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Arno Breker, lo scultore del Terzo Reich

Arno Breker è stato uno scultore tedesco, molto celebre per la sua attività artistica durante il Terzo Reich. Le sue opere furono considerate dalle autorità nazionalsocialiste come la perfetta antitesi della cosiddetta «arte degenerata». Le opere di Arno Breker sono caratterizzate da un forte realismo e da un’idealizzazione della figura umana. Le sue sculture sono spesso raffigurazioni di atleti, guerrieri e eroi.

Prometheus
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Una breve biografia

Arno Breker nacque nel 1900 a Elberfeld. Studiò architettura, scultura e anatomia all’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf. Nel 1932, si trasferì a Berlino, dove iniziò a lavorare come assistente di Josef Thorak, uno scultore di fama nazionale. 

Nel 1937, Breker venne nominato professore alla Hochschule für Bildende Künste di Berlino. Nello stesso anno fu insignito del titolo di «Artista del Reich» da Adolf Hitler. Questo titolo gli conferì un’importante posizione nell’ambito dell’arte ufficiale del Terzo Reich. Gli vennero infatti commissionate due figure monumentali, Partei e Wehrmacht, per il cortile della Nuova Cancelleria del Reich (inaugurata il 9 gennaio 1939). Contemporaneamente lavora a cinque figure e a due rilievi in marmo per la sala rotonda di questo edificio. Queste commissioni segnarono l’inizio della stretta collaborazione personale tra lo scultore e Albert Speer, dal 30 gennaio 1937 ispettore generale dell’edilizia della capitale del Reich, che avrebbe dovuto progettare e realizzare la riprogettazione di Berlino come capitale del Grande Impero Germanico. A Breker fu affidato il compito di decorare i nuovi edifici con le sue sculture. Per questo compito, il governo nazista fece allestire per Breker un grande atelier a Berlino-Dahlem, costruito sul dal 1939 al 1942 su progetto dell’architetto Hans Freese, ma che Breker utilizzò solo per poco tempo a causa dello scoppio della guerra. Dal 2015 l’edificio è sede della Kunsthaus Dahlem, nel cui giardino, nel nel 2020 durante dei lavori, sono state ritrovate due sculture in marmo di Breker. 

Dopo la seconda guerra mondiale, Breker fu accusato di aver collaborato con il regime nazista. Lo scultore scampò alla possibile condanna a morte grazie alla testimonianza resa dal celebre editore Peter Suhrkamp, che dichiarò sotto giuramento di essere stato salvato da un campo di concentramento grazie ad una firma atta a concedergli un permesso di un’ora al fine di prestare manodopera per una colata di bronzo. Quella firma era di proprio quella di Arno Breker. Breker venne quindi assolto nel 1949 continuando a lavorare come scultore. Nel 1952, si trasferì in Francia , dove aprì uno studio a Parigi. 

Nonostante Dalí lo definisse «profeta di bellezza» e Konrad Adenauer e Ludwig Erhard gli commissionarono varie opere, i lavori di Arno Breker rimasero fuori dai circuiti museali per circa 60 anni. Lo scultore muore a Düsseldorf nel 1991.

Il museo a lui dedicato

Nel 1985, è stato aperto a Nörvenich, e precisamente nell’omonimo castello medievale, un museo dedicato ad Arno Breker. Il museo ospita una collezione di oltre 200 opere dell’artista, tra cui sculture, disegni e dipinti. 

Il museo è composto da due parti: una parte principale, che ospita la collezione permanente, e una parte secondaria, che ospita mostre temporanee. La collezione permanente del museo è suddivisa in tre sezioni: la prima sezione è dedicata alle opere realizzate da Breker durante il Terzo Reich. Questa sezione comprende le opere più famose dell’artista, come le sculture Partei e Wehrmacht. La seconda sezione del museo è dedicata alle opere realizzate da Breker dopo la seconda guerra mondiale. Questa sezione comprende opere di maggiore sperimentazione, come i bronzi Adam e Eva. La terza sezione è dedicata agli studi e ai disegni di Breker. Questa sezione offre un’ampia panoramica del processo creativo dell’artista.

