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In Germania il servizio militare rimane volontario, ma la visita di leva diventa obbligatoria

In Germania da alcuni anni si discute intensamente sul futuro del servizio militare. Alla luce delle crisi globali, della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina e di una crescente incertezza nell’architettura della sicurezza internazionale, anche la Repubblica Federale si sente chiamata a rivalutare la propria capacità di difesa. In questo contesto ritorna al centro del dibattito la questione di un possibile ripristino della leva obbligatoria o, quantomeno, dell’introduzione di una visita di leva obbligatoria.

Situazione attuale: servizio militare volontario

Il servizio militare classico è stato sospeso in Germania nel 2011. Da allora esiste soltanto il servizio militare volontario, a cui possono aderire giovani uomini e donne dopo la scuola, scegliendo di prestare servizio per alcuni mesi nella Bundeswehr. Questo modello ha sì offerto la possibilità di far conoscere la vita militare ai cittadini interessati, ma ha risolto solo in parte i problemi di personale delle forze armate.

Il dibattito sulla visita di leva

In politica e negli ambienti della sicurezza si riflette ora su una reintroduzione della visita di leva obbligatoria. Ciò significherebbe che tutti i giovani adulti – indipendentemente dal fatto che intendano o meno prestare servizio – dovrebbero sottoporsi a un accertamento medico e a una registrazione ufficiale. L’obiettivo è ottenere un quadro realistico della disponibilità e dell’idoneità operativa dei giovani in Germania.

Mentre il servizio militare vero e proprio dovrebbe rimanere volontario, la visita di leva obbligatoria costituirebbe una base vincolante in caso di emergenza: lo Stato disporrebbe in ogni momento di una panoramica del potenziale di persone idonee alla difesa.

Uno sguardo al futuro

Resta incerto se la Germania introdurrà effettivamente l’obbligo generale alla visita di leva. È però chiaro che il tema della leva obbligatoria non è affatto chiuso. La politica deve trovare un modo per ridefinire l’equilibrio tra libertà individuale e sicurezza collettiva.

La visita di leva obbligatoria – accanto a un servizio militare che resta volontario – potrebbe rappresentare un compromesso: lo Stato si prepara a fronteggiare le emergenze, senza obbligare immediatamente i cittadini al servizio armato.

Sciopero della BVG: l’associazione dei passeggeri chiede un risarcimento per i berlinesi

L’associazione dei passeggeri di Berlino, Igeb, chiede un risarcimento per i passeggeri colpiti dall’attuale sciopero di avvertimento di 48 ore della BVG. Lo sciopero in atto da mercoledì 19 marzo 2025 sta paralizzando il traffico di tram e metropolitane, nonché la maggior parte delle linee di autobus a Berlino.

Il portavoce di Igeb, Christian Linow, sottolinea che la durata dello sciopero “pone i passeggeri di fronte a ostacoli insormontabili”. L’associazione sostiene che la BVG dovrebbe fornire “un’offerta di emergenza di autobus e treni in tutta la città” e offrire un risarcimento “per motivi di cortesia”.

Tuttavia, la BVG ha già chiarito che non verranno pagati risarcimenti ai passeggeri né concessi sconti. Il portavoce della BVG, Markus Falkner, ha spiegato che lo sciopero viene classificato come “forza maggiore”, poiché la BVG stessa non è in sciopero, ma è oggetto di sciopero.

L’attuale conflitto di lavoro è il quarto nell’attuale round di negoziati tariffari tra il sindacato Verdi e la BVG. Il sindacato chiede 750 euro in più di salario al mese per una durata di 12 mesi, mentre la BVG ha recentemente offerto un aumento graduale di 375 euro per una durata doppia.

Nonostante le richieste dell’associazione dei passeggeri, la situazione per i pendolari berlinesi rimane tesa per il momento, poiché non si intravede una rapida soluzione del conflitto tariffario. Il prossimo round di negoziati è previsto per il 21 marzo 2025.

Berlino rimane un hotspot per il crimine organizzato

L’Ufficio di Polizia Criminale dello Stato (LKA) di Berlino ha recentemente pubblicato nuovi dati sul crimine organizzato nella capitale. Nonostante un leggero calo dei casi, Berlino rimane un importante centro di attività criminali.

Sviluppi attuali

Nel 2023, le autorità di polizia di Berlino hanno condotto 66 indagini nel campo del crimine organizzato, un leggero calo rispetto ai 69 casi dell’anno precedente. In totale, sono stati identificati 485 indagati.

Principali aree di attività

Le aree principali delle attività criminali sono soprattutto:

  • Traffico e contrabbando di droga (21 casi)
  • Crimini contro la proprietà, inclusi furti d’auto e furti con scasso (19 casi)
  • Criminalità dei clan
  • Crimine organizzato russo-eurasiatico
  • Criminalità delle bande di motociclisti
  • Traffico internazionale di veicoli rubati

Impatto finanziario

Il danno causato dal crimine organizzato nel 2023 ammontava a circa 57,1 milioni di euro. Una gran parte di questa somma, 45,5 milioni di euro, era dovuta tuttavia a un singolo caso spettacolare: l’irruzione in un deposito di sicurezza nella Fasanenstraße.

