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Deathfestival Berlin 2026: tre giorni tra workshop, rituali e incontri per esplorare senza tabù la morte, il lutto e il senso della vita.

Il Deathfestival Berlin torna all’Holzmarkt dal 16 al 18 gennaio 2026 per invitare la città a parlare apertamente di morte, lutto e finitezza – e, proprio per questo, a guardare alla vita con più consapevolezza. Al Säälchen, affacciato sulla Sprea, tre giorni di workshop, performance, rituali e conversazioni offriranno uno spazio sicuro e creativo per affrontare un tema che spesso resta nascosto finché non ci tocca da vicino.​

Un festival sulla morte che celebra la vita

L’idea alla base del Deathfestival Berlin è semplice e radicale: se impariamo a parlare di morte, impariamo anche a vivere meglio. In una città dove sembra esistere “quasi tutto”, finora mancava un festival esplicitamente dedicato a morte e morire, pensato non solo per addetti ai lavori ma per chiunque voglia interrogarsi sulla propria vulnerabilità. Invece di rimuovere la paura, il festival crea un contesto in cui il tema può essere condiviso, ascoltato e persino esplorato con leggerezza.​

Dal lutto alla sessualità: i temi

Il programma 2026 copre un ampio spettro di esperienze legate al fine vita: dall’accompagnamento di persone morenti alla gestione del lutto, fino a aspetti spesso taciuti come la sessualità nella tristezza o la trasformazione delle relazioni dopo una perdita. Si alternano lecture, cerimonie, laboratori esperienziali e momenti corporei, in cui si lavora con il respiro, il movimento o piccoli rituali simbolici. Chi partecipa non è solo spettatore, ma viene invitato ad entrare in dialogo con la propria storia personale.​

Un luogo di comunità sul fiume

Che tutto questo avvenga all’Holzmarkt non è casuale: questo spazio creativo, noto per concerti, arte e vita notturna, diventa per tre giorni un luogo di silenzio, condivisione e domande profonde. Il Säälchen ospita oltre 40 contributi da medicina palliativa, psicologia, arte e pratiche rituali, creando ponti tra competenze professionali e vissuti quotidiani. Invece di parlare di morte solo negli ospedali o negli uffici delle pompe funebri, la discussione approda nel cuore della città, aperta a curiosi, scettici e persone in lutto.​

Perché andare al Deathfestival Berlin

Partecipare al Deathfestival Berlin significa prendersi del tempo per guardare da vicino qualcosa che normalmente si evita, accompagnati da professionisti e da una comunità temporanea di persone che si pongono le stesse domande. Per chi vive a Berlino – expat compresi – può essere un’occasione rara per confrontare esperienze, scoprire strumenti pratici (come testamenti biologici o forme alternative di rito funebre) e trovare un linguaggio nuovo per parlare di perdita. In fondo, il festival ricorda che accettare la nostra mortalità è anche un invito a vivere il presente in modo più pieno

Prezzi

I prezzi dei biglietti per il Deathfestival Berlin 2026 (16-18 gennaio al Säälchen, Holzmarkt) variano per categoria e tipo. L’evento richiede registrazione via email a jana.felixruckert@gmx.de, con possibili prove per tariffe ridotte.

Biglietti 3 giorni

  • Supporter: 350 ,00 €
  • Normale: € 300,00 €​
  • Basso reddito (studenti, disoccupati, ecc.): 250,00 €, con prova richiesta.

Biglietto giorno singolo

Per venerdì, sabato o domenica.

Cosa fare a Berlino a gennaio del 2026

A gennaio 2026 Berlino offre una vivace programmazione di festival musicali, fiere internazionali, eventi di danza e mostre d’arte, perfetti per chi ama la cultura alternativa e gli eventi comunitari. Ecco una selezione di highlight confermati, ideale per italiani a Berlino interessati a concerti indie, mostre e networking culturale.

Festival musicali

  • CTM Festival (23 gennaio – 1 febbraio): Festival di musica avventurosa e arte sonora con concerti al Berghain, radialsystem e Volksbühne, focalizzato su suoni sperimentali e performance immersive.
  • Transmediale (fine gennaio, sovrapposto a CTM): Evento su arte digitale e media, con installazioni, talk e notti sonore, perfetto per esplorare innovazione culturale.

