Archivi tag: carriera

Una sovvenzione statale per il tuo salto di carriera

L’Aufstiegs-BAföG è uno strumento di sostegno statale pensato per chi vuole fare un salto di qualità nella propria carriera professionale, ad esempio diventando maestro artigiano, tecnico specializzato, Fachwirt o Betriebswirt. A differenza del “classico” BAföG per studenti, punta in modo specifico alla formazione continua e all’aggiornamento dopo una prima qualifica professionale.

Che cos’è l’Aufstiegs-BAföG

L’Aufstiegs-BAföG (Aufstiegsfortbildungsförderungsgesetz, in passato noto come “Meister-BAföG”) è una forma di finanziamento pubblico per la preparazione a oltre 700 diversi titoli di formazione avanzata riconosciuti dallo Stato, sia in ambito artigianale, commerciale, tecnico o socio-educativo. Lo scopo è sostenere lavoratori qualificati che vogliono ottenere un livello superiore di qualifica, migliorare le prospettive di carriera o prepararsi a una futura attività autonoma.

Chi può beneficiarne

In linea di massima possono richiedere l’Aufstiegs-BAföG le persone che:

  • hanno completato una formazione professionale riconosciuta o dispongono di un’esperienza lavorativa qualificata equivalente.
  • frequentano un corso che prepara a un esame pubblico regolato da una legge federale o dei Länder (ad esempio secondo BBiG o HwO, o ordinanze equivalenti).
  • seguono una misura di formazione che supera il livello del loro titolo precedente, cioè un vero passo “in salita”.

La promozione è in genere indipendente dall’età e, per quanto riguarda il contributo al sostentamento, anche indipendente dal reddito dei genitori, concentrandosi sul reddito e sul patrimonio della persona richiedente.

Quali corsi sono finanziabili

Sono finanziabili corsi che:

  • preparano a qualifiche come Meister, Techniker, Fachwirt, Betriebswirt, Erzieher e molte altre figure di livello avanzato.
  • prevedono almeno 400 ore di lezione in caso di formazione a tempo pieno; per alcune misure di primo livello sono sufficienti 200 ore, spesso in modalità part-time.
  • possono svolgersi in presenza, in parte a distanza o come corsi di formazione a distanza conformi alla normativa sul Fernunterricht (didattica a distanza/telematica)

La durata massima varia a seconda della forma: fino a circa tre anni a tempo pieno e quattro anni in part-time.

Come funziona il sostegno finanziario

IIl sostegno previsto dall’Aufstiegs‑BAföG si articola in due componenti principali:

  • Un contributo a fondo perduto per le spese di corso ed esame, che non deve essere restituito.
  • Un prestito agevolato erogato dalla KfW (Kreditanstalt für Wiederaufbau) per coprire la parte restante dei costi.

Per le tasse di corso e d’esame possono essere finanziati fino a circa 15.000 euro, di cui almeno il 50% come contributo non rimborsabile e il resto come prestito a condizioni favorevoli. In caso di superamento dell’esame, una parte del prestito può essere condonata, riducendo ulteriormente l’onere effettivo a carico del partecipante.

Nelle formazioni a tempo pieno l’Aufstiegs‑BAföG può inoltre prevedere un contributo mensile al mantenimento, il cui importo varia in base alla situazione personale e familiare (reddito, figli, copertura assicurativa). Tale contributo è composto da una quota a fondo perduto e da una quota di prestito, modulata secondo le condizioni individuali.

Perché è importante per chi lavora

L’Aufstiegs-BAföG è particolarmente interessante per chi:

  • vuole fare un salto di carriera (ad esempio da operaio qualificato a Meister o da impiegato a Fachwirt/Betriebswirt).
  • desidera aprire un’attività in proprio, ad esempio un laboratorio artigianale, e ha bisogno del titolo di Meister come requisito.
  • non può sostenere da solo le spese di una formazione avanzata, soprattutto se si tratta di una misura full-time con rinuncia temporanea al reddito.

Grazie alla combinazione di contributi a fondo perduto e prestiti agevolati, l’Aufstiegs-BAföG riduce le barriere economiche all’aggiornamento professionale e contribuisce a rafforzare la formazione continua come “seconda gamba” del sistema educativo tedesco.

“Karrieretag Berlin”: una fiera per chi cerca lavoro e nuove sfide professionali

Giovedì 5 marzo 2026 si terrà al prestigioso Hotel Estrel di Berlino il Karrieretag Berlin, una fiera del lavoro che mette in contatto diretto aziende e candidati in cerca di nuove opportunità professionali.

All’evento parteciperanno imprese provenienti da settori molto diversi tra loro, offrendo così ai visitatori una panoramica ampia e variegata del mercato del lavoro. La fiera è pensata per professionisti qualificati, manager, giovani laureati, lavoratori in fase di reinserimento e aspiranti imprenditori.

Oltre agli incontri con i potenziali datori di lavoro, il Karrieretag propone un programma gratuito per i visitatori: consulenze personalizzate per revisionare il curriculum, servizi fotografici professionali per le foto da allegare alle candidature e sessioni di coaching tenute da esperti del settore lavoro e carriera. Numerosi interventi e conferenze completano la giornata, con temi dedicati alla ricerca di impiego, al personal branding e allo sviluppo professionale.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma di grande valore per chi desidera dare una svolta alla propria carriera.

