Archivi tag: concerto

Concerto: Night Flowers + Sfir

Night Flowers (dream pop, indie) (Gran Bretagna)
Gruppo spalla: SFIR (post-punk) (Germania – Berlino)
Dove: Schokoladen, Ackerstraße 169, 10115 Berlino
Quando: Sabato 30 aprile 2016. Le porte aprono alle 19:00. Il concerto comincia alle 20:00
Dj-Set post-concerto: What Difference Does it Make!

L’influenza della musica irrimediabilmente ascoltata, quella a cavallo fra il jangle anni ’80 e lo shoegaze anni ’90, l’intesa che nasce dal conoscersi da molto, molto tempo. Questi sono gli ingredienti principali che hanno dato vita ai Night Flowers, i britannici Zeb Budworth, Chris Hardy, Sam Lenthall, Sophia Pettit and Greg Ullyart. Un dream pop avvolgente e coinvolgente, il cantato si alterna fra voce femminile e maschile, rispettando la lezione shoegaziana che la vuole sospirata, al pari di un mero strumento musicale. La loro giovane produzione (“Nightflower” 2013 e “Sleep” 2015) è attraversata da un filo di melodie romantiche, eteree e sognanti, che ogni “Slowdiveiano” non può non apprezzare.

Aprono il loro concerto le atmosfere cupe e sinistre dei berlinesi Sfir. Basta un brano come “Bodies”, con il suo andirivieni di melodie lente, dominate dal basso di pura tradizione post-punk cold-wave, e veloci riff di chitarre distorte, a portarci con la mente negli anni ormai perduti della Batcave Londinese.

Altamente consigliata qualche altra birra anche una volta finiti i concerti. A seguire infatti il dj-set “What Difference Does it Make?”… la scelta di identificarlo con una delle canzoni più note degli Smiths ne garantisce la qualità. Una ricercata selezione di indie rock, post-punk e new wave, dagli anni ’60 a oggi. Da ballare o semplicemente ascoltare.

By KET

Concerto: Brothers in Law + Häxxan

Lunedì 18 aprile anche i berlinesi potranno avere l’onore di assistere ad una delle tappe di chiusura del lungo “Raise Tour 2016” dei Brothers in Law (WWNBB), band shoegaze/dreampop di Pesaro, città che forse potremmo definire la nuova culla dello shoegaze italiano. Pesaro è infatti anche la città che ha dato i natali ai più noti Be Forest, una delle band italiane più convincenti degli ultimi tempi. Entrambe le formazioni sono state già sul palco insieme a band come Slowdive e  Japandroids. Uno dei fili rossi tra le due band pesaresi è sicuramente l’eterea e mesmerizzante chitarra del talentuoso Nicola Lampredi.

Qualcuno osa parlare di “Raise” come album più maturo rispetto al precedente “Hard Times for Dreamers” (2013), ma trovo la valutazione al quanto ingenerosa visto che ciò relegherebbe il primo album ad un mero e incerto esperimento. Se proprio dovessi permettermi un paragone tra i due album direi solo che “Raise” è, forse, solo più eterogeneo rispetto alle prime fatiche del quartetto pesarese, senza per questo voler sminuire la sublime omogeneità – se di omogeneità si può parlare – di “Hard Times for Dreamers”. Spero quindi che la scaletta dell’imminente ed attesissimo concerto di Berlino preveda un po’ tutto il repertorio di questa splendida rivelazione italiana chiamata Brothers in Law.

Brothers in Law: Giacomo Stolzini (voce e chitarra), Nicola Lampredi (chitarra), Andrea Guagneli (batteria), Lorenzo Musto (basso).

Per fan di: Slowdive, Cocteau Twins, Be Forest, Japandroids, My Bloody Valentine, The Cure, The Jesus & Mary Chain, Sad Lovers & Giants, XX, ecc.

Genere: shoegaze, post-rock, dreampop, dreamgaze, wave, indie-rock, indie-wave.

Gruppo spalla: Häxxan (garage-psych-punk, Tel Aviv/Berlino)

  • Quando: 18 aprile 2016; le porte aprono alle 19:00
  • Dove: Schokoladen – Ackerstrasse 169/170, 10115 Berlino
  • L’evento su Facebook

Concerto: Chorusgirl (U.K.) + Martha Rose (Berlin)

Indie Rock al femminile venerdì 1 aprile in quel di Prenzlauer Berg, Veteranenstrasse 21.

Ad aprire il concerto degli inglesi Chorusgirl, la voce delicata della berlinese Martha Rose e l’atmosfera intima che con essa riesce a creare, un dolce bilico fra malinconia e spensieratezza.

Arriva invece da Londra il quartetto nato dalla volontà di Silvi Wersing, voce e chitarra dei Chorusgirl, insieme a Udo Westhoff al basso, Michael Boyle alla batteria e Diego Oliveira alla chitarra.

Il loro primo disco “Chorusgirl” (Fortuna POP! 2015) è un interessante incontro fra post-punk e jungle-pop, dove un basso cupo incalzante introduce e accompagna i riverberi spumeggianti dei riff di chitarra, un uso agitato, giocosamente infantile della voce di Silvi, in un continuo alternarsi di introspezione e leggerezza.

Leggeri non sono invece i testi della Wersing, personali, delicati ma non di rado anche portavoce di quella rabbia che si prova quando niente intorno a noi sembra somigliarci.

Intuibile e apprezzabile la lezione dei The Cure, The Jesus and Mary Chain, così come quella delle shoegazer Lush e Breeders.

Nel 2014-2015 i Chorusgirl hanno suonato in giro per Londra e per tutta l’Inghilterra, facendo tappa anche all’Indietracks Festival.

Quattro sono le attuali tappe tedesche, a Berlino questo venerdì. Perché no?

– Quando: 1 aprile 2016; le porte aprono alle ore 21:00
– Dove: ACUD MACHT NEU, Veteranenstrasse 21, 10119 Berlin
– Prezzo concerto + afterparty:
8€/10€

by Ket