Eventi sportivi e fiere

  • NBA Berlin Game 2026 (15 gennaio): Partita di basket Orlando Magic vs Memphis Grizzlies all’Uber Arena, un’opportunità unica per sport e atmosfera americana.
  • Grüne Woche (Internationale Grüne Woche) (16-25 gennaio): Fiera agricola globale con cibo, innovazione e padiglioni internazionali alla Messe Berlin, in edizione centenaria.

Danza e performance

  • Days of Dance Berlin / Tanztage (8-24 gennaio): Festival di danza contemporanea con coreografi come Jee Chan e Dominique McDougal al Sophiensaele, ideale per chi segue la scena performativa berlinese.

Mostre d’arte

  • Newton, Riviera & Dialogues al Museum für Fotografie: Doppio exhibition su Helmut Newton, focalizzata su Riviera e dialoghi fotografici.
  • Petra Gall: Burning down the Patriarchy al Schwules Museum: Fotografie della scena femminista e lesbica berlinese degli anni ’80-’90.
  • Varie mostre SMB (Staatliche Museen): Aperture da metà gennaio, come “Natura e storia tedesca” con visite guidate.

Diplom-Übersetzer Davide Miraglia
Allgemein beeidigter Dolmetscher und
ermächtigter Übersetzer für die italienische Sprache
Traduttore e interprete giurato per la lingua italiana

Biennale Futura a Schöneweide: un festival sugli scenari futuri

Un festival dedicato al futuro che si serve di arte, workshops e incontri per immaginare e creare insieme nuove possibilità.

Dal 5 settembre al 5 ottobre 2025, il quartiere berlinese di Schöneweide si trasforma in un laboratorio vivente per il futuro con la prima edizione della Biennale Futura. A differenza dei festival d’arte tradizionali, questa Biennale si concentra sul concetto di scenari futuri — esplorando e sperimentando ciò che verrà nella vita quotidiana, nel dialogo e nella comunità.

L’evento invita residenti, artisti e menti curiose a partecipare apertamente, in modo giocoso, artistico e politico al confronto con il futuro. Propone un ricco programma di mostre, workshop, conferenze e interventi pensati per stimolare l’immaginazione, incoraggiare la partecipazione e suscitare il desiderio di utopie su scala locale e concreta.

Al centro della manifestazione culturale c’è l’Industriesalon Schöneweide, che fa da ospite e fulcro creativo dell’evento. La Biennale è curata da Klaus Burmeister, un futurista con una visione ampia dello sviluppo sociale, supportato da un team variegato composto da artisti esperti e giovani talenti creativi della HTW Berlino. Insieme a una rete di partner locali e vicini, la Biennale vive di collaborazione e dell’energia della comunità.

Gli eventi spaziano da mostre d’arte e discorsi a improvvisazioni teatrali ed esperimenti interattivi, con l’obiettivo di rendere tangibili oggi le possibilità future. Il festival sottolinea che il futuro non è un luogo lontano, ma qualcosa che si crea con azione e immaginazione qui e ora.

L’intero programma è a ingresso libero, rendendo lo spazio accessibile a chiunque voglia confrontarsi con nuove idee e partecipare alla costruzione condivisa del futuro di Schöneweide.

La Biennale Futura si distingue come un evento culturale unico e proiettato verso il futuro, profondamente radicato nel quartiere berlinese pur mantenendo una consapevolezza globale sulle sfide contemporanee e le opportunità d’innovazione.

Giornata dei monumenti aperti a Berlino: un viaggio nel cuore della storia e dell’arte

Un’esperienza unica per scoprire il patrimonio culturale di Berlino tra monumenti aperti, visite guidate e eventi speciali.

La Giornata dei monumenti aperti si terrà il 13 e 14 settembre 2025. In questo secondo fine settimana di settembre, a Berlino, i proprietari di monumenti e gli appassionati volontari aprono ogni anno le porte a monumenti architettonici, terreni e giardini che normalmente non sono accessibili al pubblico. Il programma è vario e comprende visite guidate, tour di quartiere, tour in autobus e in bicicletta, eventi culturali e attività per bambini. La partecipazione è in gran parte gratuita, ma per le visite guidate spesso è richiesta una prenotazione anticipata.

