Spätis: il tesoro culturale di Berlino da proteggere a ogni costo

Gli Spätis sono negozi notturni indispensabili per i berlinesi, simbolo di convivialità e praticità quotidiana. Nati negli anni ’50, questi piccoli chioschi di bevande, snack e sigarette incarnano l’anima autentica della città, ma oggi rischiano di sparire per gentrificazione e regolamenti rigidi.

La storia e il fascino intramontabile

Gli Spätis hanno rivoluzionato la vita notturna berlinese, offrendo Wegbier per serate estive, energy drink mattutini o vini per le serate da film in casa dopo la chiusura dei supermercati. Diventati cult negli anni ’50, sono circa 1000 in città, con nomi buffi che li rendono iconici nel paesaggio urbano. Sono più di negozi: spazi di chiacchierate informali e legami sociali in una metropoli anonima.

La minaccia della gentrificazione

A Neukölln, sulla Hermannstraße, Hüseyin Inci rischia di chiudere dopo 20 anni: il proprietario vuole un altro tipo di attività. Il contratto scade a fine mese, ma clienti e gestori protestano con una demo spontanea di 100 persone. La densità di Spätis nel quartiere è alta, dicono le autorità, ma perderne uno significa perdere un punto di incontro vitale.

Tutela urgente per il tessuto sociale

Dal 2016 è vietata l’apertura domenicale, e la gentrificazione accelera il declino. Berlino dovrebbe introdurre tutele simili a quelle per il settore abitativo per il commercio locale. Questo salverebbe non solo gli Spätis, ma tutto il piccolo commercio in crisi, preservando l’identità caotica e accogliente della città. Senza di loro, i quartieri perderebbero il loro cuore pulsante.

“Ein Land im Container”: cosa resta dei simboli della DDR dopo la caduta del Muro

Che cosa succede ai simboli di uno Stato quando questo non esiste più? È questa la domanda sorprendente al centro della nuova mostra speciale al DDR Museum a Berlino. “Ein Land im Container” racconta la storia di bandiere, emblemi, statue e altri reperti della DDR, che dopo il 1990 sono scomparsi dallo spazio pubblico, gettati via, venduti o raccolti come cimeli.

L’esposizione intreccia storia degli oggetti e cultura della memoria, mostrando come questi resti siano diventati testimoni silenziosi di un passato che continua a influenzare il presente. Un’occasione ideale per chi vuole esplorare Berlino non solo attraverso le sue strade, ma anche attraverso le sue tracce storiche.

La mostra è aperta dal venerdì alla domenica, dalle 9 alle 21, al DDR Museum in Karl‑Liebknecht‑Straße 1, nel quartiere di Mitte.

Oggi “Okujou Beat” al Peppi Guggenheim: un venerdì sera trip-hop, house, ambient, dancefloor jazz ed elettronica con ingresso gratuito

Se cercate un modo diverso per iniziare il vostro venerdì sera a Berlino, tra atmosfera locale e vibrazioni internazionali, vale la pena scoprire Okujou Beat al Peppi Guggenheim. Nato come progetto di quartiere a Neukölln, questo collettivo porta sul palco un mix sonoro affascinante che spazia tra trip-hop, house, ambient, dancefloor jazz ed elettronica live improvvisata.

Il risultato è un’esperienza musicale che richiama tanto l’energia urbana di una metropoli quanto l’immaginario di un rooftop notturno — “okujou” in giapponese — sospeso tra viaggio e sperimentazione. Un evento che incarna perfettamente lo spirito berlinese: ingresso gratuito, con donazione culturale benvenuta.

Appuntamento venerdì 17 alle 20:00 presso Peppi Guggenheim, in Weichselstraße 7, nel cuore di Neukölln.

Il tramonto del Berghain? Da numero 1 a 21°

Berlino, un tempo sinonimo di “povero ma sexy”, sta perdendo il suo fascino underground. Il leggendario Berghain, tempio techno di Friedrichshain-Kreuzberg, è scivolato al 21° posto nella classifica internazionale dei migliori club del DJ Mag 2026, fuori dalla top 20.

Il declino del Berghain

Nel 2009 il Berghain dominava la vetta del ranking dei raver, ma oggi il 21° posto suona come un fallimento. Mentre club come [UNVRS] e Green Valley svettano in cima, il gigante berlinese arranca, metafora di una città che non attrae più come un tempo. Le code infinite persistono, ma l’aura internazionale svanisce.

Costi alle stelle e nightlife in crisi

Le spese per affitti online a Berlino sono salite del 69% in dieci anni, rendendo la vita cara anche per i locals. I club tra Ostkreuz e RAW-Gelände lottano per la sopravvivenza: locali come About Blank, Else e Cassiopeia temono sfratti per l’espansione dell’A100 e mancati contratti d’affitto. I giovani berlinesi, schiacciati da ingressi a 30 euro e drink cari, preferiscono feste private o sale comunali low-cost.

Il futuro incerto della scena techno

Nel RAW-Gelände, club iconici come Cassiopeia e Crack Bellmer attendono garanzie da proprietari e distretto per contratti trentennale. Turisti in calo di 300.000 l’anno e pernottamenti ridotti di 1,2 milioni confermano: Berlino è meno sexy e più costosa. La prossima classifica DJ Mag nel 2027 rivelerà se il Berghain risale o affonda del tutto.

