Tutti gli articoli di Italiani a Berlino

Questo infoblog berlinese si propone di essere un punto di riferimento per italiani e italofoni a Berlino e in Germania. Qui troverete aggiornamenti su lavoro, casa, burocrazia, fisco, curiosità linguistiche, cultura, eventi e tempo libero. Grazie alla nostra rete di professionisti (traduttori giurati, interpreti, agenzie di relocation, imprese di servizi, associazioni culturali e sanitarie) possiamo anche aiutarti a trovare i contatti giusti.

Asian Street Food Festival a Berlino: un viaggio tra i sapori dell’Asia

Domenica 19 aprile, Maaya Berlin ospita un nuovo appuntamento con l’Asian Street Food Festival, un evento dedicato ai sapori più autentici del continente asiatico. Tra le proposte protagoniste della giornata spicca @tantestreetfood, che porterà il meglio della tradizione vietnamita direttamente dalla griglia a carbone.

Qui non c’è spazio per reinterpretazioni moderne: ogni piatto nasce da ricette di famiglia, tramandate di generazione in generazione e preparate con cura da “zie” e “mamme”. Il risultato è uno street food che conserva tutta la sua identità originale.

Tra i grandi classici da non perdere ci sono il Bún Chả di Hanoi, il croccante Bún Nem, l’intenso Bún Chả Lá Lốt e il succoso Bún Thịt Nướng, tutti caratterizzati dal profumo inconfondibile della cottura alla brace.

All’interno del festival, queste specialità si inseriscono in un percorso più ampio che attraversa diverse cucine asiatiche, offrendo ai visitatori un’esperienza ricca e variegata. Il fumo della griglia, i profumi speziati e l’atmosfera conviviale trasformano una semplice giornata in un vero viaggio culinario.

Un evento perfetto per una domenica da condividere con amici e famiglia, tra scoperte gastronomiche e sapori autentici.

📍 Maaya Berlin
🗓️ 19.04.2026 dalle 12:00 alle 22:00

Prenota qui i biglietti
Nota: i prezzi alla cassa potrebbero variare rispetto al pre-vendita.

Affitti a partire da 6,50 €/m² a Moabit: nuovi alloggi accessibili nel cuore di Berlino

A Berlino, trovare un alloggio a prezzi accessibili è sempre più difficile. Per questo motivo, il nuovo progetto edilizio in costruzione nel quartiere di Moabit, nel distretto di Mitte, rappresenta un segnale importante.

Qui stanno sorgendo nuovi appartamenti sovvenzionati con affitti a partire da circa 6,50 euro al metro quadrato, un costo nettamente inferiore rispetto alla media attuale della città. Si tratta di abitazioni finanziate con fondi pubblici, destinate soprattutto a persone con redditi medio-bassi.

Per accedere a questi appartamenti è necessario possedere il cosiddetto “WBS” (Wohnberechtigungsschein), un certificato che attesta il diritto a un alloggio sociale in Germania. La richiesta può essere presentata presso gli uffici competenti del proprio distretto.

Il progetto di Moabit dimostra quanto sia urgente ampliare l’offerta di edilizia popolare a Berlino. Politici e cittadini concordano su un punto: servono molti più progetti di questo tipo per contrastare l’aumento degli affitti e garantire una città accessibile a tutti.

Spätis: il tesoro culturale di Berlino da proteggere a ogni costo

Gli Spätis sono negozi notturni indispensabili per i berlinesi, simbolo di convivialità e praticità quotidiana. Nati negli anni ’50, questi piccoli chioschi di bevande, snack e sigarette incarnano l’anima autentica della città, ma oggi rischiano di sparire per gentrificazione e regolamenti rigidi.

La storia e il fascino intramontabile

Gli Spätis hanno rivoluzionato la vita notturna berlinese, offrendo Wegbier per serate estive, energy drink mattutini o vini per le serate da film in casa dopo la chiusura dei supermercati. Diventati cult negli anni ’50, sono circa 1000 in città, con nomi buffi che li rendono iconici nel paesaggio urbano. Sono più di negozi: spazi di chiacchierate informali e legami sociali in una metropoli anonima.

La minaccia della gentrificazione

A Neukölln, sulla Hermannstraße, Hüseyin Inci rischia di chiudere dopo 20 anni: il proprietario vuole un altro tipo di attività. Il contratto scade a fine mese, ma clienti e gestori protestano con una demo spontanea di 100 persone. La densità di Spätis nel quartiere è alta, dicono le autorità, ma perderne uno significa perdere un punto di incontro vitale.

Tutela urgente per il tessuto sociale

Dal 2016 è vietata l’apertura domenicale, e la gentrificazione accelera il declino. Berlino dovrebbe introdurre tutele simili a quelle per il settore abitativo per il commercio locale. Questo salverebbe non solo gli Spätis, ma tutto il piccolo commercio in crisi, preservando l’identità caotica e accogliente della città. Senza di loro, i quartieri perderebbero il loro cuore pulsante.

“Ein Land im Container”: cosa resta dei simboli della DDR dopo la caduta del Muro

Che cosa succede ai simboli di uno Stato quando questo non esiste più? È questa la domanda sorprendente al centro della nuova mostra speciale al DDR Museum a Berlino. “Ein Land im Container” racconta la storia di bandiere, emblemi, statue e altri reperti della DDR, che dopo il 1990 sono scomparsi dallo spazio pubblico, gettati via, venduti o raccolti come cimeli.

L’esposizione intreccia storia degli oggetti e cultura della memoria, mostrando come questi resti siano diventati testimoni silenziosi di un passato che continua a influenzare il presente. Un’occasione ideale per chi vuole esplorare Berlino non solo attraverso le sue strade, ma anche attraverso le sue tracce storiche.

La mostra è aperta dal venerdì alla domenica, dalle 9 alle 21, al DDR Museum in Karl‑Liebknecht‑Straße 1, nel quartiere di Mitte.

Oggi “Okujou Beat” al Peppi Guggenheim: un venerdì sera trip-hop, house, ambient, dancefloor jazz ed elettronica con ingresso gratuito

Se cercate un modo diverso per iniziare il vostro venerdì sera a Berlino, tra atmosfera locale e vibrazioni internazionali, vale la pena scoprire Okujou Beat al Peppi Guggenheim. Nato come progetto di quartiere a Neukölln, questo collettivo porta sul palco un mix sonoro affascinante che spazia tra trip-hop, house, ambient, dancefloor jazz ed elettronica live improvvisata.

Il risultato è un’esperienza musicale che richiama tanto l’energia urbana di una metropoli quanto l’immaginario di un rooftop notturno — “okujou” in giapponese — sospeso tra viaggio e sperimentazione. Un evento che incarna perfettamente lo spirito berlinese: ingresso gratuito, con donazione culturale benvenuta.

Appuntamento venerdì 17 alle 20:00 presso Peppi Guggenheim, in Weichselstraße 7, nel cuore di Neukölln.