Connessioni internazionali

Il crimine organizzato a Berlino ha forti legami internazionali. In due terzi dei casi esistevano connessioni con l’estero. È anche notevole che il 66% degli indagati avesse una nazionalità straniera, mentre il 34% era tedesco.

Sfide per l’applicazione della legge

La lotta al crimine organizzato pone grandi sfide alle autorità. Un problema particolare è l’uso crescente di comunicazioni criptate da parte di gruppi criminali. Quasi la metà di tutti i complessi di crimine organizzato nel campo del traffico e contrabbando di droga utilizzava mezzi di comunicazione criptati come EncroChat.

Prospettive

Sebbene il numero di indagini sia leggermente diminuito, secondo l’LKA il potenziale di minaccia dei gruppi di crimine organizzato rimane invariato. Inoltre, le autorità osservano un aumento di gruppi che, pur non essendo ancora classificabili come crimine organizzato classico, rappresentano comunque una minaccia significativa per la sicurezza pubblica.

La polizia continua a concentrarsi su intense indagini finanziarie per rintracciare e confiscare i profitti criminali. Nel 2023, sono stati provvisoriamente sequestrati beni per quasi dieci milioni di euro,

Nonostante i successi nella lotta al crimine organizzato, Berlino rimane un hotspot per le bande criminali. Le forze dell’ordine continuano ad affrontare la sfida costante di adattare le loro strategie per tenere il passo con i metodi in continua evoluzione del crimine organizzato.

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Ultime in breve da Berlino

Ripresa delle Start-up

Secondo rbb, le start-up di Berlino si sarebbero riprese dalla crisi provocata dal Covid. Nel 2024, Berlino ha fondato 498 aziende, posizionandosi al secondo posto in Germania dietro la Baviera (538) e davanti al Nord Reno-Westfalia (494). La capitale beneficia della sua forte rete internazionale. Berlino rimane quindi uno dei luoghi più importanti per la scena imprenditoriale tedesca.

Inflazione più debole

Nel 2024, l’inflazione si è notevolmente indebolita a Berlino e nel Brandeburgo. Secondo l’Ente di Statistica, l’inflazione media a Berlino è stata dell’1,6% e nel Brandeburgo del 2,5%. Per confronto, nel 2023 i prezzi erano aumentati del 6,2% a Berlino e del 6,5% nel Brandeburgo.

Aumento delle naturalizzazioni

Dall’anno scorso, Berlino non solo ha raggiunto ma addirittura superato il numero previsto di naturalizzazioni. Lo scorso anno sono stati ben 21.802 berlinesi ad avere ottenuto la cittadinanza tedesca presso il nuovo ente per le naturalizzazioni del Dipartimento dell’Immigrazione.

Meno rifugiati

Come riportato dall’Ufficio Statale per gli Affari dei Rifugiati (LAF), nel 2024 è arrivato a Berlino il 35% in meno di rifugiati rispetto all’anno precedente, ovvero 21.342. Nel 2023 erano 32.752. Secondo il presidente del LAF Mark Seibert, tra i nuovi arrivati c’erano 10.620 richiedenti asilo e 10.408 profughi di guerra dall’Ucraina.

i distretti con il più alto tasso di criminalità

A Berlino, come in ogni grande città, ci sono quartieri che presentano un tasso di criminalità più elevato rispetto ad altri. Sulla base dei dati disponibili, è possibile identificare alcuni distretti particolarmente colpiti.

Distretti con criminalità elevata

Mitte
Il distretto di Mitte è spesso in cima alle statistiche sulla criminalità a Berlino. Come distretto centrale con molte attrazioni turistiche, opportunità di shopping e vita notturna, Mitte è particolarmente vulnerabile ai borseggi e ad altri reati contro la proprietà. L’alta frequenza di visitatori e l’anonimato della grande città offrono condizioni favorevoli ai criminali.

Friedrichshain-Kreuzberg
Questo distretto è noto per la sua vivace vita notturna e la sua scena alternativa. L’alta concentrazione di club, bar e luoghi di eventi attira non solo chi ama fare festa, ma purtroppo anche i criminali. I reati legati alla droga e le lesioni personali sono più comuni qui che in altre parti della città.

Neukölln
Neukölln ha subito cambiamenti negli ultimi anni, ma rimane presente nelle statistiche sulla criminalità. Il quartiere lotta con problemi come la criminalità giovanile e la criminalità organizzata. Tuttavia, ci sono anche segni di miglioramento grazie all’intensificazione del lavoro di prevenzione e ai progetti di sviluppo urbano.

È importante sottolineare che, nonostante queste statistiche, Berlino rimane una grande città relativamente sicura nel confronto internazionale. Von le dovute precauzioni, la maggior parte dei distretti, anche quelli menzionati qui, sono comunque abbastanza sicuri sia da visitare sia dal punto abitativo.