8 maggio 2025: 80° anniversario della liberazione dal nazionalsocialismo

A Berlino, l’8 maggio 2025, sarà un giorno festivo poiché in questa data si celebra l’80° anniversario della liberazione dal nazionalsocialismo e la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Con la resa incondizionata della Wehrmacht nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1945, la Seconda Guerra Mondiale in Europa ebbe termine – questo evento storico è conosciuto come il “Giorno della Liberazione” (Tag der Befreiung) .

Il Senato di Berlino, in via eccezionale, ha dichiarato questa data un giorno festivo per rafforzare la consapevolezza dell’importanza della pace, della democrazia e della convivenza pacifica, nonché per mantenere viva la memoria del passato. Già nel 2020, in occasione del 75° anniversario, l’8 maggio era stato dichiarato giorno festivo solo per quell’anno a Berlino. Nel 2025 la festività viene nuovamente introdotta in via eccezionale e si applica solo a Berlino, non agli altri Länder tedeschi.

In occasione di questo anniversario verrà allestita la mostra all’aperto “Finalmente pace?!” (Endlich Frieden?!) che si propone di esaminare la liberazione dell’Europa dal nazionalsocialismo e le conseguenze della sconfitta militare della Germania. Ideata dalla Conferenza Permanente dei Luoghi della Memoria Nazionalsocialista nell’area di Berlino, sarà visitabile dal 2 all’11 maggio nella Pariser Platz.

Il Bikini Haus di Berlino

Il Bikini Haus è un edificio tutelato come monumento storico situato nel quartiere Charlottenburg di Berlino, direttamente sulla Budapester Straße tra lo Zoo di Berlino e la Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche. Fu costruito tra il 1955 e il 1957 su progetto degli architetti Paul Schwebes e Hans Schoszberger ed è un importante esempio di architettura moderna del dopoguerra a Berlino. Il nome “Bikini Haus” deriva dal caratteristico piano aperto al secondo piano, che divideva visivamente la facciata in una parte superiore e una inferiore, ricordando così il costume da bagno allora di moda.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il Bikini Haus faceva parte del “Zentrum am Zoo”1, simbolo della ripresa economica e sociale della Berlino Ovest. In origine, l’edificio ospitava numerose aziende di moda e laboratori di produzione di abbigliamento femminile: nei periodi di massimo splendore vi lavoravano circa 700 macchine da cucire. Con la costruzione del Muro di Berlino e i cambiamenti nel commercio al dettaglio, il complesso cadde in declino, fino a essere completamente ristrutturato e rivitalizzato negli anni 2010.

La ristrutturazione, avvenuta tra il 2010 e il 2014, ha rispettato i vincoli storici e ha trasformato il Bikini Haus in una destinazione moderna e multifunzionale, che valorizza e rinnova la tradizione del luogo. Una parte dei vecchi materiali è stata riutilizzata in modo molto innovativo per la ristrutturazione e la ricostruzione di parti del nuovo edificio : ad esempio, le vecchie superfici vetrate sono state frantumate e riutilizzate come inerti2 nel nuovo intonaco delle pareti interne isolate. In questo modo, la sostanza originale è stata integrata nei nuovi materiali, creando un collegamento simbolico e materiale tra passato e presente.

Importanza come Concept Mall

Con la riapertura nel 2014, il Bikini Haus è stato rilanciato come “BIKINI BERLIN – The Concept Shopping Mall”. L’idea di concept mall si differenzia fondamentalmente dai centri commerciali tradizionali:

  • Offerta curata: Al posto delle grandi catene, nella Bikini Haus si trovano boutique selezionate, concept store e flagship store, oltre a offerte gastronomiche e di servizi, spesso presenti per la prima volta a Berlino o in Germania.
  • Pop-Up Boxes: Un elemento centrale sono le BIKINI BERLIN BOXES – spazi modulari e flessibili che possono essere affittati temporaneamente, dove giovani designer e marchi affermati presentano prodotti innovativi. Questo favorisce creatività, diversità e il carattere pionieristico del luogo.
  • Esperienza: Il centro commerciale unisce shopping, ristorazione, lavoro, cinema, relax e hotel in un vero e proprio “social universe” urbano. La terrazza verde di 7.000 metri quadrati con vista sullo zoo e vari spazi per eventi invitano a fermarsi e vivere esperienze.
  • Sostenibilità: BIKINI BERLIN punta su concetti ecologici come il riutilizzo dell’acqua piovana, materiali da costruzione sostenibili e tecnologie edilizie efficienti dal punto di vista energetico. L’edificio ha la certificazione LEED3 ed è considerato un modello di edificio sostenibile.
  • Slow Shopping: Il concetto punta su uno shopping lento e consapevole, che mette al centro il benessere – una risposta alla frenesia dei centri commerciali tradizionali.

