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Pusher a domicilio a Berlino: flyer, WhatsApp e nuovi servizi di consegna di droga

A Berlino i volantini della droga finiscono ormai direttamente nelle cassette della posta. In quartieri come Friedrichshain sono comparsi flyer mitici come “Mike VIP Shuttle”, completi di numero WhatsApp, minimo d’ordine di 50 euro e lista di sostanze: cocaina, weed, speed, MDMA, mefedrone, crystal, monkey dust, GHB, ecc., ognuna con il proprio simbolo.​

Secondo la polizia si tratta solo dell’ultima evoluzione di un sistema già noto: dopo biglietti da visita, adesivi con QR-Code e contatti su Telegram, ora i cosiddetti “Kokstaxis” cercano clienti con una pubblicità sempre più sfacciata, mentre gli autisti vengono regolarmente arrestati e i veri organizzatori restano nell’ombra.​

Alcuni Bundesländer vogliono vietare le app anti-autovelox

Le app che segnalano in tempo reale postazioni radar e controlli di velocità, come Ooono o Blitzer.de, potrebbero presto diventare completamente illegali in Germania. I Länder tedeschi vogliono infatti proporre al Bundesrat un inasprimento del divieto, sostenendo che tali strumenti ostacolano il lavoro della polizia e incoraggiano a eludere i controlli stradali.

Attualmente, gli automobilisti rischiano una multa di 75 euro e un punto a Flensburg solo se vengono colti sul fatto con l’app attiva. La nuova norma punta però a punire anche chi semplicemente la tiene installata o la porta con sé, allineandosi a modelli più severi di Paesi vicini come la Francia o il Belgio, dove le sanzioni possono superare i 1500 euro o addirittura prevedere il carcere.

Il Bundesregierung si oppone al divieto totale, sostenendo che molte app offrono anche informazioni utili sulla sicurezza, come segnalazioni di incidenti o ostacoli. La decisione finale spetterà ora al Bundesrat, che dovrà trovare un equilibrio tra sicurezza stradale e libertà digitale.

In Germania mancano circa 1,4 milioni di abitazioni

In Germania mancano circa 1,4 milioni di abitazioni, soprattutto case a canone accessibile e alloggi di edilizia sociale. Questo deficit frena i progetti dei giovani, spinge fuori dal mercato gli anziani e rallenta l’economia.

Secondo lo studio dell’istituto Pestel, per colmare il gap entro il 2030 sarebbe necessario costruire ogni anno oltre 400.000 nuove abitazioni, ma il calo attuale dei permessi di costruzione rende questo obiettivo irrealistico. “Soziales Wohnen” parla apertamente del rischio di un vero e proprio dramma sociale: circa la metà dei 43 milioni di inquilini in Germania avrebbe diritto a un alloggio sociale, ma l’offerta è nettamente insufficiente.

Iniqua distribuzione della ricchezza in Germania: uno sguardo ai dati

In Germania, la ricchezza cresce ma si concentra sempre più nelle mani di pochi. I dati ufficiali mostrano un divario patrimoniale in aumento, aggravato dall’inflazione e dalla stagnazione dei redditi più bassi.

I dati più recenti dell’Indagine sulla ricchezza 2023 della Bundesbank (PHF) evidenziano l’elevata concentrazione della ricchezza in Germania. Il 10 % più ricco delle famiglie possiede circa il 60 % del patrimonio netto totale. Al contrario, il 10 % più povero dispone di pochissimi beni – molti sono addirittura indebitati. Questa disuguaglianza è evidente anche nel confronto europeo: secondo l’Household Finance and Consumption Survey (HFCS) della Banca Centrale Europea, la Germania si colloca tra i paesi con la maggiore disuguaglianza patrimoniale nell’UE.

Evoluzione negli ultimi dieci anni

Le differenze patrimoniali si sono ulteriormente accentuate negli ultimi anni. Mentre il 10 % più ricco ha beneficiato di un aumento sostanziale della propria ricchezza, la metà più povera della popolazione ha registrato una crescita quasi nulla. La Bundesbank osserva che “gli incrementi patrimoniali nei decili superiori sono nettamente più marcati rispetto a quelli inferiori”.

