Trovare lavoro come ragazzo o ragazza alla pari

Ci sono diversi portali online che potete utilizzare per trovare lavoro come ragazza alla pari in Germania. Ecco alcuni dei più utili:

  1. AuPairWorld: AuPairWorld è uno dei più grandi portali online per trovare lavoro come ragazza alla pari in tutto il mondo. Il sito offre una vasta selezione di famiglie ospitanti in Germania e consente di creare un profilo, caricare il proprio CV e comunicare con le famiglie ospitanti.
  2. Aupair.com: Aupair.com è un altro portale online per trovare lavoro come ragazza alla pari in tutto il mondo, incluso in Germania. Il sito offre un sistema di messaggistica integrato per comunicare direttamente con le famiglie ospitanti e permette di filtrare le offerte di lavoro in base alle tue preferenze.
  3. EasyAupair: EasyAupair è un sito web che permette di trovare lavoro come ragazza alla pari in tutto il mondo, incluso in Germania. Il sito offre un sistema di messaggistica integrato e consente di creare un profilo dettagliato per attirare l’attenzione delle famiglie ospitanti.
  4. Cultural Care Au Pair: Cultural Care Au Pair è un’organizzazione internazionale che offre programmi di lavoro come ragazza alla pari in diversi paesi, incluso in Germania. Il sito consente di creare un profilo, caricare il proprio CV e visualizzare le offerte di lavoro disponibili.
  5. AIFS Au Pair: AIFS Au Pair è un’organizzazione internazionale che offre programmi di lavoro come ragazza alla pari in diversi paesi, incluso in Germania. Il sito permette di visualizzare le offerte di lavoro disponibili e di contattare le famiglie ospitanti per ulteriori informazioni.

Ricordate di verificare sempre le referenze delle famiglie ospitanti e di effettuare un’attenta valutazione delle offerte di lavoro prima di accettare un incarico come ragazza alla pari.

I primi passi per trovare lavoro in Germania

Ecco alcuni dei primi passi da fare per trovare un lavoro in Germania:

  1. Verificare i requisiti
    Prima di iniziare a cercare lavoro in Germania, è importante verificare se si hanno i requisiti necessari. Ciò potrebbe includere la conoscenza della lingua tedesca, qualifiche specifiche e il permesso di lavoro per cittadini di paesi al di fuori dell’Unione Europea.
  2. Cercare lavoro
    Esistono diverse opzioni per cercare lavoro in Germania. È possibile utilizzare siti web di ricerca lavoro, come ad esempio XING o LinkedIn, oppure consultare le offerte di lavoro pubblicate su giornali e siti web di annunci locali. È inoltre possibile contattare agenzie di collocamento specializzate, che possono fornire informazioni e supporto per la ricerca lavoro. Per una lista più dettagliata dei vari siti da consultare vai a questo link.
  3. Aggiornare il proprio curriculum vitae
    Il curriculum vitae deve essere aggiornato in lingua tedesca e adattato alle esigenze del mercato del lavoro tedesco.
    Per sapere come strutturare il tuo CV per il mercato tedesco consulta questo link.
  4. Ottenere una copertura sanitaria
    In Germania, l’assicurazione sanitaria è obbligatoria e può essere richiesta come condizione per l’ottenimento del permesso di lavoro.
  5. Richiedere un numero di identificazione fiscale
    È necessario richiedere un numero di identificazione fiscale (Steueridentifikationsnummer) per poter lavorare in Germania.
  6. Fare domanda per un permesso di soggiorno
    Se si prevede di restare in Germania per più di tre mesi, è necessario registrarsi presso le autorità locali e richiedere un permesso di soggiorno.
  7. Prepararsi per un colloquio di lavoro
    È importante prepararsi per il colloquio di lavoro in modo da poter presentarsi in modo professionale e fare una buona impressione sul datore di lavoro.
  8. Considerare la sistemazione
    Prima di trasferirsi in Germania, è importante prendere in considerazione la sistemazione e procurarsi eventualmente un alloggio in anticipo.