Rilevanza culturale e urbanistica

Oggi il Bikini Haus è un simbolo del cambiamento e del rinnovamento della City West di Berlino. Rappresenta il legame tra tradizione e innovazione e si è affermato come pioniere di nuove forme di utilizzo urbano. Con il suo concetto unico, caratterizza il paesaggio urbano e attira un pubblico internazionale e attento alle tendenze.

Il Bikini Haus non è quindi solo un punto di riferimento architettonico e storico, ma anche un motore per lo sviluppo di nuovi stili di vita e di consumo urbani a Berlino.

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  1. Il Zentrum am Zoo era un grande progetto urbanistico nato a metà degli anni Cinquanta nei dintorni della stazione Zoologischer Garten. Comprendeva la Bikini Haus, lo Zoo Palast, edifici direzionali e altri immobili. L’obiettivo era rivitalizzare l’area distrutta dalla guerra intorno alla stazione Zoo e creare un centro urbano moderno per Berlino Ovest. Il complesso era concepito principalmente per l’industria tessile e il commercio al dettaglio, e con la sua architettura luminosa e aperta rappresentava il simbolo della rinascita, del “miracolo economico” e della nuova gioia di vivere del dopoguerra. L’architettura di Paul Schwebes e Hans Schoszberger voleva essere un chiaro contrasto rispetto alla monumentalità dell’epoca nazista, ispirandosi invece a modelli internazionali. ↩︎
  2. Gli inerti sono materiali come sabbia, pietrisco, ghiaia o frammenti di pietra che, pur non subendo trasformazioni chimiche, costituiscono la parte solida e rigida della miscela dell’intonaco. ↩︎
  3. La certificazione LEED (acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design) è un sistema di certificazione volontario e riconosciuto a livello internazionale che valuta la sostenibilità ambientale degli edifici, sia residenziali che commerciali, lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla progettazione alla costruzione e gestione. ↩︎

Formazione del Präteritum in tedesco

Il Präteritum (o “Imperfekt”) è il tempo passato più usato nella lingua scritta tedesca, soprattutto nei racconti, nei romanzi e nei giornali. Si forma in modo diverso a seconda che il verbo sia debole (regolare), forte (irregolare) o misto.

Verbi deboli

  • Si forma aggiungendo il suffisso -te alla radice del verbo, seguito dalle desinenze personali.
  • Per i verbi la cui radice termina in -t, -d, -m, -n, si aggiunge una -e- tra la radice e il suffisso per facilitare la pronuncia.

Schema delle desinenze:

  • ich: -te
  • du: -test
  • er/sie/es: -te
  • wir: -ten
  • ihr: -tet
  • sie/Sie: -ten

Esempio con “machen” (fare):

  • ich machte
  • du machtest
  • er/sie/es machte
  • wir machten
  • ihr machtet
  • sie/Sie machten

Nota: Prima e terza persona singolare hanno sempre la stessa forma.

Verbi forti

  • Cambiano la vocale della radice (come nei paradigmi da imparare a memoria).
  • Aggiungono le desinenze personali, ma senza il suffisso -te.
  • La prima e la terza persona singolare coincidono.

Schema delle desinenze:

  • ich: (solo radice modificata)
  • du: -st
  • er/sie/es: (solo radice modificata)
  • wir: -en
  • ihr: -t
  • sie/Sie: -en

Esempio con “gehen” (andare):

  • ich ging
  • du gingst
  • er/sie/es ging
  • wir gingen
  • ihr gingt
  • sie/Sie gingen

Nota: La vocale radicale cambia (es. gehen → ging).

Verbi misti

  • Cambiano la vocale della radice (come i forti).
  • Aggiungono il suffisso -te e le desinenze dei verbi deboli.

Schema delle desinenze: (come i deboli)

  • ich: -te
  • du: -test
  • er/sie/es: -te
  • wir: -ten
  • ihr: -tet
  • sie/Sie: -ten

Esempi:

Personabringen (portare)kennen (conoscere)
ichbrachtekannte
dubrachtestkanntest
er/siebrachtekannte
wirbrachtenkannten
ihrbrachtetkanntet
sie/Siebrachtenkannten

Nota: Anche i verbi modali si coniugano così e perdono l’umlaut se presente.

