Fitcher’s Vogel: Il bar vintage più cool di Friedrichshain

Fitcher’s Vogel è uno dei bar più autentici di Friedrichshain, nel cuore di Berlino. Situato in Warschauer Straße 26, il locale prende il nome da una fiaba dei fratelli Grimm e incarna perfettamente lo spirito alternativo e accogliente della città.

Atmosfera e arredamento

Appena varcata la porta – anonima e senza insegne – ci si immerge in un ambiente dal fascino retrò, illuminato da luci soffuse e arredato con divani vintage, tavoli di legno, lampadari luccicanti e dettagli curiosi come giradischi e specchi. L’atmosfera richiama i salotti degli anni Venti, ideale sia per una serata tra amici che per un drink in solitaria al bancone, dove spesso si scambiano due chiacchiere con i baristi.

Cosa bere

Fitcher’s Vogel è famoso per i suoi prezzi accessibili:

  • Mezzo litro di birra della casa costa solo 3,10 € circa, mentre altre birre alla spina (come Flensburger, Rollberg rot, Erdinger Weißbier) sono tutte sotto i 4 €.
  • I cocktail, tra cui Gin Tonic, Moscow Mule, Cuba Libre, Gin Fizz e Old Fashioned, hanno un prezzo che varia tra i 7 € e i 9 €.
  • Disponibile anche una selezione di vini (calice a 4,50 € circa) e birre in bottiglia.

Musica, eventi e atmosfera sociale

La musica è sempre presente e spesso vengono organizzati eventi dal vivo, serate a tema e quiz musicali. Durante l’estate, la vivacità del locale si riversa anche sulla strada, coinvolgendo passanti e clienti in un clima festoso3. Fitcher’s Vogel è anche un punto di riferimento per chi cerca un’atmosfera rilassata e informale, dove il servizio è al bancone e ci si sente subito a casa.

Curiosità

Il tema fiabesco è ripreso anche nell’arredamento, con murales che raffigurano boschi e animali personificati, e un grande pavone dipinto nel bagno. Il bar è aperto tutti i giorni dalle 18:00 alle 03:00.

Dove
Warschauer Str. 26, 10243 Berlino


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Open House: Giornate delle porte aperte al museo di arte contemporanea Hamburger Bahnhof dal 13 al 15 giugno 2025

Dal 13 al 15 giugno 2025, l’Hamburger Bahnhof – Nationalgalerie der Gegenwart – invita tutti alla grande festa estiva “Open House. Giornate delle porte aperte”. Per tre giorni, il rinomato museo di arte contemporanea apre le sue porte con ingresso gratuito e offre un programma variegato di arte, musica e cultura per visitatori di tutte le età.

Un programma variegato per tutti

L’Open House inizia venerdì dalle ore 10 con l’accesso gratuito a tutte le mostre. Già dalle 17 vengono inaugurati due eventi principali: “Toyin Ojih Odutola. U22 – Adijatu Straße” e una nuova opera di Susan Philipsz nella “Unendliche Ausstellung”. Dalle 19, il DJ set Berlin Beats di alys(alys)alys B2B STILL crea un’atmosfera musicale nel museo.

Durante tutti i giorni vengono offerte regolarmente visite guidate generali e con curatori, tour per famiglie, percorsi museali e visite dietro le quinte. I visitatori possono scoprire spazi esclusivi come gli uffici della direzione e il laboratorio di restauro. Gli educatori d’arte invitano a conversazioni spontanee e brevi visite guidate in diverse lingue. Gli amanti dei libri troveranno una vendita speciale della libreria Walther König.

Arte, musica e gastronomia

Sabato e domenica il cortile interno si trasforma in un palco open-air con musica dal vivo, tango inclusivo e balli brasiliani Forró. Nei Rieckhallen si gioca, si dipinge e si anima, mentre l’atelier nel giardino invita a laboratori creativi come la tessitura. Konstantin e Reinhard Bär propongono street food e drink, mentre Sofia offre deliziosi gelati artigianali nel giardino.

Accessibilità e attenzione alle famiglie

Il programma è accessibile e pensato per le famiglie. Molte attività sono disponibili in tedesco, inglese e nella lingua dei segni tedesca. L’evento è reso possibile grazie a numerosi partner e sostenitori, tra cui la Burger Collection, il Volkswagen Group Art4All Family Sunday e gli Hamburger Bahnhof International Companions e.V.

Dokumentale 2025: International Documentary and Media Festival Berlin

Dal 12 al 22 giugno 2025, Berlino si trasforma nuovamente in un centro per l’arte narrativa documentaria: la Dokumentale torna per la sua seconda edizione e presenta un programma variegato che spazia dai documentari ai nuovi media, podcast, fotografia, esperienze VR e letture di saggistica.