È bene ricordare che trovare lavoro in Germania richiede tempo e impegno. È importante essere flessibili e pronti ad adattarsi alle esigenze del mercato del lavoro tedesco.

Come scrivere un CV destinato al mercato del lavoro tedesco

Per adattare il vostro CV al mercato del lavoro tedesco, ecco qui alcuni suggerimenti:

Formato
Il formato del CV dovrebbe essere chiaro, semplice e ben strutturato. Il formato di curriculum vitae cronologico inverso è il formato più comune utilizzato in Germania. In questo formato, l’esperienza lavorativa viene elencata in ordine cronologico inverso, a partire dalla posizione più recente. Questo formato mette in evidenza le esperienze più recenti e pertinenti al lavoro che si sta cercando.

In ogni caso, è importante scegliere un formato che sia chiaro, ben strutturato e facile da leggere. In genere, il CV dovrebbe essere breve, di una o due pagine, e presentare informazioni pertinenti e utili per il datore di lavoro.

Ci sono molti software per creare e formattare un curriculum vitae, ma alcuni dei più apprezzati in Germania sono:

– Microsoft Word: è uno dei programmi più utilizzati per creare un curriculum vitae. È facile da usare e offre numerosi modelli di CV predefiniti che possono essere personalizzati.

– Adobe InDesign: è un programma di design grafico professionale che può essere utilizzato per creare un curriculum vitae altamente personalizzato e accattivante.

– Canva: è un’applicazione web-based che offre un’ampia gamma di modelli di CV e strumenti di design per creare un CV accattivante in modo semplice e intuitivo.

– LaTeX: è un linguaggio di markup che viene spesso utilizzato per creare documenti accademici, ma può anche essere utilizzato per creare un curriculum vitae strutturato e ben formattato.

In generale, qualsiasi programma che vi consenta di creare e formattare un documento di testo può essere utilizzato per creare un curriculum vitae. Tuttavia, è importante scegliere un software che sia facile da usare, efficiente e ti consenta di personalizzare il vostro CV in modo da soddisfare le vostre esigenze specifiche.

Lunghezza
Rispetto ad altri paesi europei, in generale, il CV in Germania è più dettagliato e orientato ai risultati. Il CV dovrebbe essere di una o due pagine, ma se si hanno molte esperienze e qualifiche, si può estendere ad un massimo di tre pagine. Qualora le vostre esperienze maturate non dovessero rientrare nelle tre pagine, è consigliabile riportare esclusivamente ciò che risulta essere di stretto interesse al lavoro per il quale ci si candida.

Resumé (o Kurzprofil)
Ultimamente, anche nel mercato tedesco, si è diffusa la consuetudine di includere nel CV un Resumé (o Kurzprofil) . Questo tipo di sezione è un riassunto breve e conciso delle proprie competenze, esperienze e qualifiche professionali. Il Resumé o Kurzprofil dovrebbe essere breve e concentrarsi sulle proprie esperienze lavorative più pertinenti e sulle competenze chiave. In genere, questa sezione dovrebbe essere scritta in terza persona e non dovrebbe essere più lunga di 2-3 frasi. Includere un Resumé (o Kurzprofil) nel proprio CV può aiutare a catturare l’attenzione del datore di lavoro e fornire un quadro chiaro e immediato delle capacità e del background professionale. Tuttavia, assicuratevi di personalizzarlo per ogni posizione a cui vi state candidando, in modo che sia rilevante per le esigenze specifiche del datore di lavoro.

Foto
In Germania, è comune includere una foto recente e professionale nel curriculum vitae.

Dati personali
Assicuratevi di includere i vostri dati personali, come nome, indirizzo, numero di telefono e indirizzo e-mail. In Germania, inoltre, è comune includere la data e il luogo di nascita. Inoltre è importante specificare la propria nazionalità, soprattutto se si è un cittadino straniero. L’informazione relativa allo stato civile non è considerata molto rilevante, quindi si può anche scegliere di non indicarla.