L’offerta del museo è stata poi integrata da una collezione di arte europea che comprende opere di Dalí e Fuchs, artisti amici di Breker, e di altri artisti figurativi, motivo per cui il museo si presenta oggi al pubblico come Museum Europäischer Kunst.

Il museo e la polemica

L’apertura del museo ha suscitato un’ampia polemica in Germania. Alcuni critici hanno accusato il museo di glorificare il Terzo Reich, mentre altri hanno sostenuto che il museo è un importante documento storico. Il museo ha adottato una posizione neutrale su questa polemica, scegliendo di non pronunciarsi sull’opera di Breker in relazione al Terzo Reich, ma limitandosi piuttosto a presentare le opere dell’artista nella loro integrità.

Il museo Arno Breker è quindi un museo abbastanza sì controverso, ma è anche un museo molto importante. Il museo offre infatti un’occasione unica per poter conoscere l’opera di uno degli scultori più importanti del XX secolo. Il lavoro dello scultore è stato spesso criticato per il suo carattere propagandistico. Tuttavia, le sue opere continuano ad essere ammirate da molti, anche al di fuori della Germania.

Arno Breker è una figura complessa e controversa, la cui opera è emblematica del periodo storico in cui visse. Le sue opere sono un importante documento storico, che testimoniano la propaganda e la cultura del Terzo Reich.

Ernst Jünger

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Foto: © Davide Miraglia

Germania un passo più vicina alla neutralità climatica col Klimaschutzprogramm 2023

Oggi, 4 ottobre 2023, il Bundeskabinett tedesco ha approvato il Klimaschutzprogramm 2023, un pacchetto di misure per la riduzione delle emissioni di gas serra. Il programma prevede investimenti per 80 miliardi di euro e ha l’obiettivo di ridurre le emissioni del 65% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990.

Le principali misure previste dal Klimaschutzprogramm 2023 sono le seguenti:

  • Accelerazione dell’espansione delle energie rinnovabili: il programma prevede di installare 200 GW di energia solare e 150 GW di energia eolica entro il 2030
  • Sostegno alla mobilità elettrica: ci si ripropone di incentivare l’acquisto di auto elettriche e di migliorare l’infrastruttura di ricarica
  • Riduzione del consumo di energia: si prevede di migliorare l’efficienza energetica degli edifici e delle industrie.

    Il Klimaschutzprogramm 2023 è stato accolto positivamente da molti osservatori, che lo considerano un passo importante verso la neutralità climatica della Germania. Tuttavia, alcuni hanno espresso preoccupazione per l’impatto economico delle misure previste, in particolare per l’aumento dei prezzi dell’energia.

    Il programma in dettaglio

    Il Klimaschutzprogramm 2023 è articolato in quattro pilastri:
  • Investimenti: il programma prevede investimenti per 80 miliardi di euro in misure per la riduzione delle emissioni, tra cui l’espansione delle energie rinnovabili, la mobilità elettrica e l’efficienza energetica
  • Informazione e sensibilizzazione: sono previste iniziative per informare e sensibilizzare la popolazione sul cambiamento climatico
  • Incentivi: il programma prevede incentivi per promuovere la riduzione delle emissioni, tra cui sussidi per l’acquisto di auto elettriche e l’installazione di impianti solari
  • Regolamentazione: il programma introduce nuove norme e regolamenti per ridurre le emissioni, tra cui un aumento del prezzo della CO2 e una riduzione delle emissioni da parte delle industrie.