Circolano cifre come “8 mila miliardi di euro di ricchezza aggiuntiva” per il 10 % più ricco e “meno di 300 miliardi di euro” per il 50 % più povero, ma queste non provengono da fonti ufficiali e servono più che altro a illustrare il divario. Tuttavia, la tendenza è confermata dai dati: la ricchezza dei più abbienti cresce molto più rapidamente rispetto a quella delle famiglie meno agiate.

Impatto dell’inflazione

L’inflazione accentua ulteriormente le disuguaglianze sociali. Lo sviluppo reale della ricchezza viene rappresentato spesso in modo distorto poiché molte statistiche non tengono conto dell’inflazione. Le famiglie a basso reddito, che destinano una parte significativa del loro budget a energia e alimenti, sono particolarmente colpite. Secondo un’analisi dell’Istituto dell’Economia Tedesca (IW Köln), l’inflazione grava maggiormente su questi gruppi, poiché il loro consumo è fortemente legato ai bisogni primari.

Un nodo politico da sciogliere

La Germania sta vivendo una crescita della ricchezza – ma concentrata soprattutto nelle fasce di reddito più elevate. Per la metà più povera della popolazione, lo sviluppo patrimoniale è quasi nullo, e l’inflazione peggiora ulteriormente la loro situazione finanziaria. La questione di una distribuzione più equa e di misure politiche efficaci diventa quindi sempre più urgente.

Fungo pericoloso allo Charité di Berlino: rischi e misure di contenimento

Allo Charité di Berlino è stato individuato un focolaio di un fungo multiresistente. Ecco cosa significa per i pazienti, le misure adottate e l’andamento dei casi in Europa.

Allo Charité di Berlino è stato rilevato un focolaio del fungo multiresistente Candidozyma auris. Secondo quanto riferito dall’ospedale, il patogeno è stato individuato in un numero contenuto di pazienti — poco più di una decina — per lo più asintomatici. Al momento si registrano due casi clinici confermati e un sospetto. Il primo riscontro risale al giugno 2025, in un paziente precedentemente trattato all’estero. Da questo paziente indice si sono verificate ulteriori trasmissioni all’interno dell’ospedale.

Misure di contenimento

I pazienti coinvolti sono stati prontamente isolati, generalmente per un periodo compreso tra le tre e le cinque settimane. La struttura ha inoltre rafforzato le misure igieniche e avviato screening estesi. I soggetti più vulnerabili sono quelli con cateteri, dispositivi medici e presidi medicali, poiché il fungo tende a colonizzare materiali plastici.

I pazienti colpiti sono stati messi subito in isolamento, che dura in media da tre a cinque settimane, più lungo rispetto ad altri germi ospedalieri. Sono state inoltre rafforzate le norme igieniche e avviati screening mirati. Particolarmente vulnerabili sono i pazienti con cateteri, tubi o protesi, dove il fungo trova terreno favorevole.xxx

Perché il candidozyma auris è pericoloso

Il C. auris è considerato uno dei funghi più pericolosi a livello globale. Identificato per la prima volta nel 2009 in Giappone, si è rapidamente diffuso negli ambienti ospedalieri. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo annovera tra i quattro agenti patogeni fungini più minacciosi, a causa della sua elevata resistenza ai farmaci – in particolare al fluconazolo – e della sua capacità di sopravvivere a lungo sulle superfici. In Germania, la terapia standard prevede l’uso di echinocandine.

Aumento dei casi in Europa

A livello europeo, i casi sono in forte aumento. Tra il 2013 e il 2023 sono stati segnalati oltre 4.000 episodi, di cui più di 1.300 solo nell’ultimo anno. In Germania si contano finora 120 casi, la metà dei quali registrati nel 2023. Il focolaio attuale rappresenta il secondo evento di rilievo nel Paese, dopo quello verificatosi in una struttura sanitaria bavarese.