Inaugurazione del festival e varietà del programma

Il festival inizia con un entusiasmante weekend agli Atelier Gardens di Tempelhof, uno dei più antichi studi cinematografici d’Europa. Qui si incontrano proiezioni open-air, letture sulla terrazza panoramica, showcase interattivi negli studi storici, podcast dal vivo e un programma speciale per bambini e ragazzi. I visitatori possono non solo assistere a produzioni cinematografiche internazionali, ma anche partecipare attivamente a discussioni e workshop.

Dal 16 giugno, la Dokumentale si diffonde in tutta la città: cinema, musei e club come Kunsthaus Dahlem, Dragonerareal, Kater Blau e Tresor diventano sedi del festival. Con le cosiddette D’Lounges, la Dokumentale porta film, musica e performance negli spazi pubblici – tra cui DJ set e performance artistiche.

Temi principali e premi

Nel 2025 il festival pone particolare attenzione ai giovani spettatori: oltre alle proiezioni scolastiche e al cinema illustrato, per la prima volta ci sarà una sezione dedicata ai film per bambini e workshop interattivi. Il programma comprende oltre 40 film internazionali, nove letture, dieci podcast dal vivo, sette esperienze VR e diverse mostre di fotografia e videoarte.

La Dokumentale assegna premi in quattro categorie:

  • Miglior documentario
  • Miglior podcast
  • Migliore esperienza VR
  • Miglior saggio

Piattaforma professionale e scambio

Il programma professionale D’Hub offre panel, workshop e eventi di networking per il settore. Un elemento centrale è The Good Media Pitch, che mette in contatto progetti con esperti e organizzazioni della società civile.

Biglietti e partecipazione

I biglietti sono disponibili come singoli, carnet da 5 o pass festival – inclusa l’opzione streaming da casa. Sono previsti prezzi ridotti per studenti e scolari.

Per vedere il programma consultare la pagina della Dokumentale

In Germania il riscaldamento a gasolio verso il tramonto: perché conviene puntare ora sulle pompe di calore

Con l’entrata in vigore della nuova legge sull’energia degli edifici, il futuro dei sistemi di riscaldamento a combustibili fossili appare segnato. Chi possiede una caldaia a gasolio o un altro impianto di riscaldamento tradizionale con più di dieci anni dovrà presto affrontare cambiamenti importanti.

Dal 2030 niente più riparazioni per le vecchie caldaie
A partire dal 2030, non sarà più consentito riparare impianti di riscaldamento a combustibili fossili con oltre dieci anni di vita. Si renderà quindi necessario sostituire i vecchi sistemi con soluzioni moderne e rispettose dell’ambiente.

Dal 2044 stop definitivo ai combustibili fossili
Dal 2044, il riscaldamento con gasolio, gas o altri combustibili fossili non sarà più permesso. Tutti i proprietari di immobili dovranno adottare sistemi di riscaldamento ecologici. Si consiglia di orientarsi verso le pompe di calore, considerate particolarmente efficienti e sostenibili, in grado di sfruttare il calore dell’ambiente per riscaldare gli edifici.

Incentivi statali: un’opportunità da cogliere subito
Attualmente sono disponibili incentivi statali molto vantaggiosi per chi sceglie di installare una pompa di calore. Tuttavia, tali contributi non saranno disponibili per sempre e, con l’aumento della domanda, i prezzi potrebbero salire rapidamente. Agendo ora, è possibile beneficiare di condizioni particolarmente favorevoli e dotarsi di un impianto moderno a costi ridotti.

Rimandare costa caro
Rimandare la decisione di sostituire il vecchio impianto può portare a costi maggiori in futuro. I prezzi dei combustibili fossili sono già in aumento e i fondi pubblici per la transizione energetica non saranno disponibili all’infinito. Chi non agisce tempestivamente rischia di dover affrontare spese più elevate e possibili sanzioni.

Conclusione
Adeguarsi ora alle nuove normative significa investire in un futuro più economico, ecologico e conforme alla legge. Scegliere una pompa di calore oggi permette di ottenere importanti vantaggi economici e di assicurarsi una casa pronta per le sfide energetiche di domani.

Caro-affitti a Berlino. Misure del governo federale

Il nuovo governo federale, alla luce della situazione tesa nei mercati immobiliari, soprattutto nelle grandi città tedesche, ha annunciato diverse misure per combattere gli affitti elevati e creare quindi più alloggi a prezzi accessibili:

Accelerazione della costruzione di alloggi
Il governo prevede di accelerare la costruzione di alloggi a prezzi accessibili e di facilitare questo processo per i comuni. L’obiettivo è fermare il calo dell’edilizia residenziale, dopo che nel 2024 sono stati costruiti circa il 14,4% di abitazioni in meno rispetto all’anno precedente.

