Archivi tag: Comunità italiana a Berlino

Alcuni articoli e interventi critici sui Comites, in particolare sul sistema elettorale e sulla loro efficacia rappresentativa

Critiche recenti (2024-2026)

Sistema elettorale “opt-in” ed esclusione di massa

Un articolo di marzo 2026 denuncia che il modello di voto attuale per i Comites esclude la maggioranza degli italiani all’estero iscritti all’AIRE a causa del meccanismo “opt-in”, che richiede ai cittadini di attivarsi autonomamente per registrarsi a votare, con scadenze e procedure poco note. Secondo l’autore, questo limita drasticamente la partecipazione e trasforma le elezioni in uno strumento di “democrazia che esclude la maggioranza”. (Fonte: Gazzetta Diplomatica)

Caso San Paolo: accuse di partitismo e “ufficio stampa del Consolato”

A fine 2024, alcuni consiglieri del Comites di San Paolo hanno pubblicamente criticato il presidente Alberto S. Mayer dopo un’intervista in cui sosteneva l’apartiticità dell’organo. In una nota, i consiglieri hanno parlato di “operazione ornitorinco” nelle ultime elezioni e hanno affermato che dal 2004 il Comites di San Paolo sarebbe di fatto un “ufficio stampa del Consolato Generale d’Italia”, dominato dallo stesso gruppo politico. (Fonte: Revista Insieme)

Toni intimidatori e opacità interna

Già nel 2023 erano emerse critiche su dinamiche interne poco trasparenti: un articolo del “Corriere d’Italia” denunciava toni “intimidatori e minacciosi” in alcune riunioni dei Comites, in contrasto con la norma che prevede sedute pubbliche e pubblicazione dei resoconti. (Fonte: Corriere d’Italia)

Critiche strutturali di lungo periodo

Oltre alle novità recenti, molte critiche ai Comites sono ricorrenti da anni:

  • Partecipazione bassissima: già nel 2015 si registrò un’affluenza mondiale intorno al 6,5% (con picchi ancora più bassi in alcune circoscrizioni), sollevando dubbi su rappresentatività e legittimità. (Fonte: Formiche e Fatti Nostri)
  • Scarsa utilità percepita: esperti e osservatori hanno più volte definito i Comites organismi poco utili, con costi elevati (circa 25 milioni di euro per il quinquennio, insieme al CGIE) e scarso impatto concreto per gli italiani all’estero. (Fonte: Fatti Nostri)
  • Clientelismo e uso privato: alcune testimonianze interne descrivono i Comites come “club privati” gestiti da pochi, con pratiche di clientelismo e sperpero di denaro pubblico. (Fonte: La voce di New York)
  • Mancata funzione di controllo: viene criticata la tendenza dei Comites a non esercitare un ruolo critico e di stimolo verso i servizi consolari, venendo meno a uno dei loro compiti istituzionali. (Fonte: Fatti Nostri)

Mostra: Musica di strada. La comunità italiana di Prenzlauer Berg. Un viaggio nella storia della migrazione

Con la nascita del Regno d’Italia nel 1861 ebbe inizio l’epoca della Grande Emigrazione: milioni di italiane e italiani lasciarono il proprio Paese in cerca di nuove opportunità. Una delle destinazioni fu Berlino. La mostra congiunta del Museum Pankow e dello Stadtmuseum Berlin racconta questa affascinante storia di insediamento e scambio culturale, concentrandosi sul quartiere di Prenzlauer Berg.

Dopo la fondazione dell’Impero tedesco nel 1871, la capitale in crescita attirò molti lavoratori e artigiani italiani. Verso il 1900 si contavano già circa 1.300 residenti italiani, e nell’area tra Pappelallee e Schönhauser Allee nacque una vivace comunità di circa 250 persone. Con le loro competenze artigianali, contribuirono a dare forma al carattere del quartiere per decenni.

Uno dei nomi più noti legati a questa storia è quello della ditta Cocchi, Bacigalupo & Graffigna, celebre in tutto il mondo per la produzione di organetti di Barberia e strumenti musicali meccanici. Alcuni di questi straordinari pezzi — tra cui organetti, pianole e l’unico Orchestrion Fratihymnia — sono esposti in mostra, provenienti dalla collezione musicale dello Stadtmuseum Berlin.

La mostra è ospitata presso il Museum Pankow (Kultur- und Bildungszentrum Sebastian Haffner, Prenzlauer Allee 227/228, 10405 Berlino) ed è visitabile fino al 21 giugno 2026 dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. L’ingresso è gratuito.

Nuovo canale WhatsApp: unisciti a noi!

👉 Unisciti al canale ufficiale di Italiani a Berlino

✅ Aggiornamenti in tempo reale
✅ Opportunità di lavoro
✅ Notizie selezionate per la community italiana
✅ Eventi, concerti e iniziative a Berlino
✅ Consigli pratici su burocrazia, lingua e vita quotidiana

📲 Clicca l’immagine in basso per entrare: [link del canale WhatsApp]