📍 Dove: Hotel Estrel, Berlino
📅 Quando: 5 marzo 2026
🎟️ Ingresso: libero

Work and Career in Berlin: Jobs requiring foreign languages

Jobs requiring foreign languages: Italian, Spanish, English, German, Dutch, Turkish, Somali, Chinese, Arabic, Farsi and many more.

If you are interested in receiving other job offers, subscribe to our Facebook-Page.

______________________________________________

You might be interested in this too:

Annuncio di selezione: Segretario/a Generale per Centro Italo–Tedesco per il Dialogo Europeo – Villa Vigoni

Il Centro Italo–Tedesco per il Dialogo Europeo – Villa Vigoni, con sede a Loveno di Menaggio (Lago di Como), annuncia l’apertura della selezione per il ruolo di Segretario/a Generale.

La posizione sarà vacante a partire dal 1° gennaio 2027. Il presente bando è pubblicato ai sensi dell’articolo 7, comma 2, dello Statuto di Villa Vigoni.

Fondata nel 1986 su iniziativa congiunta dei Ministri degli Esteri Giulio Andreotti e Hans-Dietrich Genscher, Villa Vigoni promuove la cooperazione italo-tedesca in un contesto europeo nei settori della scienza, della formazione e della cultura, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle connessioni economiche, sociali e politiche tra Italia e Germania.

Il Segretario Generale è responsabile della definizione e dell’attuazione strategica degli obiettivi dell’Associazione, della gestione amministrativa e del buon andamento delle attività quotidiane. Inoltre, rappresenta ufficialmente e pubblicamente Villa Vigoni in ambito nazionale e internazionale.

Requisiti principali:

  • Formazione accademica superiore e comprovata esperienza di direzione, preferibilmente in contesti culturali, accademici o istituzionali internazionali.
  • Approfondita conoscenza delle relazioni italo-tedesche e europee.
  • Eccellente padronanza della lingua italiana e tedesca (parlata e scritta).
  • Spiccate capacità gestionali, diplomatiche e relazionali.
  • Predisposizione al coordinamento di team interdisciplinari.

Termine per la presentazione delle candidature: 15 dicembre 2025.

Ulteriori informazioni e modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale di Villa Vigoni.

Nuovo studio OCSE: l’origine familiare influenza il reddito dei figli

Lo studio OCSE sulla disuguaglianza sociale mostra come il reddito dipenda ancora dall’istruzione dei genitori: differenze tra Germania, Italia e USA.

La provenienza sociale resta un fattore decisivo per la prosperità futura: un nuovo studio dell’OCSE mostra che il livello di istruzione e la professione dei genitori influenzano in modo significativo quanto gli adulti guadagneranno in futuro. In Germania, l’effetto si colloca nella media internazionale, ma la disuguaglianza delle opportunità è in crescita. Negli Stati Uniti, invece, l’impatto dell’origine familiare è particolarmente marcato.

L’origine come destino

La ricerca, basata su dati di numerosi Paesi OCSE, evidenzia che in media circa il 30 per cento delle differenze di reddito fra adulti può essere spiegato da fattori non modificabili: il sesso, il paese di nascita o lo status socio-economico dei genitori. In Germania questa quota è pari al 24 per cento, il che significa che circa un quarto delle differenze salariali è legato direttamente alla disuguaglianza delle opportunità.

Nei Paesi nordici come Islanda, Danimarca o Finlandia, l’influenza della famiglia d’origine è contenuta (meno del 15 per cento), mentre in Portogallo, Bulgaria e soprattutto negli Stati Uniti essa supera il 40 per cento.

La situazione in Germania

Rispetto alla media, la Germania registra valori inferiori, ma la disuguaglianza tende ad aumentare. L’istruzione e la professione dei genitori restano determinanti per le prospettive di reddito: chi cresce in famiglie con titoli accademici o redditi elevati ha più chance di accedere a lavori ben remunerati. Negli ultimi vent’anni la disuguaglianza è complessivamente cresciuta, soprattutto in Paesi dove in passato era meno pronunciata.

Il ruolo del genere

Accanto all’origine familiare, lo studio evidenzia che il genere rappresenta un fattore ancora più importante. In tutti i Paesi OCSE le donne guadagnano mediamente meno degli uomini, indipendentemente dal livello di istruzione o dalla posizione sociale dei genitori.

Le raccomandazioni dell’OCSE

  • Istruzione prescolastica: investire nell’educazione dalla prima infanzia riduce l’impatto delle differenze familiari.
  • Apprendimento extrascolastico: programmi di sostegno al di fuori dell’aula offrono ai bambini svantaggiati maggiori possibilità di recupero.
  • Istruzione degli adulti: percorsi di formazione continua permettono di colmare divari accumulati nell’infanzia.

Inoltre, una più equa redistribuzione della ricchezza tramite politiche fiscali e sussidi è ritenuta essenziale: solo chi dispone di sufficienti risorse economiche può investire nel proprio futuro e in quello dei propri figli.

Uno sguardo al futuro

Lo studio OCSE sottolinea che l’origine familiare incide ancora fortemente sulle opportunità di vita nella maggior parte dei Paesi. Pur collocandosi al di sotto della media internazionale, la Germania registra una disuguaglianza in crescita. Politiche educative inclusive, misure di redistribuzione e sostegno alle famiglie saranno quindi fondamentali per garantire maggiore uguaglianza di opportunità.