Tuttavia, è importante tenere a mente che le informazioni personali devono essere brevi e concise e non dovrebbero occupare troppo spazio nel CV. Inoltre, è importante rispettare la privacy e non fornire informazioni personali troppo dettagliate o sensibili che potrebbero essere utilizzate in modo improprio.

Istruzione
Includete le vostre qualifiche accademiche e formative, come per esempio il diploma di scuola superiore e certificati di laurea, con il nome dell’istituzione formativa, il luogo e la data di conseguimento.

Esperienza lavorativa
Elencate tutte le esperienze lavorative pertinenti in ordine cronologico inverso, includendo il nome dell’azienda, il titolo del lavoro, le responsabilità e le realizzazioni. In Germania, è importante evidenziare le competenze e le esperienze pertinenti al lavoro per cui si sta candidando.

Conoscenza delle lingue
Se state cercando lavoro in Germania e volete includere le vostre conoscenze linguistiche nel vostro CV, ci sono alcune cose importanti da tenere a mente:

– Cercate di fornire informazioni specifiche sul vostro livello di competenza linguistica. Ad esempio, potreste includere il livello di certificazione del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR) o la valutazione del TestDaF per il tedesco.

– Mettete in evidenza le lingue rilevanti per il lavoro. Se state cercando lavoro in un’azienda tedesca o in un’azienda internazionale che ha sede in Germania, potrebbe essere utile mettere in evidenza le lingue che sono rilevanti per il lavoro. Ad esempio, se stai cercando lavoro in un’azienda che ha molte relazioni commerciali con l’Italia, potreste evidenziare le vostre competenze in italiano.

– È bene Includere anche le esperienze e le attività che dimostrano le vostre competenze linguistiche: se avete maturato esperienze o attività che dimostrano le vostre competenze linguistiche, come ad esempio aver studiato o lavorato in un paese straniero, assicuratevi di includerle nel vostro CV.

Esempio di come indicare le conoscenze linguistiche in un CV destinato ad un mercato tedesco:

Sprachkenntnisse:
Deutsch: verhandlungssicher (TestDaF: C1)
Englisch: fließend (TOEFL: 110)
Italienisch: gute Kenntnisse (3-jähriger Aufenthalt in Italien)

Conoscenze informatiche
Se state cercando lavoro in Germania e volete inserire le conoscenze informatiche nel vostro CV, ecco alcuni consigli su come farlo:

– Indicate il livello di competenza: cercate di fornire informazioni specifiche sul vostro livello di competenza informatica. Potreste utilizzare un sistema di valutazione, come ad esempio “Grundkenntnisse”, „gute „Kenntnisse o „sehr „gute Kenntnisse, oppure potete specificare il livello di competenza con un sistema di riferimento, come ad esempio l’European Computer Driving License (ECDL).

– Mettete in evidenza le competenze rilevanti per il lavoro: se state cercando lavoro in un’azienda tedesca o in un’azienda internazionale che ha sede in Germania, potrebbe essere utile mettere in evidenza le competenze informatiche che sono rilevanti per il lavoro. Ad esempio, se state cercando lavoro in un’azienda che utilizza il software SAP, potreste evidenziare le vostre competenze in SAP.

– Includete esperienze e progetti che dimostrano le vostre competenze informatiche: se avete esperienze o progetti che dimostrano le vostre competenze informatiche, assicuratevi di includerle nel vostro CV. Ad esempio, se avete sviluppato un sito web o un’applicazione, potreste evidenziare questa esperienza.

Esempio di come includere le conoscenze informatiche in un CV destinato al mercato tedesco:

EDV-Kenntnisse:
Microsoft Office: gute Kenntnisse
SAP: Grundkenntnisse
Programmiersprachen: Java (fortgeschritten), Python (Grundkenntnisse)
Erfahrung mit Webentwicklung und Datenbanken

Buchi temporali
I buchi temporali nel CV, ovvero i periodi in cui non avete lavorato o avete interrotto il lavoro, possono essere un problema nella ricerca di lavoro. Tuttavia, ci sono alcune cose che potete fare per gestirli al meglio.