Coniugazione dei verbi ausiliari (sein, haben, werden) al Präteritum

Personasein (essere)haben (avere)werden (diventare)
ichwarhattewurde
duwarsthattestwurdest
er/siewarhattewurde
wirwarenhattenwurden
ihrwarthattetwurdet
sie/Siewarenhattenwurden

Esempi:

  • Ich war müde (ero stanco)
  • Du hattest Recht (avevi ragione)
  • Wir wurden Freunde (diventammo amici)
  • Verbi deboli: radice + -te + desinenze (es. machen → machte)
  • Verbi forti: radice modificata + desinenze (es. gehen → ging)
  • Verbi misti: radice modificata + -te + desinenze (es. bringen → brachte)
  • Ausiliari: forme proprie da imparare a memoria (sein, haben, werden)

Consiglio: Per i verbi forti e misti, è necessario imparare a memoria i paradigmi, poiché non esistono regole fisse per i cambiamenti vocalici

Modo di dire tedesco: “Morgenstunde hat Gold im Munde”

Traduzione letterale: L’ora del mattino ha oro in bocca.

Traduzione non letterale: Il mattino ha l’oro in bocca.

Spiegazione del modo di dire:
Questo modo di dire sottolinea i benefici dell’alzarsi presto e dell’essere mattinieri. Suggerisce che le prime ore del giorno sono le più produttive e preziose. Il “Gold im Munde” (oro in bocca) simboleggia le opportunità, i vantaggi e il successo che si possono ottenere sfruttando la mattinata. In sostanza, incoraggia a non procrastinare e ad affrontare i compiti importanti quando si è freschi e riposati.

Traduzione delle singole parole:

  • Morgenstunde: Morgen (mattina) + Stunde (ora) = ora del mattino
  • hat: ha (verbo haben – avere, terza persona singolare)
  • Gold: oro
  • im: in + dem (dativo maschile/neutro dell’articolo determinativo “il/lo”) = nel/nella
  • Munde: bocca (dativo singolare del sostantivo maschile Mund)

Esempio: “Ich bin heute extra früh aufgestanden, um in Ruhe an dem Projekt zu arbeiten. Morgenstunde hat Gold im Munde, und ich habe schon einiges geschafft, bevor die anderen überhaupt im Büro sind.”

Traduzione dell’esempio: “Oggi mi sono alzato presto proprio per lavorare al progetto con calma. L’ora del mattino ha oro in bocca, e ho già fatto un bel po’ di cose ancora prima che gli altri siano in ufficio.”

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Aprire un ristorante in Germania. Una guida completa

Aprire un ristorante in Germania è un’impresa complessa che richiede sia passione per la gastronomia sia competenze imprenditoriali, oltre alla disponibilità ad affrontare numerose sfide legali e organizzative. Di seguito trovi una panoramica strutturata di tutti i passaggi fondamentali, i requisiti e i consigli per avviare con successo un ristorante.

1. Dall’idea al concetto

Prima di affrontare gli aspetti formali, è fondamentale sviluppare un chiaro concetto di ristorante. Questo concetto è la base del tuo futuro successo e comprende:

  • Scelta dello stile di cucina (ad esempio, italiano, asiatico, vegano)
  • Definizione del target di clientela (famiglie, uomini d’affari, turisti)
  • Sviluppo di un elemento distintivo (USP)
  • Considerazioni su servizio, atmosfera e fascia di prezzo

Un’analisi di mercato e della posizione aiuta a valutare realisticamente la concorrenza e il potenziale della location prescelta.

2. Business plan e finanziamento

Un business plan dettagliato è indispensabile, non solo per te, ma anche per banche, investitori e enti di finanziamento. Deve includere:

  • Executive summary
  • Analisi di mercato e della concorrenza
  • Analisi della posizione
  • Offerta e politica dei prezzi
  • Strategia di marketing
  • Pianificazione finanziaria (investimenti, previsione di redditività, liquidità)

Opzioni di finanziamento:

  • Capitale proprio
  • Prestiti bancari (es. credito per start-up KfW)
  • Programmi di finanziamento statali o regionali
  • Crowdfunding
  • Leasing per attrezzature
  • Contratti con birrifici (in caso di fornitura vincolata di bevande)

3. Requisiti legali e amministrativi

Iscrizione dell’attività:
Ogni ristorante necessita di una licenza commerciale, da richiedere presso l’ufficio competente. Servono carta d’identità, contratto di affitto o locazione e, se necessario, il certificato penale.

