sostitutiva S7B Collegamento Hauptbahnhof → Potsdamer Platz → Zoologischer Garten, utile per chi si muove verso sud.

Alternative consigliate

  • U5 tra Brandenburger Tor e Hauptbahnhof, particolarmente utile durante gli eventi del CSD.
  • U2, U6, U9 per attraversare il centro senza passare dalla Stadtbahn.
  • RE e FEX nel tunnel Nord‑Sud, non interessati dalla chiusura.

Durata dell’interruzione

  • Da: venerdì 22:00
  • A: lunedì mattina (circa 1:30). La riapertura è prevista all’inizio del servizio feriale.

Contesto

La chiusura è dovuta a lavori programmati sulla Stadtbahn e nell’area della stazione centrale. L’intervento coincide con uno dei weekend più affollati dell’anno, quello del Christopher Street Day, rendendo particolarmente importante pianificare gli spostamenti con anticipo.

Meno treni tra la stazione centrale e l’aeroporto: RE20 soppressa fino ad aprile

A partire da ora, i collegamenti ferroviari tra Berlin Hauptbahnhof e l’aeroporto BER subiscono una modifica significativa: su cinque connessioni ogni ora, una verrà soppressa, come annunciato dal Verkehrsverbund Berlin-Brandenburg (VBB) per affrontare i numerosi ritardi nel nodo ferroviario berlinese, causati dall’eccessivo numero di treni nel tunnel Nord-Sud. La linea RE20, viene cancellata, mentre l’Express (FEX) continuerà a operare quattro volte l’ora ma con nuovi orari: ai minuti 0, 22, 37 e 52, anziché 7, 22, 37 e 52. Questa misura temporanea durerà fino al 30 aprile, data inizialmente prevista per il completamento della ristrutturazione generale della linea Amburgo-Berlino.

Berlino e Brandeburgo: viaggiare in metro e bus costerà di più dal 2026

Dal prossimo gennaio spostarsi con i mezzi pubblici a Berlino e nel Brandeburgo diventerà più caro. Il Verkehrsverbund Berlin-Brandenburg (VBB) si prepara infatti ad aumentare le tariffe in media del 6,08%, prendendo come riferimento l’andamento dei prezzi al consumo degli ultimi cinque anni.

Ma non si tratta solo di un semplice rincaro: diverse tipologie di biglietti spariranno del tutto. A partire dal 2026 non ci saranno più gli abbonamenti annuali e settimanali (7 giorni), il VBB 65plus né i biglietti validi soltanto da un certo orario in avanti (8, 9 o 10 del mattino). Inoltre, nelle città di Berlino, Potsdam, Brandeburgo an der Havel, Francoforte sull’Oder e Cottbus non esisteranno più le tariffe BC: chi si muove in queste zone dovrà quindi acquistare il più costoso biglietto ABC.

Resta invece il semesterticket per studenti, che però diventerà meno conveniente: a Berlino e ad Elstal il prezzo salirà da 226,20 a 240 euro a semestre.

Il nuovo direttore del VBB, Christoph Heuing, aveva già anticipato l’aumento durante l’estate, giustificandolo con i costi in forte crescita nel settore dei trasporti, che le entrate attuali non riuscirebbero a coprire.

BVG: annunciato sciopero per il 26 e 27 marzo

Il sindacato Verdi ha annunciato nuovamente scioperi di avvertimento per il 26 e 27 marzo 2025 presso l’azienda dei trasporti pubblici di Berlino (BVG). Metropolitane, tram e la maggior parte degli autobus si fermeranno in questi giorni, causando notevoli disagi nel trasporto pubblico berlinese. Questo è già il quinto sciopero di avvertimento nell’attuale conflitto tariffario tra Verdi e BVG.

Lo sciopero è dovuto al fallimento delle trattative salariali. Verdi chiede, tra le altre cose, un aumento salariale di 750 euro mensili, indennità aggiuntive e una tredicesima mensilità. La BVG respinge queste richieste considerandole eccessive e fa riferimento a una propria offerta che prevede aumenti salariali fino al 17,6%. Tuttavia, Verdi critica questa offerta come inadeguata, soprattutto alla luce dell’aumento del costo della vita.

Parallelamente allo sciopero di avvertimento, il 26 marzo inizierà una votazione tra i membri del sindacato su possibili scioperi a tempo indeterminato, che durerà fino al 4 aprile. Se almeno il 75% dei membri del sindacato approverà, ad aprile potrebbe verificarsi un conflitto lavorativo più lungo.

La BVG ha esortato Verdi a mostrare disponibilità al compromesso e a continuare le trattative, mentre il sindacato sottolinea che continuerà a lottare per una retribuzione adeguata.

Sciopero della BVG: l’associazione dei passeggeri chiede un risarcimento per i berlinesi

L’associazione dei passeggeri di Berlino, Igeb, chiede un risarcimento per i passeggeri colpiti dall’attuale sciopero di avvertimento di 48 ore della BVG. Lo sciopero in atto da mercoledì 19 marzo 2025 sta paralizzando il traffico di tram e metropolitane, nonché la maggior parte delle linee di autobus a Berlino.

Il portavoce di Igeb, Christian Linow, sottolinea che la durata dello sciopero “pone i passeggeri di fronte a ostacoli insormontabili”. L’associazione sostiene che la BVG dovrebbe fornire “un’offerta di emergenza di autobus e treni in tutta la città” e offrire un risarcimento “per motivi di cortesia”.

Tuttavia, la BVG ha già chiarito che non verranno pagati risarcimenti ai passeggeri né concessi sconti. Il portavoce della BVG, Markus Falkner, ha spiegato che lo sciopero viene classificato come “forza maggiore”, poiché la BVG stessa non è in sciopero, ma è oggetto di sciopero.

L’attuale conflitto di lavoro è il quarto nell’attuale round di negoziati tariffari tra il sindacato Verdi e la BVG. Il sindacato chiede 750 euro in più di salario al mese per una durata di 12 mesi, mentre la BVG ha recentemente offerto un aumento graduale di 375 euro per una durata doppia.

Nonostante le richieste dell’associazione dei passeggeri, la situazione per i pendolari berlinesi rimane tesa per il momento, poiché non si intravede una rapida soluzione del conflitto tariffario. Il prossimo round di negoziati è previsto per il 21 marzo 2025.