One room available starting from April (only women)

  • On the banks of the river Dahme, near the old town of Köpenick
  • 2 women sharing a flat (prospectively a 3-person flat) in a single-family house with a garden
  • Furnished
  • Room approx. 12 m2, house approx. 120 m2 communal area
  • Rent 550 euros, utility costs 50 euros, incl. internet, TV, washing machine, garden use.
  • Tram 600 m
  • S-Bahn 3.2 km
  • Contact @davide if interested | only women

Milioni di nuove anguille nei fiumi di Berlino

In una notevole azione di conservazione delle specie, oggi sono state rilasciate quasi due milioni di giovani anguille nei fiumi e nei laghi di Berlino. L’Ufficio della Pesca di Berlino, l’Associazione dei Pescatori di Köpenick (Köpenicker Fischervereinigung e.V.) e l’Associazione di Pesca Tiefwerder-Pichelsdorf (Fischersozietät Tiefwerder-Pichelsdorf e.V.) hanno distribuito un totale di 541 chilogrammi di ceche (giovani anguille) nell’Oberhavel, Unterhavel, Sprea e Dahme.

Le minuscole ceche, che pesano solo circa 0,3 grammi ciascuna, sono state catturate pochi giorni fa sulle coste atlantiche francesi e trasportate direttamente a Berlino. Questa misura fa parte di un progetto a lungo termine per la conservazione dell’anguilla europea, una specie a rischio di estinzione.

Da oltre 30 anni, la popolazione di anguille è in forte declino in tutta Europa. A Berlino, i pescatori registrano un calo delle catture del 50% rispetto al 1994. Per contrastare questa tendenza, dal 2005 sono state rilasciate più di 17 milioni di giovani anguille nelle acque di Berlino.

L’attuale operazione costa circa 130.250 euro ed è finanziata dall’Unione Europea, dai titolari dei diritti di pesca e dal Senato di Berlino. Ciò rappresenta un importante contributo alla protezione di questa affascinante specie di pesce migratore, che viaggia dai fiumi di Berlino attraverso l’Elba fino al Mar dei Sargassi nell’Atlantico.

 Il Futurium di Berlino: un viaggio nel futuro

Il Futurium di Berlino è un innovativo museo dedicato al futuro, situato nel quartiere governativo della capitale tedesca, tra la stazione centrale (Hauptbahnhof) e il Parlamento (Reichstag). Inaugurato nel settembre 2019, questo straordinario edificio di 8.000 metri quadrati si erge come un faro di sostenibilità e progresso.

L’architettura del Futurium è un’opera d’arte in sé, con una facciata in vetro fuso che crea affascinanti giochi di luce. Il tetto, dotato di pannelli solari e un sistema di raccolta dell’acqua piovana, è un esempio di efficienza energetica e sostenibilità.

Il museo si articola in tre aree principali: Mostra, Forum e Laboratorio. La mostra permanente, distribuita su 3.200 metri quadrati, esplora temi cruciali come l’alimentazione, la salute, l’energia, il lavoro e la vita urbana del futuro. I visitatori vengono spronati a riflettere su come vogliono vivere e a immaginare diversi scenari futuri.

Il Futurium Lab, situato nel seminterrato, offre workshop interattivi su tecnologie all’avanguardia come la stampa 3D e il taglio laser. Qui, visitatori di tutte le età possono sperimentare e dare forma alle proprie idee sul futuro.

L’ingresso al Futurium è gratuito, riflettendo la filosofia del museo secondo cui il futuro riguarda tutti e deve essere accessibile a chiunque. Con le sue mostre interattive, laboratori creativi e spazi per il dibattito, il Futurium si propone non solo come museo, ma come un vero e proprio centro di riflessione e innovazione sul futuro dell’umanità.