Licenza di ristorazione (concessione):
Chi desidera servire alcolici deve ottenere una licenza dal municipio. Sono richiesti certificato sanitario, prova di affidabilità, planimetria dei locali e attestato di partecipazione a un corso presso la Camera di Commercio.

Altri permessi:

  • Certificato sanitario per titolare e personale
  • Iscrizione all’ente assicurativo per gli infortuni sul lavoro
  • Rispetto delle norme igienico-sanitarie
  • Registrazione del registratore di cassa presso l’agenzia delle entrate (Kassensicherungsverordnung)
  • Licenza GEMA per musica
  • Permesso per uso di spazi esterni (dehors)

Leggi importanti:

Legge / RegolamentoSignificato
Legge sulla ristorazione (GastG)Regola i requisiti per l’attività di ristorazione
Legge sulla protezione dalle infezioniNorme igienico-sanitarie
Legge sulla protezione dei minoriLimiti di età per la vendita di alcolici
Legge sull’orario di lavoroRegole su orari e pause
Regolamento edilizio (GastBauVO)Requisiti strutturali per i locali
Regolamento sull’indicazione dei prezziObbligo di esposizione dei prezzi
Legge sugli imballaggiSmaltimento degli imballaggi
Regolamento sulle informazioni alimentariEtichettatura degli alimenti
Regolamento sui registratori di cassaRequisiti per i sistemi di cassa elettronici

4. Scelta della posizione e contratto di affitto

La posizione è determinante per il successo. Criteri importanti:

  • Passaggio pedonale
  • Accessibilità e parcheggi
  • Presenza di concorrenti
  • Costi di affitto e spese accessorie
  • Idoneità strutturale (cucina, magazzino, servizi igienici)

Il contratto di affitto o locazione va esaminato con attenzione. Fai attenzione a durata, termini di disdetta, regole per lavori e permessi per uso gastronomico.

5. Arredamento e attrezzature

  • Allestimento della sala (atmosfera, mobili, illuminazione)
  • Attrezzatura della cucina (forni, frigoriferi, lavastoviglie)
  • Magazzini e celle frigorifere
  • Sistema di cassa (conforme a GoBD e KassenSichV)
  • Dispositivi di sicurezza e igiene

6. Personale e organizzazione

  • Reclutamento di personale qualificato (cucina, sala, pulizie)
  • Contratti di lavoro e buste paga
  • Iscrizione alla previdenza sociale
  • Formazione su igiene e sicurezza
  • Elaborazione di turni e gestione delle ore lavorative

7. Menù e approvvigionamento

  • Sviluppo di un menù attraente e ben calcolato
  • Selezione di fornitori affidabili
  • Gestione del magazzino e degli acquisti
  • Rispetto delle norme su allergeni e obblighi di etichettatura

8. Marketing e inaugurazione

  • Sviluppo di un piano marketing (presenza online, social media, volantini)
  • Creazione di logo e identità visiva
  • Eventi e promozioni di apertura
  • Iscrizione su portali di recensioni e sistemi di prenotazione

9. Gestione operativa e controllo

  • Monitoraggio dei costi (materie prime, personale, energia)
  • Contabilità regolare e dichiarazioni fiscali
  • Rispetto costante delle norme legali e igieniche
  • Controllo qualità e raccolta feedback dai clienti

10. Checklist: Passo dopo passo verso il tuo ristorante

PassaggioFatto?
Creare concetto e business plan
Ottenere finanziamenti
Trovare posizione e firmare il contratto
Iscrivere l’attività
Richiedere la licenza di ristorazione
Ottenere i certificati sanitari
Stipulare le assicurazioni
Registrare il sistema di cassa
Procurare arredamento e attrezzature
Assumere e formare il personale
Sviluppare il menù
Avviare le attività di marketing
Inaugurare il ristorante

Conclusione

Aprire un ristorante in Germania è impegnativo, ma con un concetto ben studiato, una pianificazione accurata e il rispetto di tutti i requisiti legali e organizzativi, è assolutamente fattibile. Usa checklist, consulta esperti (ad esempio, Camera di Commercio o associazioni di categoria) e resta flessibile per affrontare le sfide. Così potrai gettare le basi per un’attività gastronomica di successo.

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