Le misure per il settore energetico

Il Klimaschutzprogramm 2023 prevede una serie di misure per accelerare la transizione energetica tedesca. Tra queste, le più importanti sono:

  • L’obiettivo di installare 200 GW di energia solare e 150 GW di energia eolica entro il 2030
  • L’introduzione di un prezzo minimo per la CO2 nel settore energetico
  • Il sostegno alla produzione di idrogeno verde

Le misure per il settore dei trasporti

Il Klimaschutzprogramm 2023 prevede una serie di misure per ridurre le emissioni del settore dei trasporti, che è responsabile di circa un quarto delle emissioni totali della Germania. Tra queste, le più importanti sono:

  • L’obiettivo di avere 15 milioni di veicoli elettrici in circolazione entro il 2030
  • L’introduzione di un pedaggio per i veicoli a motore a combustione interna
  • Il miglioramento dell’infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici.

Le misure per il settore dell’edilizia

Il Klimaschutzprogramm 2023 prevede una serie di misure per ridurre le emissioni del settore dell’edilizia, che è responsabile di circa un quinto delle emissioni totali della Germania. Tra queste, le più importanti sono:

  • L’obbligo di riqualificazione energetica per gli edifici pubblici entro il 2030
  • L’introduzione di un sistema di certificazione energetica per gli edifici
  • Il sostegno alla produzione di edifici passivi.

Il consumo di carne

Purtroppo, il Klimaschutzprogramm 2023 non contiene misure specifiche per la riduzione del consumo di carne. Tuttavia, il governo tedesco ha riconosciuto che il consumo di carne è un fattore molto importante nelle emissioni di gas serra.

In un documento di accompagnamento al Klimaschutzprogramm 2023, il governo tedesco ha affermato che “una dieta a base vegetale è uno dei modi più efficaci per ridurre le emissioni individuali”. Il documento ha anche affermato che il governo tedesco “incoraggerà le persone a ridurre il consumo di carne”.

Il governo tedesco ha già adottato alcune misure per promuovere una dieta più sostenibile. Ad esempio, nel 2022 ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per incoraggiare le persone a mangiare meno carne. Il governo ha anche annunciato che aumenterà la quota di prodotti vegetali nei menù dei ristoranti pubblici.

Tuttavia, il governo tedesco ha evitato di imporre misure coercitive per ridurre il consumo di carne. Ciò è dovuto al fatto che il consumo di carne è un tema controverso in Germania, con forti opinioni sia a favore che contro la riduzione del consumo di carne.

Ecco alcune delle misure che il governo tedesco potrebbe adottare per ridurre il consumo di carne:

  • Imporre una tassa sulla carne
  • Limitare la pubblicità di prodotti a base di carne
  • Sostenere la produzione di carne sostenibile
  • Investire in ricerca e sviluppo di alternative alla carne.

È probabile che il governo tedesco continui a promuovere una dieta più sostenibile, anche se non è chiaro se adotterà misure coercitive per ridurre il consumo di carne.

Insomma, il Klimaschutzprogramm 2023 è un passo davvero importante verso la neutralità climatica della Germania. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, saranno necessari ulteriori sforzi da parte sia del governo e sia dei cittadini.

Bürgergeld, il reddito di cittadinanza tedesco

Il Bürgergeld è un sussidio sociale introdotto in Germania nel 2022, che ha sostituito l’Hartz IV. Il Bürgergeld è destinato a fornire un sostegno finanziario alle persone che non dispongono di mezzi sufficienti per arrivare a fine mese.

I requisiti per accedere al Bürgergeld:

  • Avere la residenza abituale in Germania: il richiedente deve essere residente in Germania da almeno sei mesi.
  • Il richiedente deve essere in grado di lavorare almeno tre ore al giorno
  • Il richiedente deve aver fatto tutto il possibile per trovare un lavoro o per aumentare le proprie entrate
  • Il richiedente non può possedere un patrimonio superiore a 10.000 euro e 15.000 euro per coppia.

L’importo del Bürgergeld viene calcolato in base al reddito del richiedente e al numero di persone a carico. Il sussidio può essere concesso per un periodo massimo di un anno, ma può essere prorogato in caso di necessità.

