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“LOVE LETTERS TO THE CITY”, mostra curata da Michelle Houston presso l’Urban Nation – Museum for Urban Contemporary

Negli ultimi anni, soprattutto grazie alla notorietà di artisti come Banksy, la street art ha conquistato un posto sempre più centrale nella società, passando da forma d’espressione marginale a fenomeno culturale riconosciuto e apprezzato. Anche Berlino, città simbolo della creatività urbana, ha finalmente dedicato a questa forma d’arte uno spazio permanente: il 16 settembre 2017 è stato inaugurato l’Urban Nation – Museum for Urban Contemporary, il primo museo di Berlino dedicato alla urban contemporary art con forte focus sulla street art

L’Urban Nation si presenta come uno spazio espositivo dinamico, che ospita opere di street art, scultura e fotografia. Su due piani, i visitatori possono ammirare oltre cento opere, molte delle quali affrontano tematiche sociali e politiche attuali. Al primo piano è inoltre possibile ripercorrere la storia del museo attraverso una linea del tempo ben strutturata.

L’originalità del museo si riflette anche nella sua architettura. All’interno di un edificio storico dell’epoca Gründerzeit, lo studio GRAFT ha realizzato una suggestiva passerella sospesa, una sorta di “highline” che permette di osservare le opere da prospettive diverse e insolite. L’esperienza artistica non si limita però agli spazi interni: anche la facciata esterna del museo viene regolarmente trasformata grazie a nuovi murales realizzati da artisti internazionali.

Attualmente, fino al 30 maggio 2027, sarà possibile visitare la mostra “LOVE LETTERS TO THE CITY”, curata da Michelle Houston. L’esposizione riunisce opere di oltre cinquanta artisti di street art, provenienti da tutto il mondo e attivi a Berlino.

Ho visitato recentemente la mostra e ne sono rimasto particolarmente colpito per la varietà degli stili e la forza dei messaggi espressi. La consiglio!

Indirizzo:
Urban Nation – Museum for Urban Contemporary
Bülowstraße 7
10783 Berlino

Informazioni pratiche:
Orari di apertura: martedì e mercoledì dalle 10:00 alle 18:00; da giovedì a domenica dalle 12:00 alle 20:00
Ingresso: gratuito (donazioni facoltative)

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Contemporary Berlin 2026: pittura, scultura, fotografia, arte digitale, installazioni e molto altro

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Jagusch, Massimo Beretta, Michela Velardita, Pasquale Franzé, Pietro
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La mostra “Lufthansa. Berlin-Tempelhof 1926–1945” al THF TOWER

Dal 28 maggio 2026, il THF TOWER dell’ex aeroporto di Tempelhof ospita una mostra tanto affascinante quanto complessa: “Lufthansa. Berlin-Tempelhof 1926–1945. Tra aviazione civile e militare”. Un’esposizione che non si limita a raccontare la storia della compagnia aerea tedesca, ma invita a riflettere criticamente sulle sue origini e sul contesto storico in cui si è sviluppata.

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Dal punto di vista espositivo, la mostra è ricca e ben strutturata: circa 200 materiali tra fotografie, manifesti, cartoline e documenti originali raccontano l’evoluzione della compagnia. Tra i contenuti più interessanti spiccano anche filmati d’epoca, come il film propagandistico del 1935 “Briefe fliegen über den Ozean”, e un’animazione realizzata appositamente per visualizzare lo sviluppo della rete di rotte Lufthansa tra il 1926 e il 1945.

Molto coinvolgenti sono anche i ritratti biografici di persone che hanno segnato la storia dell’azienda, offrendo uno sguardo umano tra innovazione, compromessi e responsabilità. A completare il percorso, approfondimenti sui modelli di aerei dell’epoca e sul loro utilizzo sia civile che militare.

Un elemento particolare dell’esperienza è la visita al sesto piano del THF TOWER: da qui si gode una vista panoramica sull’ex aeroporto e sul Tempelhofer Feld, arricchita da installazioni visive che collegano il paesaggio attuale alla sua storia.

Per chi vive a Berlino o è appassionato di storia, aviazione e memoria storica, si tratta di una mostra che merita sicuramente una visita: non solo per ciò che racconta, ma per le domande che lascia aperte.

Informazioni pratiche:
La mostra si tiene presso il THF TOWER ed è visitabile da mercoledì a domenica, dalle 11:00 alle 18:00.

Biglietti:
Intero: 5 euro
Ridotto: 3 euro (bambini, studenti, tirocinanti, persone in cerca di lavoro, ecc.)

Per più informazioni, consultate il sito.

“Ein Land im Container”: cosa resta dei simboli della DDR dopo la caduta del Muro

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Esposizione open-air “Revolution und Mauerfall”

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Storia e concetto

Al centro dell’esposizione si trova lo sviluppo storico dalle prime proteste fino alla caduta del Muro il 9 novembre 1989 e al processo di unificazione della Germania. Oltre 650 fotografie, documenti storici e film illustrano i cambiamenti sociali e i momenti salienti della rivoluzione. L’esposizione rende omaggio al coraggio dei cittadini della Germania Est che si ribellarono al regime comunista, contribuendo alla svolta storica.

Luogo e cornice

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Esperienze e offerte

L’esposizione è bilingue (tedesco/inglese) e accessibile gratuitamente 24 ore su 24. È disponibile un audioguida di 45 minuti (in tedesco, inglese, francese e italiano); per i gruppi sono disponibili visite guidate con testimoni dell’epoca.

Importanza dell’esposizione

La mostra invita alla riflessione personale e collettiva sulla libertà, la società e il valore dell’impegno democratico. Collegando la memoria al presente, la mostra costruisce ponti tra le generazioni e lascia un messaggio potente, ovvero che il coraggio e la solidarietà civica sono in grado di trasformare il corso della storia.

Indirzzo:
Stasi-Zentrale
Ruschestraße 103
10365 Berlin-Lichtenberg