Il tema di quest’anno è “MehrWert” (Valore aggiunto), che fa riferimento alla campagna nazionale “Conservazione dei monumenti. Più valore di quanto pensi”, che celebra il 50° anniversario dell’Anno Europeo della Conservazione dei Monumenti. In molte sedi di Berlino il programma è accompagnato da arte, musica, piccoli festival e performance.

Un evento speciale è l’apertura del Centro Congressi Internazionale (ICC), che per due giorni apre le sue porte, solitamente chiuse, ai visitatori nell’ambito dell’iniziativa “49h ICC”.

La Giornata dei monumenti aperti è uno degli eventi culturali più importanti in Germania, con oltre 7.500 luoghi partecipanti e circa 5 milioni di visitatori a livello nazionale. A Berlino, l’Ufficio per la conservazione dei monumenti offre un opuscolo dettagliato con il programma, disponibile da agosto 2025 online e presso sedi selezionate a Berlino.

Questa manifestazione promuove la consapevolezza del patrimonio culturale e della conservazione dei monumenti, offrendo l’opportunità di scoprire la storia e l’architettura di Berlino entrando in luoghi solitamente chiusi al pubblico.

Berlin Art Week 2025: Cinque giorni di arte contemporanea a Berlino

La Berlin Art Week 2025 si svolge dal 10 al 14 settembre ed è il festival di cinque giorni dedicato all’arte contemporanea a Berlino. Oltre 100 partner – tra musei, spazi espositivi, gallerie, collezioni private e spazi indipendenti – aprono le loro porte per un vario programma che conta più di 300 eventi. Questi includono inaugurazioni di mostre, performance, proiezioni di film, workshop e conferenze che mostrano la scena artistica attuale di Berlino.

La quattordicesima edizione della Berlin Art Week riunisce una vasta gamma di forme artistiche, dalla pittura all’installazione, dal suono al cinema e alla performance. In particolare, alla “Featured Night” del venerdì vengono messi in risalto progetti speciali della scena indipendente, dando spazio ad artisti giovani e iniziative autonome. Nel fine settimana, inoltre, alcune collezioni private aprono eccezionalmente le porte con gli “Open Houses”, offrendo così uno sguardo esclusivo su collezioni solitamente non accessibili al pubblico.

Un punto di incontro centrale per i visitatori è il Berlin Art Week Garten, quest’anno situato nell’area verde dell’Hamburger Bahnhof. Qui le persone possono sostare gratuitamente, partecipare a programmi e informarsi sul festival. Inoltre, il giovedì sera si svolge la popolare Gallery Night con 48 gallerie aperte, che presenta la varietà della scena delle gallerie di Berlino.

Tematicamente, la Berlin Art Week 2025 affronta importanti questioni sociali. Le grandi istituzioni propongono mostre che esplorano le dinamiche estetiche e politiche del fascismo, mondi migratori, appartenenza culturale e il significato di casa. Un evento di rilievo è la prima grande mostra personale istituzionale di Petrit Halilaj all’Hamburger Bahnhof, che si concentra su sogni collettivi e memoria storica.

La Berlin Art Week è più di un festival: rende l’arte contemporanea visibile in tutta la città, anche nello spazio pubblico. Con progetti come “Kunst im Kiez” mostra il ruolo che l’arte svolge nello sviluppo urbano e nel discorso sociale. Star internazionali dell’arte si incontrano con talenti berlinesi, e l’arte diventa uno specchio dei cambiamenti sociopolitici attuali.

In sintesi, la Berlin Art Week 2025 trasformerà Berlino in una vivace piattaforma per l’arte contemporanea per cinque giorni, offrendo visibilità a artisti affermati e emergenti e attirando un pubblico vasto e variegato.


Date: 10–14 settembre 2025
Luoghi: Musei, gallerie, spazi espositivi e luoghi pubblici in tutta Berlino
Eventi principali: inaugurazioni, performance, workshop, Gallery Night, Featured Night, Open Houses, Berlin Art Week Garten all’Hamburger Bahnhof