I richiedenti del Bürgergeld devono rispettare determinate condizioni per continuare a beneficiare del sussidio. In particolare, devono:

  • Ricercare attivamente un lavoro
  • Partecipare a corsi di formazione o di orientamento professionale

    Come viene calcolato il Bürgergeld

    L’importo del Bürgergeld viene calcolato in base al reddito del richiedente e al numero di persone a carico. Il sussidio è composto da due elementi principali:
  • Il Regelsatz, che è un importo fisso che viene erogato a tutte le persone che hanno accesso al Bürgergeld, indipendentemente dal loro reddito.
  • Il Bedarfszuschlag, che è un importo aggiuntivo che viene erogato alle persone che hanno particolari esigenze, come ad esempio le famiglie con figli, le persone con disabilità o le persone anziane.

Il Regelsatz per una persona single è di 502 euro al mese. Questo importo è aumentato di 53 euro rispetto al precedente sussidio chiamato Hartz IV. 

Il Bedarfszuschlag può essere concesso per una serie di motivi, tra cui:

  • La presenza di figli a carico: il Bedarfszuschlag aumenta in base al numero di figli. Per esempio, per una famiglia con due figli, il Bedarfszuschlag è di 1.204 euro al mese.
  • La disabilità: il Bedarfszuschlag può essere concesso alle persone con disabilità in misura maggiore rispetto alle persone senza disabilità.
  • L’età avanzata: il Bedarfszuschlag può essere concesso alle persone di età superiore a 65 anni.

Ecco una tabella che mostra l’importo del Bürgergeld per alcune categorie di beneficiari:

CategoriaImporto (euro/mese)
Persona single502
Partner in una Bedarfsgemeinschaft451
Da 0 a 5 anni 268
Da 6 a 13 anni296
Da 14 a 17 anni324
Da 18 a 25 anni399
Persona con disabilità di grado da 50 a 70%598
Persona con disabilità di grado da 70 a 90%897
Persona con disabilità di grado superiore al 90%1.196

Il Bürgergeld come integrazione al reddito

Se si lavora e lo stipendio non basta per vivere, il Bürgergeld viene calcolato in base alla differenza tra lo stipendio e il Regelsatz. In pratica, il Bürgergeld viene erogato per integrare il reddito fino al livello del Regelsatz. Ad esempio, se una persona sola guadagna 1.000 euro al mese, il Bürgergeld sarà pari a 502 euro. In questo caso, la persona riceverà un totale di 1.502 euro al mese.

Ecco una formula che può essere utilizzata per calcolare il Bürgergeld: Bürgergeld = Regelsatz – Einkommen

  • Bürgergeld è l’importo del Bürgergeld
  •  Regelsatz è l’importo fisso del Bürgergeld
  •  Einkommen è il reddito del richiedente

È importante notare che il Bürgergeld viene calcolato in base al reddito lordo del richiedente.

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La Germania legalizza il consumo e la vendita di cannabis. 

Il 16 agosto 2023, il governo tedesco ha approvato un progetto di legge che legalizzerà la cannabis a scopo ricreativo. La legge dovrebbe entrare in vigore il 1 gennaio 2024.

La nuova legge prevede che i maggiorenni possano possedere fino a 25 grammi di cannabis per uso personale. È inoltre consentito coltivare fino a tre piante di cannabis per uso personale. La vendita di cannabis sarà limitata ai cosiddetti “cannabis club”, che sono associazioni senza scopo di lucro che possono vendere cannabis ai propri membri. Possono vendere un massimo di 25 grammi a persona al giorno e un massimo di 50 grammi a persona in un mese I cannabis club saranno soggetti a una serie di regole e regolamenti, tra cui requisiti di sicurezza e controlli sull’età.

Sebbene in Spagna1 sia permesso fumare all’interno dei cannabis club, in Germania ciò non sarà possibile, infatti, ciò sarà vietato farlo entro 200 metri dalla porta d’ingresso degli stessi. Di contro, mentre in Spagna è illegale fumare cannabis per strada, in Germania lo si potrà fare quasi ovunque.