Cercasi talenti musicali! Candidature aperte fino al 28 aprile per “Listen to Berlin 2026/27”

La Berlin Music Commission cerca brani musicali che definiscano il suono della capitale tedesca. Tutti i generi sono benvenuti.


Da oggi i giovani talenti della scena musicale di Berlino hanno una nuova occasione per farsi notare sulla scena nazionale e internazionale. La Berlin Music Commission ha infatti lanciato l’Open Call per la LISTEN TO BERLIN: COMPILATION 2026/27, il progetto che ogni anno dà voce alla diversità, alla creatività e al coraggio sonoro della capitale tedesca.

Un tributo al suono di Berlino

La compilation è un vero e proprio ritratto musicale della città: brani che spingono i confini dei generi, che sorprendono l’ascoltatore e che raccontano il clima culturale di Berlino oggi. Il format è volutamente aperto a tutti i generi: da elettro, indie, rap e techno, fino a jazz, funk, soul, afrobeats e rock. Non contano né l’etichetta discografica né il curriculum accademico, ma solo la qualità, l’originalità e il potenziale del brano.

Per partecipare possono candidarsi artisti solisti, band e produttori con residenza a Berlino, indipendentemente dal genere, dal background o dal percorso formativo. L’obiettivo è evidente: dare una piattaforma a tutte le voci che contribuiscono a rendere Berlino una delle capitali musicali più vivaci del mondo.

Come funziona la compilation

I brani selezionati dalla commissione indipendente – composta da esperti del settore discografico, booking, cultura club, giornalismo musicale e programmatori di festival – saranno pubblicati in autunno 2026 nell’ambito di una Record Release Party organizzata al FluxBau, uno dei luoghi simbolo della scena indie e alternativa di Berlino.

La LISTEN TO BERLIN: COMPILATION 2026/27 sarà disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming, in formato CD esclusivo e in una edizione vinile limitata, ideali per collezionisti e amanti del formato analogico.

Oltre il brano: live, festival e networking

Ma la compilation non è solo un disco: è anche un ponte verso il mondo professionale. Gli artisti selezionati avranno infatti la possibilità di esibirsi in contesti live prestigiosi, tra cui MOST WANTED: MUSIC – LIVE, il Reeperbahn FestivalFuture of Festivals, la Fête de la Musique e il ciclo LISTEN TO BERLIN: YOUTH.

I partecipanti potranno inoltre entrare in contatto diretto con il vasto network della Berlin Music Commission, accedendo a supporto professionale, opportunità di lavoro e spazi di confronto con altri musicisti, tecnici e operatori del settore.

Una sezione speciale per i giovani talenti

Grande attenzione viene dedicata al mondo dei giovani. La compilation riserva tre slot esclusivi ad artisti berlinesi tra i 14 e i 21 anni, riflettendo così anche il futuro della scena musicale locale.

A questi tre brani si aggiunge il format LISTEN TO BERLIN: YOUTH, che offre un giornata di orientamento sulla industria musicale, spazi di scambio, esibizioni live e un affiancamento professionale. Obiettivo: dare agli adolescenti e ai giovani adulti le competenze e le conoscenze necessarie per muoversi con consapevolezza nel mondo della musica.

LISTEN TO BERLIN: AWARD

La Berlin Music Commission celebra ogni anno i protagonisti della scena con una grande cerimonia: la LISTEN TO BERLIN: AWARD. Oltre a premiare le figure-chiave del settore, l’evento riconosce i migliori artisti e i giovani talenti selezionati per la compilation. I vincitori possono ricevere premi in denaro o in natura, concerti, opportunità di coaching e spazi di visibilità adeguati al loro talento. Chiunque partecipi alla compilation ha dunque la possibilità concreta di entrare a far parte di questo circuito.

Giuria, criteri e scadenze

La selezione dei brani è affidata a una giuria indipendente, composta da professionisti provenienti da etichette, booking, club, media e progetti di sostegno agli artisti. Tutte le informazioni dettagliate sui criteri di partecipazione, sui generi ammessi e sulle modalità di caricamento delle tracce sono disponibili sulla pagina ufficiale di LISTEN TO BERLIN.

La finestra di candidatura è ormai aperta:

  • Apertura iscrizioni: 18 marzo 2026, ore 12:00
  • Chiusura iscrizioni: 28 aprile 2026, ore 23:59

Chiunque abbia un brano che rappresenti il proprio suono e lo spirito di Berlino ha fino a quella data per candidarsi e diventare parte del sampler ufficiale della città per il biennio 2026/27.


Listen To Berlin 2026/27: un invito a tutti i creativi berlinesi
Se sei un artista, produttore o band con base a Berlino e vuoi mostrare al mondo il tuo sound – indipendentemente dal genere o dal percorso – la compilation Listen To Berlin è la tua occasione per entrare nel racconto ufficiale della scena musicale della capitale. Non perdere la scadenza del 28 aprile 2026 e invia il tuo brano: il tuo prossimo palco, il tuo prossimo album o la tua prossima collaborazione potrebbero iniziare proprio da qui.

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