Indirizzo: Futurium, Alexanderufer 2, 10117 Berlin

Orari di apertura:
lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica:
 dalle 10:00 alle 18:00
giovedì: dalle 10:00 alle 20:00
martedì: chiuso

Panorama dai tetti del Futurium:

Offerte di lavoro per italofoni

  • Ristorante Osteria Centrale a Charlottenburg cerca un lavapiatti, donna delle pulizie e barista
    Post del 14 marzo alle 17:29 sul Forum: Italiani a Berlino
  • “Ciao, vorremmo trovare una babysitter che parli italiano e se possibile anche tedesco”
    Post del 17 marzo sul Forum Italiani a Steglitz-Zehlendorf

La crisi dei macellai in Germania: un mestiere tradizionale a un bivio

L’antico mestiere dei macellai in Germania sta attraversando una crisi profonda. Per la prima volta, il numero di aziende artigianali di macelleria è sceso sotto la soglia delle 10.000, con soli 9.872 esercizi attivi nel corso dell’ultimo anno, registrando un calo del 2,94% rispetto all’anno precedente. Questa tendenza riflette le numerose sfide che le macellerie tradizionali devono affrontare oggi.

Mancanza di giovani apprendisti

Uno dei problemi principali del settore è la grave carenza di giovani apprendisti. Il numero di tirocinanti nel mestiere della macelleria in Germania è crollato drasticamente: dai 9.537 del 2000 ai soli 2.309 nel 2023. Secondo le stime dell’Istituto Federale per la Formazione Professionale (BIBB), il 40% dei posti di formazione offerti dai macellai è rimasto vacante lo scorso anno.

Concorrenza e pressione sui costi

La concorrenza dei supermercati e dei discount mette in difficoltà le macellerie tradizionali. Philipp Burkhardt, un giovane mastro macellaio di Mannheim, afferma: “Ovviamente non possiamo competere sui prezzi.” Inoltre, l’apertura o la gestione di una macelleria artigianale richiede investimenti significativi, che secondo Martin Fuchs dell’Associazione Tedesca dei Macellai possono facilmente raggiungere cifre nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro.

Cambiamenti nei consumi

La crescente sensibilità della popolazione verso il benessere animale, la sostenibilità ambientale e l’alimentazione sana sta ulteriormente danneggiando il mestiere tradizionale dei macellai. Secondo un sondaggio del Ministero Federale per l’Alimentazione e l’Agricoltura, nel 2023 circa il 44% dei tedeschi ha ridotto consapevolmente il consumo di carne.

Chiusure, consolidamento e approcci innovativi

Molte attività storiche sono costrette a chiudere i battenti. A Neu-Ulm, ad esempio, la macelleria Geydan-Gnamm, l’ultima macelleria artigianale del centro città che ancora praticava la macellazione autonoma, ha cessato l’attività. Le ragioni vanno dalle conseguenze della pandemia di Covid-19 all’esplosione dei costi fino ai crescenti oneri burocratici.

Alcune attività stanno cercando soluzioni creative per sopravvivere. Joachim Lederer, presidente regionale dell’associazione dei macellai del Baden-Württemberg, ha assunto sei giovani uomini e donne provenienti dall’India come apprendisti. Altre macellerie stanno adottando modelli ibridi offrendo, oltre alla carne tradizionale, anche alternative vegetali come salsicce a base di proteine vegetali.

Prospettive future

Il futuro del mestiere dei macellai in Germania rimane incerto. Mentre molte attività lottano per sopravvivere, alcuni esperti temono che solo le grandi aziende riusciranno a resistere. “Non credo che le macellerie sopravvivranno nella forma attuale. Resteranno solo grandi gruppi come Tönnies e Westfleisch”, avverte un macellaio.

Per contrastare questa tendenza, alcune macellerie stanno cercando strade innovative, come nel caso della Landfleischerei Opfer in Assia. Qui si punta su un mix tra negozio tradizionale, shop online, gastronomia gourmet e camioncini mobili per la vendita.

Se e come le macellerie riusciranno a superare queste sfide sarà una questione che solo il tempo potrà risolvere.

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