La nuova legge ha lo scopo di ridurre il mercato nero della cannabis e di garantire che la cannabis sia prodotta e venduta in modo sicuro. La legge prevede anche che i proventi della vendita di cannabis siano utilizzati per finanziare campagne di sensibilizzazione sulla cannabis e per sostenere la ricerca sulla cannabis.

Ecco alcuni dettagli specifici della nuova legge:

  • Possesso: I maggiorenni possono possedere fino a 25 grammi di cannabis per uso personale.
  • Coltivazione: I maggiorenni possono coltivare fino a tre piante di cannabis per uso personale.
  • Vendita: La vendita di cannabis sarà limitata ai cannabis club. I cannabis club possono vendere cannabis ai propri membri che hanno almeno 18 anni.
  • Regole: I cannabis club saranno soggetti a una serie di regole e regolamenti, tra cui requisiti di sicurezza e controlli sull’età.
  • Proventi: I proventi della vendita di cannabis saranno utilizzati per finanziare campagne di sensibilizzazione sulla cannabis e per sostenere la ricerca sulla cannabis.

La legalizzazione della cannabis in Germania è sicuramente un evento di grande importanza. È infatti il terzo Paese europeo, dopo Malta e il Lussemburgo, a legalizzare la cannabis a scopo ricreativo. La nuova legge è destinata ad avere un impatto significativo sulla politica della droga in Germania e in Europa.

  1. La Spagna non ha legalizzato il consumo a scopo ricreativo della cannabis. Tuttavia, la cannabis è depenalizzata per uso personale e per scopi diversi dalla vendita o dal commercio. Ciò significa che il consumo di cannabis non è un reato, ma può essere soggetto a una sanzione amministrativa. ↩︎

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Il campo di concentramento di Sachsenhausen alle porte di Berlino

Il campo di concentramento di Sachsenhausen era uno dei primi campi di concentramento creati dai nazisti in Germania. Fu aperto nel 1936 a Oranienburg, circa 30 chilometri a nord di Berlino. Il campo serviva come centro di addestramento per le SS e fu utilizzato anche per ospitare prigionieri politici, ebrei, rom e sinti e altri gruppi invisi al regime nazista.

Nel corso degli anni, più di 200.000 persone furono detenute a Sachsenhausen. Migliaia di prigionieri morirono di fame, malattie, esaurimento da lavoro o furono uccisi dalle SS. I prigionieri erano tenuti in condizioni disumane e dovettero svolgere lavori forzati. Furono anche regolarmente torturati e maltrattati.

Il campo di concentramento di Sachsenhausen fu liberato dall’Armata Rossa il 22 aprile 1945. Le SS avevano precedentemente tentato di distruggere il campo, ma non riuscirono a cancellare tutte le tracce del crimine. Oggi il campo di concentramento di Sachsenhausen è un memoriale che commemora le vittime del nazismo.

Ci sono diversi modi per arrivare al campo di concentramento di Sachsenhausen dal centro di Berlino.

  • In treno: La linea S1 della S-Bahn parte dalla stazione di Friedrichstraße e arriva alla stazione di Oranienburg, che si trova a circa 10 minuti a piedi dal campo. Il viaggio dura circa 45 minuti e i biglietti costano circa 4 euro.
  • In autobus: La linea X96 dell’autobus parte dalla stazione di Alexanderplatz e arriva alla stazione di Oranienburg, che si trova a circa 15 minuti a piedi dal campo. Il viaggio dura circa 60 minuti e i biglietti costano circa 3 euro.
  • In macchina: Il campo di concentramento di Sachsenhausen si trova a circa 30 chilometri a nord di Berlino. Il viaggio in auto dura circa 45 minuti. Una volta arrivati al campo, è possibile visitare il memoriale e il museo. Il memoriale è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 e il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. L’ingresso al memoriale è gratuito, mentre l’ingresso al museo costa 8 euro.