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Le aziende balneari di Berlino, Berliner Bäderbetriebe (BBB), hanno annunciato cambiamenti di vasta portata per la prossima stagione delle piscine all’aperto a causa delle misure di austerità del Senato. A partire da questa estate, l’acqua nella maggior parte delle piscine all’aperto di Berlino non sarà più riscaldata artificialmente. L’acqua sarà invece riscaldata solo attraverso l’irraggiamento solare e la temperatura esterna.
Questa decisione è una conseguenza della riduzione dei finanziamenti. Le BBB riceveranno un sussidio di 75 milioni di euro per il 2025, che è inferiore all’importo originariamente stabilito nel contratto del 2022. Inoltre, mancano tre milioni di euro per l’approvvigionamento energetico, poiché non vengono più concessi sussidi per l’aumento dei costi energetici.
Oltre alla sospensione del riscaldamento dell’acqua, sono state decise ulteriori misure di risparmio:
le saune nelle piscine coperte rimarranno chiuse dal 1° aprile al 31 ottobre 2025
la spiaggia di Wannsee aprirà solo all’inizio di maggio invece che il Venerdì Santo come di consueto
la stagione delle piscine all’aperto terminerà in tutti gli stabilimenti già il 7 settembre, l’ultimo giorno delle vacanze estive.
Sono escluse dallo spegnimento del riscaldamento sei piscine con produzione di calore rinnovabile, tra cui le piscine estive di Pankow, Mariendorf e Staaken West.
Nonostante queste restrizioni, le BBB assicurano che il mandato di servizio pubblico comunale, incluso il nuoto scolastico, può ancora essere adempiuto. Tuttavia, per i bagnanti questo significa che quest’estate dovranno prepararsi a temperature dell’acqua più fredde.
Schloss Biesdorf, situato nel quartiere Marzahn di Berlino, è una villa tardo-classica costruita nel 1868. Questo edificio, riconoscibile per la sua torre ottagonale, rappresenta un esempio significativo dello stile architettonico ispirato alle ville italiane del XIX secolo.
Storia e Architettura
La villa fu commissionata dal barone Hans Hermann von Rüxleben e progettata dall’architetto Heino Schmieden. Con il suo elegante intonaco e il tetto a terrazza, Schloss Biesdorf si distingue per una loggia decorata con colonne, una torre ottagonale con belvedere e un equilibrio armonioso tra proporzioni classiche e dettagli decorativi.
Nel 1887, l’industriale Wilhelm von Siemens acquistò la proprietà, apportando modifiche significative al palazzo e ampliando il parco circostante.
Il Parco di Schloss Biesdorf
Il parco, progettato in stile inglese da Albert Brodersen, è uno dei punti salienti della tenuta. Caratterizzato da prati ondulati, alberi secolari e percorsi curvilinei, il giardino offre un’atmosfera pittoresca. Tra le attrazioni principali si trovano un laghetto con fontana, un padiglione da tè e un giardino di lettura ricavato da un campo da tennis.
Nel 2010, il parco ha ricevuto il prestigioso Green Flag Award per la sua qualità e accessibilità.
Schloss Biesdorf oggi
Dopo estesi lavori di restauro, Schloss Biesdorf è stato riportato al suo splendore originale. Attualmente ospita una galleria comunale che propone mostre d’arte contemporanea, eventi culturali e attività ricreative. Attualmente il castello ospita la mostra G L Ä S E R N – forms of uncontrolled control.
La Casa Lemke, nota anche come Mies-van-der-Rohe-Haus, è un eccezionale esempio di modernismo classico e l’ultima residenza progettata da Ludwig Mies van der Rohe in Germania prima della sua emigrazione negli Stati Uniti nel 1938. Si trova a Berlino-Alt-Hohenschönhausen, sulle rive dell’Obersee, e fu costruita nel 1932/33 per i coniugi Martha e Karl Lemke.
Architettura e Design
La Casa Lemke incarna i principi della Nuova Oggettività e l’estetica caratteristica di Mies van der Rohe. Con una superficie di 160 metri quadrati, mostra un linguaggio formale chiaro e ridotto:
Scelta dei materiali: Muri in mattoni rosso-bruni contrastano con ampie superfici vetrate che inondano di luce gli interni e creano un collegamento con la natura circostante.
Tetto piano: Il semplice tetto piano sottolinea l’orientamento orizzontale dell’edificio.
Design aperto: Le ampie vetrate fanno sì che gli spazi interni ed esterni si fondano visivamente.
Mies van der Rohe non progettò solo l’architettura, ma anche parte degli arredi interni. Alcuni mobili furono disegnati in collaborazione con la sua partner Lilly Reich.
