Haus der Wannsee-Konferenz

La mostra permanente nella Haus der Wannsee-Konferenz è stata inaugurata nel 1992, e precisamente nel cinquantesimo anniversario della Conferenza di Wannsee del 20 gennaio 1942, in occasione della quale alti ufficiali e gerarchi nazisti si riunirono per pianificare la “soluzione finale”, ovvero la deportazione degli ebrei di tutta Europa verso Est e il loro sterminio.

La mostra commemorativa ricostruisce la genesi e le conseguenze della Conferenza di Wannsee illustrando e documentando le drammatiche tappe che portarono agli orrori dell’Olocausto.

Di particolare interesse è la copia del verbale della famigerata conferenza, redatta da Adolf Eichmann.

Film sul tema: Conspiracy – Soluzione finale (2001)

___________________________________________________________

Ingresso gratuito: ogni giorno

Visita guidata gratuita:
ogni sabato e ogni domenica alle 16:00 e alle 17:00

Orari di apertura:
ogni giorno dalle 10:00–18:00

Indirizzo:
Am Großen Wannsee 56-58, 14109 Berlino

Come arrivarci:
Dal centro città prendere la S-Bahn S1 (direzione “Wannsee”) o S7 (direzione “Potsdam Hbf”) o il RegionalExpress (Deutsche Bahn) fino alla stazione della S-Bahn Berlin-Wannsee. Dalla stazione della S-Bahn Wannsee prendere l’autobus 114 (direzione “Heckeshorn”) fino alla fermata “Haus der Wannsee-Konferenz”.

Le lancette dell’est

“Fra le differenze linguistiche del tedesco dell’est e dell’ovest, per certi versi ascrivibili alle variazioni idiomatiche regionali, ve n’è una che sembra non avere analogie altrove e che di fatto, pur essendo presente anche in alcune regioni austriache e della Germania meridionale, può essere intesa come variante tipica del tedesco orientale e occidentale: la lettura dell’ora. Se alle 10.45 si chiede l’ora a un Ostdeutsche, molto probabilmente ci si sentirà rispondere «Drei Viertel Elf» (tre quarti delle undici); se la si chiede invece a un tedesco occidentale la risposta sarà «dieci e quarantacinque» o «un quarto alle undici». Analogamente, alle 10.15, l’uno risponderebbe «Ein Viertel Elf» (un quarto delle undici) e l’altro «un quarto dopo le dieci». Il primo sistema di leggere l’orologio, quindi, interpreta i quindici minuti nella prospettiva dell’ora seguente non solo nella seconda metà, come avviene pure nella prassi italiana ma anche nella prima; motivo per cui a tale tecnica possiamo attribuire il nome di «anticipatoria»”.

„Spazi di memoria nella Berlino post-socialista“ – Liza Candidi T.C.

Gli stranieri nella DDR

„La maggioranza degli stranieri presenti nella DDR (nel 1989 erano 192.000, l’1,2% della popolazione) proveniva soprattutto dei paesi socialisti dell’ex Terzo Mondo. In ordine i gruppi più numerosi erano quelli vietnamiti, polacchi, mozambicani, cubani e angoletti. Gli oltre 360.000 sovietici non erano inclusi nella statistica degli <stranieri>. La politica migratoria della DDR era alquanto controversa: non era prevista un’integrazione e contatti con la popolazione locale venivano evitati anche per motivi politici“. 

„Spazi di memoria nella Berlino post-socialista“ – Liza Candidi T.C.

APERITIVO ELETTORALE CON PIÙ EUROPA | BERLINO

13 maggio 2019 alle ore 19:30

Il costituendo Gruppo Più Europa | Berlino invita gli italofoni residenti a Berlino a partecipare al seguente evento:

Aperitivo Elettorale con Più Europa | Berlino

“Lunedì 13 maggio il Gruppo Più Europa | Berlino organizza presso il Wein Salon un aperitivo con il candidato alle prossime elezioni europee Francesco Galtieri. L’incontro sarà l’occasione per discutere il programma elettorale di Più Europa in presenza del candidato Francesco Galtieri. Sarà un’ottima occasione per scambiare qualche idea sul futuro dell’Europa davanti a una buona birra.
Durante la serata verrà anche offerto qualche sfizioso stuzzichino preparato da noi! Invitiamo tutti, anche coloro che non si riconosco nella proposta politica di Più Europa, a partecipare!”

Ospiti: Francesco Galtieri (membro dell’Assemblea di Più Europa e candidato al Parlamento Europeo)

Infoblog berlinese