– Spiegate il motivo del vostro buco temporale: se avete un buco temporale nel vostro CV, potete spiegare il motivo in modo trasparente e chiaro. Ad esempio, potreste aver avuto un periodo di disoccupazione a causa della crisi economica o avete deciso di prendere una pausa per prendervi cura di un familiare malato. Spiegare il motivo del vostro buco temporale può aiutare a tranquillizzare il vostro potenziale datore di lavoro.

– Evidenziate le attività svolte durante il buco temporale: se avete svolto attività durante il buco temporale, come ad esempio viaggi, corsi di formazione o volontariato, evidenziatele nel CV. Queste attività possono dimostrare che avete continuato a sviluppare le vostre competenze e a fare esperienze significative, anche se non avete lavorato.

-Includete solo le informazioni rilevanti: se il vostro buco temporale non è troppo lungo, ad esempio di pochi mesi, non è necessario menzionarlo. In generale, dovreste includere solo le informazioni rilevanti per la vostra candidatura.

– Siate preparati a rispondere alle domande durante l’intervista: se avete un buco temporale nel vostro CV, potrebbe esservi richiesto di fornire ulteriori dettagli durante l’intervista. Siate preparati a rispondere alle domande del datore di lavoro in modo chiaro e sincero.

In generale, non dovete preoccuparvi troppo dei buchi temporali nel vostro CV. Se gestiti in modo adeguato, possono essere spiegati in modo positivo e non devono essere un impedimento per la vostra candidatura.

Le migliori piattaforme per trovare lavoro in Germania

Ci sono diverse piattaforme che si possono utilizzare per cercare lavoro in Germania. Di seguito un elenco di alcune delle più popolari:

  1. Facebook: È possibile trovare lavoro in Germania anche attraverso i gruppi di italiani a Berlino su Facebook. Questi gruppi possono essere un ottimo punto di partenza per connettersi con altri italiani che vivono e lavorano in Germania, e potrebbero fornire informazioni utili su opportunità di lavoro o consigli su come cercare lavoro. Tra i più popolari vi sono il Forum: italiani a Berlino e Cerca lavoro e casa a Berlino.
  2. LinkedIn: È un sito di networking professionale che offre anche una sezione dedicata alle offerte di lavoro in Germania.
  3. XING: È un altro sito di networking professionale molto popolare in Germania, dove è possibile cercare lavoro e connettersi con professionisti del settore.
  4. StepStone: È uno dei siti di ricerca lavoro più utilizzati in Germania, con una vasta gamma di offerte di lavoro in diverse industrie.
  5. Indeed: È un motore di ricerca per offerte di lavoro che raccoglie annunci da diverse fonti, inclusi i siti delle aziende.
  6. Monster: È un altro sito di ricerca lavoro che offre una vasta selezione di offerte di lavoro in Germania.
  7. Glassdoor: È un sito web di recensioni delle aziende e offerte di lavoro che può aiutare a ottenere informazioni sulla cultura aziendale e sui salari offerti dalle aziende in Germania.
  8. Jobbörse: È un portale del lavoro gestito dall’agenzia per l’impiego tedesca che offre una vasta gamma di offerte di lavoro in Germania.
  9. Arbeitsagentur: È il sito ufficiale dell’agenzia per l’impiego tedesca, dove è possibile trovare offerte di lavoro e informazioni sulle opportunità di formazione e sul mercato del lavoro in generale.

È bene ricordare che queste sono solo alcune delle piattaforme disponibili per cercare lavoro in Germania e che può essere utile consultare anche altri siti web specifici per il proprio settore di interesse.

La Resistenza antifascista in Germania

Il movimento della Resistenza antifascista in Germania è stato un movimento complesso e variegato, formato da diverse organizzazioni e individui che si sono opposti al regime totalitario nazista di Adolf Hitler.