Proroga del blocco degli affitti (Mietpreisbremse)
Il blocco degli affitti, che inizialmente doveva scadere alla fine del 2025, sarà prorogato di altri quattro anni. Un nuovo disegno di legge prevede la sua estensione fino alla fine del 2029. Il blocco degli affitti si applica nelle aree con mercati immobiliari particolarmente sotto pressione e limita l’affitto, nei nuovi contratti, a un massimo del dieci percento sopra il canone di riferimento locale.

Regolamentazione degli affitti indicizzati e degli affitti a breve termine
Nei mercati particolarmente in tensione, gli affitti indicizzati (che aumentano automaticamente con l’inflazione), le locazioni ammobiliate e gli affitti a breve termine saranno regolamentati più severamente.

Precisazione delle norme contro gli affitti usurari
Un gruppo di esperti composto da organizzazioni di inquilini e proprietari dovrà elaborare proposte su come rafforzare le norme legali contro gli affitti usurari.

L’opposizione critica che queste misure non siano sufficienti per fermare efficacemente l’aumento degli affitti e chiede interventi più incisivi.


Cosa succede con il blocco degli affitti?
Il blocco degli affitti, uno strumento centrale per contenere l’aumento degli affitti, doveva originariamente scadere alla fine del 2025. Tuttavia, il governo federale ha presentato un disegno di legge che prevede una proroga fino alla fine del 2029. Anche il Bundesrat sostiene questa iniziativa, poiché non si intravede un miglioramento del mercato immobiliare. Il blocco degli affitti continua ad applicarsi solo nelle aree designate dai governi regionali come mercati immobiliari particolarmente ostici.


Case popolari e certificato di idoneità alloggiativa (WBS)
Le case popolari sono destinate alle persone con reddito basso. Chi desidera ottenere una casa popolare deve rispettare determinati limiti di reddito e richiedere il certificato di idoneità alloggiativa (Wohnberechtigungsschein, WBS). I limiti di reddito dipendono dalla dimensione del nucleo familiare e variano a livello regionale. Per una persona sola, il limite a Berlino è, ad esempio, di circa 20.000 euro di reddito annuo (netto).

Domanda WBS
Il WBS va richiesto presso l’ufficio distrettuale o l’ufficio per l’edilizia abitativa competente. La verifica avviene in base al reddito e alla dimensione del nucleo familiare.


Sussidio abitativo (Wohngeld): sostegno alle famiglie a basso reddito
Il Wohngeld è un contributo statale per chi lavora o è in pensione ma non ha un reddito sufficiente per coprire i costi dell’alloggio. L’importo del Wohngeld dipende dal reddito, dalla dimensione del nucleo familiare e dall’ammontare dell’affitto. Da gennaio 2025, il Wohngeld è stato aumentato del 15%, il che significa circa 30 euro in più per famiglia in media. Anche i limiti di reddito e l’affitto riconosciuto sono stati aumentati, così che più famiglie ne hanno diritto.

Durata
Il Wohngeld viene generalmente concesso per 18 mesi.

Aventi diritto
Anche studenti, apprendisti, pensionati e residenti in case di riposo possono ricevere il Wohngeld.


Emergenza abitativa a Berlino e conseguenze sociali
Berlino è un esempio emblematico della carenza di alloggi nelle grandi città tedesche. La città continua a crescere, ma la costruzione di nuove abitazioni non tiene il passo. Il risultato sono affitti in aumento e una carenza di alloggi a prezzi accessibili, soprattutto per persone a basso reddito, famiglie monoparentali e persone con background migratorio. Assistenti sociali riferiscono di una crescente impotenza, poiché sempre più persone sono colpite dallo sfratto e, anche con il WBS, è difficile trovare un alloggio.

Il documentario “Born to die in Berlin” di Maurizio Spagliardi analizza questi sviluppi e mostra come la gentrificazione stia cambiando il volto della città. Berlino, un tempo nota per la sua diversità e apertura, è sempre più segnata dalla speculazione immobiliare e dallo sfratto, diventando una città “più fredda” e meno diversificata.


Conclusione

Il governo federale continua a puntare su una combinazione di regolamentazione degli affitti, promozione dell’edilizia residenziale e sostegno sociale come il Wohngeld e le case popolari. Tuttavia, soprattutto in città come Berlino, la situazione rimane molto difficile e molte persone sono minacciate di sfratto nonostante gli aiuti statali. La proroga del blocco degli affitti e l’aumento del Wohngeld sono passi importanti, ma secondo molti interessati ed esperti non sono sufficienti a risolvere alla radice la crisi.

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