Esposizione open-air “Revolution und Mauerfall”

L’esposizione all’aperto “Revolution und Mauerfall” a Berlino offre una visione intensa degli eventi attorno alla rivoluzione pacifica del 1989/90, la caduta del Muro di Berlino, l’inizio dell’unità tedesca e la fine della dittatura della DDR.

Storia e concetto

Al centro dell’esposizione si trova lo sviluppo storico dalle prime proteste fino alla caduta del Muro il 9 novembre 1989 e al processo di unificazione della Germania. Oltre 650 fotografie, documenti storici e film illustrano i cambiamenti sociali e i momenti salienti della rivoluzione. L’esposizione rende omaggio al coraggio dei cittadini della Germania Est che si ribellarono al regime comunista, contribuendo alla svolta storica.

Luogo e cornice

La mostra si svolge nell’area dell’ex centrale della Stasi a Berlino-Lichtenberg, oggi noto come Campus per la Democrazia. Su una superficie di 1.300 metri quadrati, i visitatori possono ripercorrere le tappe più importanti della rivoluzione pacifica. Il luogo storico, un tempo sede del Ministero per la Sicurezza di Stato (Stasi), divenne nel 1990 palcoscenico della rivoluzione.

Esperienze e offerte

L’esposizione è bilingue (tedesco/inglese) e accessibile gratuitamente 24 ore su 24. È disponibile un audioguida di 45 minuti (in tedesco, inglese, francese e italiano); per i gruppi sono disponibili visite guidate con testimoni dell’epoca.

Importanza dell’esposizione

La mostra invita alla riflessione personale e collettiva sulla libertà, la società e il valore dell’impegno democratico. Collegando la memoria al presente, la mostra costruisce ponti tra le generazioni e lascia un messaggio potente, ovvero che il coraggio e la solidarietà civica sono in grado di trasformare il corso della storia.

Indirzzo:
Stasi-Zentrale
Ruschestraße 103
10365 Berlin-Lichtenberg

Sondaggi Ipsos settembre: AfD prima forza

Per la prima volta da aprile, l’AfD torna a guidare l’indagine elettorale della domenica condotta dall’istituto Ipsos. Il governo nero-rosso (CDU/CSU più SPD) continua a non raggiungere la maggioranza. L’Alleanza Sahra Wagenknecht (BSW) scende nuovamente sotto la soglia del 5%.

Nel più recente sondaggio dell’istituto di ricerca Ipsos, l’AfD si colloca al primo posto. Già ad aprile il partito era riuscito, per la prima volta, a superare l’Unione – un vantaggio che ora si conferma. Come nel mese precedente, l’AfD ottiene il 25%, mentre la CDU e la CSU perdono un punto e attestandosi al 24%. L’Unione non registrava un risultato così basso dall’inizio di aprile.

Con il 15%, l’SPD mantiene la terza posizione, restando però lontana dai primi posti. Nel complesso, la coalizione di governo si ferma al 39%. Verdi e Linke guadagnano ciascuno un punto percentuale, raggiungendo entrambi il 12%.

Come funziona il riconoscimento dei titoli di studio e professionali in Germania

Il riconoscimento di titoli di studio e professionali in Germania è un tema centrale per molte persone che arrivano dall’estero. La maggior parte di chi si trasferisce in Germania possiede almeno un titolo di studio, sia esso professionale o accademico. Tuttavia, molti, presi dagli impegni legati all’arrivo in una nuova città – come la ricerca di una casa o lo studio della lingua – non si occupano immediatamente del riconoscimento dei propri titoli, e finiscono per inserirsi nel mercato del lavoro in posizioni non corrispondenti alla loro formazione, mantenendo spesso mansioni sottoqualificate anche quando raggiungono un buon livello linguistico.

Uno studio pubblicato dall’Institut für Arbeitsmarkt- und Berufsforschung nel febbraio 2021 ha dimostrato che far riconoscere i propri titoli di studio acquisiti all’estero porta a un netto miglioramento delle possibilità lavorative, quantificato in circa un incremento del 25% nella possibilità di trovare un lavoro nuovo e più qualificato, e un miglioramento dello stipendio di circa il 20%. Nonostante l’entrata in vigore nel 2012 dell’Anerkennungsgesetz, una legge che ha semplificato di molto il riconoscimento delle qualifiche straniere in Germania, questo processo risulta ancora a volte burocratico.