Importanza storica
La Casa Lemke fu costruita in un periodo politicamente ed economicamente difficile. Nonostante un budget limitato di 16.000 Reichsmark (circa 61.000 euro oggi), Mies van der Rohe riuscì a creare un capolavoro senza tempo. Fu il suo ultimo progetto in Germania prima dell’emigrazione, dopo la chiusura del Bauhaus sotto la pressione dei nazisti.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la casa fu requisita dall’esercito sovietico e successivamente utilizzata dal Ministero per la Sicurezza di Stato (Stasi). Solo nel 1977 fu posta sotto tutela come monumento storico.
Utilizzo attuale
Oggi la Casa Lemke funge da museo e centro culturale. I visitatori possono sperimentare l’architettura minimalista e godere di mostre d’arte temporanee. L’edificio è in armonia con l’ambiente circostante: il giardino adiacente, progettato da Herta Hammerbacher, unisce prato, piante perenni e alberi da frutto in un insieme armonioso.
La Casa Lemke è un luogo di cultura, relax e contemplazione – un monumento vivente all’architettura visionaria di Ludwig Mies van der Rohe. Attira appassionati di architettura da tutto il mondo e offre uno sguardo sugli ideali del modernismo: chiarezza, semplicità e funzionalità.
Il documentario su Mies van der Rohes
Un recente documentario intitolato “Mies van der Rohe – Le linee della vita“ (2023), diretto da Sabine Gisiger, offre una prospettiva unica sulla vita del celebre architetto Ludwig Mies van der Rohe, raccontata attraverso le esperienze delle donne che lo circondavano. Il film si concentra su sua moglie Ada, le sue figlie Georgia, Manna e Traudel, e la sua compagna professionale e sentimentale Lilly Reich.
Basato su materiali d’archivio privati e inediti, il documentario esplora il ruolo di queste donne nel contesto del Modernismo, evidenziando le sfide che affrontarono durante il periodo nazista e la Seconda Guerra Mondiale, quando Mies emigrò negli Stati Uniti nel 1938. La narrazione è arricchita da interviste fittizie con Georgia van der Rohe, interpretata dall’attrice Katharina Thalbach, basate su testimonianze autentiche.
Il film non solo celebra l’eredità architettonica di Mies van der Rohe, ma offre anche un importante sguardo femminile sulla modernità, sottolineando il contributo spesso trascurato delle donne nella sua vita personale e professionale.
Opera di David SchnellOpera di David SchnellOpera di David Schnell
La torre Müggelturm è una popolare meta turistica situata nella parte sud-orientale di Berlino, sul Kleiner Müggelberg (Piccolo Promontorio Müggel) a Köpenick. La storia della torre risale agli anni 1880, quando Carl Spindler fece costruire la prima torre di osservazione in legno.
L’attuale Müggelturm, inaugurata nel 1961, è il risultato di un concorso di architettura seguito all’incendio della struttura precedente nel 1958. Con un’altezza di 29,61 metri, la torre, costruita con una struttura in cemento armato, offre nove piani con finestre panoramiche e una piattaforma di osservazione accessibile tramite 126 gradini.
Dalla piattaforma, i visitatori godono di una vista mozzafiato sul paesaggio circostante di boschi e laghi, incluso il vicino Großer Müggelsee (Grande Lago Müggel). Nelle giornate limpide, la vista si estende fino al centro di Berlino.
Nonostante alcune sfide nel periodo post-riunificazione, la Müggelturm rimane una meta popolare per locali e turisti che desiderano godere della vista unica e della natura circostante.
Orari di apertura
Tutti i giorni: 10:00 – 18:00
Prezzi
Biglietto intero: 6,00 euro
Biglietto ridotto: 3,00 euro
È importante notare che gli orari possono variare leggermente tra estate e inverno:
Estate: 10:00 – 20:00
Inverno: 10:00 – 18:00
Per salire fino alla piattaforma panoramica, che offre una vista mozzafiato su Berlino e sul lago Müggelsee, bisogna percorrere 126 gradini. Non è presente un ascensore a causa della tutela monumentale dell’edificio.
Il ristorante e il bar ai piedi della torre hanno orari di apertura più limitati:
Sabato e domenica: 10:00 – 16:00
Si consiglia di verificare gli orari aggiornati prima della visita, poiché potrebbero subire variazioni stagionali o in occasione di festività.
Sehr gute Deutschkenntnisse sowie gute Französisch- und/oder Italienischkenntnisse. Weitere Sprachkenntnisse sind von Vorteil.
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