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Oggi “Okujou Beat” al Peppi Guggenheim: un venerdì sera trip-hop, house, ambient, dancefloor jazz ed elettronica con ingresso gratuito

Se cercate un modo diverso per iniziare il vostro venerdì sera a Berlino, tra atmosfera locale e vibrazioni internazionali, vale la pena scoprire Okujou Beat al Peppi Guggenheim. Nato come progetto di quartiere a Neukölln, questo collettivo porta sul palco un mix sonoro affascinante che spazia tra trip-hop, house, ambient, dancefloor jazz ed elettronica live improvvisata.

Il risultato è un’esperienza musicale che richiama tanto l’energia urbana di una metropoli quanto l’immaginario di un rooftop notturno — “okujou” in giapponese — sospeso tra viaggio e sperimentazione. Un evento che incarna perfettamente lo spirito berlinese: ingresso gratuito, con donazione culturale benvenuta.

Appuntamento venerdì 17 alle 20:00 presso Peppi Guggenheim, in Weichselstraße 7, nel cuore di Neukölln.

“Inventing Queer Cinema”: un viaggio nella storia e nell’estetica del cinema queer a Berlino

Con l’apertura della mostra Inventing Queer Cinema, la Deutsche Kinemathek inaugura una nuova fase della propria attività culturale e museale. Allestita dal 7 maggio al 13 settembre 2026 negli spazi della Kinemathek – nel nuovo polo espositivo al numero 79 della Mauerstraße, la rassegna rappresenta il primo grande progetto in Germania interamente dedicato alla storia e all’evoluzione del cinema queer.

Un secolo di resistenza e creatività

Ideata in collaborazione con la Queere Kulturstiftung e curata da Björn Koll insieme a Nils Warnecke, Kristina Jaspers e Georg Simbeni, la mostra ripercorre la storia del cinema queer in Germania dagli anni Settanta fino a oggi, aprendo con un prologo sui pionieristici esperimenti audiovisivi già presenti dagli anni Dieci del Novecento. Al centro del percorso espositivo si trovano film, installazioni cinematografiche, materiali d’archivio e documenti che raccontano le esperienze, le sfide e le visioni di chi ha contribuito a dare forma a un linguaggio cinematografico alternativo, con un focus particolare su Berlino come centro della subcultura cinematografica queer– dai registi agli organizzatori di festival, dai distributori ai curatori culturali che hanno reso visibile una comunità e un’estetica spesso marginalizzate.

Più che una semplice cronologia di opere, Inventing Queer Cinema è una riflessione sul potere trasformativo del cinema: un’arte capace di mettere in discussione norme di genere e convenzioni visive, di creare nuovi spazi di libertà e di rappresentazione. La mostra indaga come la produzione queer abbia rispecchiato e al tempo stesso influenzato i cambiamenti sociali, politici e culturali della società tedesca e internazionale.

Berlino, epicentro di una scena viva e internazionale

Non poteva che essere Berlino a ospitare questo viaggio nella memoria e nella contemporaneità del cinema queer. La capitale tedesca, punto d’incontro di artisti internazionali e laboratorio permanente di nuove forme espressive, è stata fin dagli anni Settanta epicentro di un fermento creativo che ha travalicato i confini del cinema indipendente, arrivando a contaminare televisioni, festival e perfino il mainstream cinematografico.

Un ruolo centrale nella mostra assume il prezioso archivio del Filmverleih Salzgeber, reso accessibile per la prima volta al pubblico: un patrimonio di pellicole, fotografie, manifesti e materiali promozionali che testimoniano decenni di cinema militante, sperimentale e visionario.

Un invito a riscoprire il cinema queer

Oltre al percorso espositivo, “Inventing Queer Cinema” sarà accompagnata da una retrospettiva cinematografica nello Studiokino e da un ricco programma di incontri con artisti, curatori e storici del cinema. L’obiettivo, come sottolineano gli organizzatori, non è tracciare un canone definitivo, ma invitare il pubblico a esplorare costantemente la pluralità del cinema queer, nella sua capacità di reinventarsi e di dialogare con il presente.

Perché vale la pena visitarla

Tra le tante mostre sulla queer culture che passano da Berlino, “Inventing Queer Cinema” è particolarmente interessante perché parla di processi, di conflitti estetici, di lavoro di rete e di cura dell’archivio, temi che possono facilmente dialogare con il tuo pubblico italiano, offrendo sia un’occasione di visite che un pretesto per riflessioni più ampie sul linguaggio e sulle immagini.

La mostra è proposta dalla Deutsche Kinemathek e dalla Queere Kulturstiftung, curata da Björn Koll insieme a Nils Warnecke, Kristina Jaspers e Georg Simbeni, con la direzione artistica di Heleen Gerritsen ed il sostegno del Hauptstadtkulturfonds e sarà aperta dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 18 presso la Deutsche Kinemathek – Museum für Film und Fernsehen, nel nuovo polo espositivo all’E-Werk (Mauerstraße 79 ), l’ex centrale elettrica diventata negli anni ’90 una delle discoteche più significative della scena techno berlinese, con leggendari DJ come Sven Väth, Westbam, DJ Hell, Terry Belle, Jonzon, Clé, Carl Cox, Derrick May, Juan Atkins, Kevin Anderson genauso wie die englische Elite um Carl Cox.