Per questo motivo, IQ Netzwerk offre una consulenza gratuita specifica su questi temi in oltre 100 sportelli in tutta la Germania.

Ecco i tre passi necessari per ottenere il riconoscimento del proprio titolo di studio:

  • Individuazione della professione di riferimento e ufficio competente
    Il primo passo consiste nell’individuare la professione tedesca corrispondente. La principale distinzione è tra le professioni regolamentate, in cui il processo di riconoscimento è obbligatorio, e le professioni non regolamentate, per cui il riconoscimento è facoltativo. Tra le prime si trovano ad esempio architettura, ingegneria, medicina, infermieristica e insegnamento; tra le seconde, lauree in economia, discipline umanistiche e professioni industriali e artigianali. Il riconoscimento è regolato da specifici uffici competenti: la LaGeSo per le professioni mediche, la Senatsverwaltung für Bildung, Jugend und Familie per le professioni sociali e pedagogiche, la Industrie- und Handelskammer (IHK) Berlin per le professioni industriali e commerciali, e la Handwerkskammer (HWK) Berlin per l’artigianato.
  • Finanziamento dei costi
    Il processo di riconoscimento comporta costi che possono variare da 55 fino a oltre 600 euro. A questi si aggiungono spese per traduzioni giurate di documenti, copie autenticate, ecc.. Fortunatamente, è possibile richiedere finanziamenti presso l’Agentur für Arbeit, il Job Center, o accedere a fondi specifici come l’Anerkennungszuschuss o l’Härtefallfond. Gli esperti di IQ-Netzwerk forniscono assistenza sulle modalità e requisiti per accedere a tali finanziamenti.
  • Preparazione dei documenti necessari e presentazione della domanda
    I documenti richiesti solitamente includono diplomi con elenco delle materie studiate, eventuali esami di Stato, un documento d’identità, una Anmeldung a Berlino (o in alternativa una dichiarazione di voler lavorare nella capitale tedesca) e attestazioni di esperienza lavorativa. Per i titoli di studio stranieri è necessaria la traduzione giurata dei documenti. La lista dei documenti varia a seconda della professione.

Per informazioni amministrative e scientifiche più generali, è possibile consultare la Senatsverwaltung für Wissenschaft, Gesundheit, Pflege und Gleichstellung Berlin.

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Beglaubigte Übersetzungen Italienisch ↔ Deutsch im Bereich Recht und Verwaltung

Appuntamenti musicali: i concerti imperdibili tra pop, rock e classica

L’autunno 2025 a Berlino si presenta ricco di concerti imperdibili per tutti i gusti musicali. Dalle grandi star internazionali alle promettenti new entry, la capitale tedesca ospita una varietà di eventi live che spaziano dal pop al rock, dalla musica classica al rap. Scopri i principali appuntamenti musicali da segnare in agenda.

Settembre 2025
11 & 12 & 13 settembre 2025 – Drake (Hip-Hop/Pop) – Uber Arena
15 settembre – Ayliva (Pop) – Uber Arena
19 settembre – DOTA (Pop) – Columbiahalle
26 settembre – Torsten Sträter (Comedy + Musica) – Tempodrom
26 settembre – Querbeat (Pop/Rock) – Columbiahalle
26 settembre – Graham Nash (Folk/Rock) – Uber Eats Music Hall
30 settembre – Counting Crows (Rock) – Huxleys Neue Welt

Ottobre 2025
2 ottobre – Rainhard Fendrich (Pop) – Tempodrom
4 ottobre – Parcels (Rock/Funk) – Max-Schmeling-Halle
6 & 7 ottobre – SWR Big Band & Max Mutzke (Jazz/Pop) – Columbiahalle
10 ottobre – Splean (Rock) – Columbiahalle
16 ottobre – Sting (Rock/Pop) – Uber Arena
19 ottobre – Morcheeba – Uber Eats
23 ottobre – Hans Zimmer (Classica/Colonne sonore) – Uber Arena
23 ottobre – Ethel Cain (Indie/Slowcore) – Tempodrom
24 ottobre 2025 – Blue Foundation (Dream-Pop/Shoegaze)– Badehaus