Il movimento di Resistenza tedesco è stato caratterizzato da diverse forme di protesta, dal sabotaggio industriale al sabotaggio della propaganda nazista, dalla diffusione di informazioni sulla guerra al sostegno ai prigionieri di guerra e agli ebrei perseguitati. Tuttavia, nonostante i loro sforzi, la Resistenza non è riuscita a rovesciare il regime nazista o a impedire lo scoppio della seconda guerra mondiale.

La Resistenza tedesca ha preso diverse forme a seconda delle circostanze storiche e delle posizioni politiche dei singoli membri. Ad esempio, vi erano organizzazioni come la Rosa Bianca (Die weiße Rose), fondata da un gruppo di studenti universitari (tra cui i fratelli Hans e Sophie Scholl) e professori tedeschi nella primavera del 1942. Il loro obiettivo era di sfidare il regime nazista attraverso la diffusione di volantini che criticavano il regime e la guerra. Il gruppo aveva una forte attenzione ai valori umani e cristiani, e si opponeva alle politiche razziali e antisemite del regime nazista. Altre organizzazioni come il Circolo di Kreisau (Kreisauer Kreis), costituito da intellettuali conservatori, cercavano di elaborare un programma di ricostruzione post-bellica per la Germania.

Tuttavia, la forma più radicale di resistenza veniva dai gruppi comunisti e socialisti, che hanno organizzato attività di sabotaggio industriale, scioperi e rivolte nelle fabbriche. Questi gruppi hanno anche organizzato una guerriglia armata per combattere i nazisti sul campo di battaglia.

La Resistenza tedesca ha pagato un prezzo elevato per il suo impegno contro il regime nazista: molti dei suoi membri sono stati arrestati, torturati e uccisi dalle autorità naziste. Tuttavia, la loro eredità continua a vivere come un esempio di coraggio e impegno per la giustizia, e come una testimonianza della capacità degli individui di resistere alle forze oppressive e di lottare per la libertà e la dignità umana.

Oggi, la Resistenza tedesca è commemorata in tutto il paese con monumenti, musei e eventi pubblici che celebrano la lotta degli individui e delle organizzazioni che si sono opposte al regime nazista. Questa memoria collettiva della resistenza serve anche come un monito per le generazioni future, un invito a lottare contro le ingiustizie e a difendere i valori della libertà, della democrazia e dei diritti umani.

Alcuni film sulla Resistenza antifascista in Germania 
Se siete interessati ad approfondire l’argomento, ci sono diversi film dedicati alla resistenza tedesca. Ecco alcuni esempi:

  1. “La Rosa Bianca” (1982) diretto da Michael Verhoeven, racconta la storia del gruppo di studenti universitari che fondò un movimento di resistenza non violenta durante il regime nazista.
  2. “La Rosa Bianca – Sophie Scholl” (2005) diretto da Marc Rothemund, racconta gli ultimi giorni di vita di Sophie Scholl, un membro del gruppo di Resistenza “La rosa bianca”.
  3. “Operazione Valchiria” (2008) diretto da Bryan Singer, segue il piano del colonnello Claus von Stauffenberg per assassinare Adolf Hitler e prendere il controllo del governo tedesco.
  4. “L’onda” (2008) diretto da Dennis Gansel, è un film basato su un esperimento di un insegnante che tenta di creare un sistema di governo autocratico in una scuola tedesca, ispirato al regime nazista.

Immagine di copertina
La Bandiera di Wirmer (Wirmer-Flagge) era una bandiera progettata e proposta come futuro simbolo della Germania democratica da Josef Wirmer, un giurista d’ispirazione cattolica e democratica. Il design della Bandiera di Wirmer è simile a quello delle bandiere dei paesi scandinavi: una croce nordica nera con contorno dorato, su campo rosso, una combinazione di colori che riprende quindi i tre colori della bandiera tedesca. Essa fu disegnata e realizzata per la prima volta nel febbraio del 1944, ma non fu mai adottata ufficialmente come simbolo della Germania democratica. 

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