Achtung Berlin: il festival del cinema che racconta la capitale

Dal cuore pulsante della scena cinematografica tedesca torna l’Achtung Berlin, il festival dedicato alle produzioni cinematografiche e televisive realizzate o ambientate a Berlino e nel Brandeburgo. L’edizione 2026, ospitata in varie sale e spazi culturali della città, celebra come ogni anno la creatività indipendente e le nuove voci del cinema contemporaneo.

Fondato nel 2004, Achtung Berlin si distingue per il suo sguardo autentico sulle storie urbane, offrendo una panoramica delle trasformazioni sociali e culturali di Berlino: una città che, più di ogni altra, continua a reinventarsi attraverso l’arte e l’immagine.

Cosa rende speciale Achtung Berlin

Achtung Berlin si distingue per il suo focus su nuove produzioni indipendenti, spesso in anteprima o in prima assoluta a Berlino, con un occhio di riguardo per le voci emergenti e i temi sociali contemporanei. Oltre alla settimana di proiezioni, il programma include la Premiazione dei New Berlin Film Award, con 20.000 euro di premi messi in palio in diverse categorie come “Miglior film”, “Miglior regia”, “Miglior sceneggiatura” e “Miglior fotografia”.

Le sezioni come Berlin SpotlightsBerlin Spezial e Berlin Series offrono un vero tour virtuale della città. Tra le proiezioni più attese figurano i film di giovani registi locali e le produzioni internazionali che hanno scelto Berlino come cornice simbolica: dal quartiere creativo di Neukölln agli universi narrativi delle serie tv, tutto con lo spirito di ricerca e sperimentazione che contraddistingue il cinema berlinese. Oltre alle proiezioni, il programma include incontri con gli autori, masterclass e momenti di networking per professionisti del settore audiovisivo.

Achtung Berlin si conferma così come un punto di riferimento per chi vuole scoprire la nuova generazione del cinema tedesco e respirare da vicino l’atmosfera creativa della capitale.

Per consultare il programma, visitare il sito del festival.

Il sapore della Sicilia torna a Berlino con il Sicilian Street Food Festival 2026

Il calore e i profumi del Mediterraneo si preparano a invadere Berlino: il Sicilian Street Food Festival torna nella capitale tedesca il 25 e 26 aprile 2026, dalle 12:00 alle 22:00, presso il Festsaal Kreuzberg. L’evento, organizzato da DUO Sicilian Ice Cream, promette due giorni di autentica atmosfera siciliana, tra specialità gastronomiche, musica dal vivo e cultura.

Più di 20 stand culinari offriranno un viaggio sensoriale attraverso i sapori dell’isola: dagli irresistibili arancini ai dolci cannoli, passando per il gelato artigianale e le delicatezze al pistacchio di Bronte. Sarà possibile gustare ricette tradizionali preparate da produttori e chef siciliani che portano a Berlino il meglio della cucina di strada dell’isola.

Ma non sarà solo un festival gastronomico: il Festsaal Kreuzberg si trasformerà in un vero e proprio angolo di Sicilia, animato da concerti, DJ set e performance artistiche che faranno da cornice a questo incontro di sapori, suoni e colori mediterranei. L’atmosfera rilassata e festosa renderà l’evento perfetto sia per chi ama la buona cucina sia per chi cerca un’esperienza culturale diversa, dove convivono tradizione e modernità.

Con il Sicilian Street Food Festival, Berlino celebra ancora una volta la sua vocazione cosmopolita accogliendo le tradizioni di un’isola che fa della passione per il cibo e della convivialità una vera arte. Due giornate imperdibili per ritrovare — o scoprire — un pezzetto di Sicilia nel cuore di Kreuzberg.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina Facebook di DUO Sicilian Ice Cream oppure la pagina dell’evento.

Veggienale 2026 al FEZ di Berlino: la fiera della sostenibilità torna il 18 e 19 aprile

La Veggienale torna a Berlino il 18 e 19 aprile 2026 al FEZ Wuhlheide di Köpenick, con due giornate dedicate al vivere sostenibile, alla salute e alla cultura veg e plant‑based.

La fiera propone un ampio mercato con espositori da tutta la Germania e dall’estero, che presentano prodotti e soluzioni legati a alimentazione vegana, cosmesi naturale, moda etica e accessori sostenibili, finanza sostenibile, economia circolare e stile di vita ecosostenibile.

Il programma offre dimostrazioni culinarie dal vivo, conferenze e momenti di confronto su temi ambientali, workshop pratici, insieme ad attività pensate per le famiglie e i più piccoli.

L’evento si svolge sabato 18 aprile dalle 10:00 alle 18:00 e domenica 19 dalle 10:00 alle 17:00.

Il biglietto costa 9 € (7 € ridotto) e l’ingresso è gratuito per gli under 14.

Il FEZ è facilmente raggiungibile con la S‑Bahn S3 e i tram 27, 60 e 67.