Novembre 2025
4 novembre – Erykah Badu (R&B, Funk & Soul) – Uber Eats Music Hall
4 & 5 novembre – Lady Gaga (Pop) – Uber Arena
6 novembre – Easy Easy (Indie, Post Rock) – Cassiopeia
5 & 6 novembre – Edwin Rosen (Pop/Elettronica) – Columbiahalle
7 novembre – H-Blockx (Rock) – Columbiahalle
9 novembre – Nina Chuba (Pop) – Uber Arena
11 novembre – The Notwist (Indie) – Lido
12 novembre – SDP (Pop/Rap) – Uber Arena
14 novembre – Two Lanes – Säälchen
14 novembre – Northern Lite – Astra
14 novembre – Max Giesinger (Pop) – Huxleys Neue Welt
16 novembre – The Young Gods – FRANNZ Club
17 novembre – Softcult (Dream-Pop/Shoegaze) – Badehaus
17 novembre – Marilyn Manson – Max-Schmeling-Halle
19 novembre – Wolf Alice (Indie rock) – Columbiahalle
19 novembre – Jamiroquai – (Uber Arena)
22 novembre – Lebanon Hanover – Astra
24 novembre – Kontra K (Rap) – Uber Arena
27 & 28 novembre – Swans – Festsaal Kreuzberg
29 novembre – Shoegaze never ends (Festival Shoegaze) – ACUD

Disclaimer: le date indicate possono subire variazioni a causa di motivi organizzativi o imprevisti. Si consiglia di verificare sempre presso i canali ufficiali degli eventi prima di programmare la partecipazione.

Cosa cambierà in autunno in Germania

In Germania un “Autunno delle Riforme” tra politiche sociali, istruzione, sanità e digitalizzazione

Nell’autunno del 2025 la Germania affronterà una serie di importanti cambiamenti e riforme in diversi settori chiave della società. I cambiamenti più rilevanti riguardano lo stato sociale, l’istruzione, la sanità e la digitalizzazione, con l’obiettivo di modernizzare il paese e semplificare la burocrazia.

Tra i punti principali della riforma spicca la riorganizzazione del sistema sociale, che prevede l’accorpamento del reddito di cittadinanza (Bürgergeld), del sussidio abitativo (Wohngeld) e dell’integrazione all’assegno familiare (Kinderzuschlag), con maggiori incentivi per l’ingresso nel mercato del lavoro e la digitalizzazione dei servizi sociali. Nel settore sanitario si introduce l’obbligatorietà della cartella clinica elettronica (ePA) e si valuta un passaggio a un modello con medico di base come punto di riferimento.

Importanti sono anche le modifiche fiscali, con l’aumento del salario minimo a 12,82 euro l’ora, l’adeguamento delle soglie di esenzione e delle aliquote fiscali. Il governo punta inoltre a investire oltre 115 miliardi di euro in infrastrutture, istruzione e digitalizzazione, imponendo l’obbligo di fatturazione elettronica e contratti di lavoro digitali alle aziende.

Per quanto riguarda le politiche ambientali, è previsto l’innalzamento della tassa sulla CO2. Nell’ambito scolastico si rafforzano gli investimenti per la digitalizzazione, come dimostra il finanziamento di 2,5 miliardi di euro per il Digitalpakt 2.0. A Berlino-Marienfelde aprirà la scuola modello Marille, che introdurrà nuovi metodi di apprendimento partecipativi e concreti.

Il governo tedesco definisce questo momento come un “Autunno delle Riforme”, con l’intento di rendere il welfare più efficiente, ridurre la burocrazia e accelerare la trasformazione digitale. Questi cambiamenti avranno ripercussioni ampie che coinvolgeranno lavoratori, famiglie e beneficiari di prestazioni sociali in tutto il paese.

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