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Diaframma: domenica 23 marzo 2025 al Frannz Club

I Diaframma, leggendaria band italiana della scena dark wave e new wave, si esibiranno domenica 23 marzo 2025 al Frannz Club di Berlino. Questo concerto segna una tappa importante nella carriera del gruppo, celebrando i 40 anni dall’uscita del loro album “Siberia”.

La band

I Diaframma, originari di Firenze, sono considerati una delle band seminali del rock italiano. Formatisi nel 1979, hanno attraversato diverse fasi musicali, partendo dal punk rock per poi abbracciare sonorità dark wave e gothic. Il leader e co-fondatore della band è Federico Fiumani, poeta, cantante, chitarrista e autore, noto per i suoi testi profondi e la sua integrità artistica.

Il concerto

L’evento al Frannz Club promette di essere un’esperienza unica per i fan della band e gli appassionati di musica alternativa italiana. Il concerto inizierà alle 20:00, con apertura delle porte alle 19:00. In apertura, si esibirà il collettivo TIQ con un DJ set a tema curato da Hanzel, Neue K e Lichene.

Siberia: un album storico

Il concerto sarà un’occasione per celebrare “Siberia”, l’album che ha consacrato i Diaframma come pilastri della scena new wave italiana. Pubblicato nel 1984, “Siberia” è caratterizzato da atmosfere cupe e malinconiche di chiara matrice post-punk3. Con brani iconici come “Amsterdam” e la title-track, l’album ha venduto 50.000 copie, un successo straordinario per un’etichetta indipendente dell’epoca.

L’importanza dei Diaframma

I Diaframma hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della scena musicale alternativa italiana. Nati nello stesso contesto dei Litfiba, hanno contribuito a definire il suono della Firenze “new wave” dei primi anni ’80. La loro musica, caratterizzata dai testi poetici di Fiumani e da sonorità che spaziano dal dark-rock al post-punk, ha influenzato generazioni di musicisti italiani.

Questo concerto a Berlino rappresenta un’opportunità unica per il pubblico internazionale di assistere a un pezzo di storia della musica italiana alternativa. Per gli appassionati di rock italiano e per chi vuole scoprire una delle band più influenti della scena underground, l’appuntamento con i Diaframma al Frannz Club è assolutamente da non perdere.

Caos rifiuti a Berlino: la BSR lotta con le conseguenze dello sciopero

Anche diversi giorni dopo la fine dello sciopero della Berliner Stadtreinigung (BSR), a Berlino si accumulano ancora montagne di rifiuti. Nella Urbanstraße, a Kreuzberg, i residenti riferiscono di bidoni della spazzatura stracolmi e sacchi di immondizia ammassati per le strade. La situazione si ripete in molte zone della città.

La BSR deve affrontare l’enorme compito di smaltire circa 12.000 tonnellate di rifiuti accumulati durante la settimana di sciopero. Questa quantità corrisponde a quattro volte il normale carico giornaliero gestito dalla BSR.

Nonostante il ritorno in servizio di 1.300 dipendenti e 350 camion per la raccolta dei rifiuti, la BSR non è in grado di fornire una previsione precisa su quando Berlino sarà completamente liberata dai rifiuti. Un portavoce della BSR ha dichiarato: “Probabilmente saranno necessarie ulteriori misure. Al momento non possiamo fornire indicazioni più dettagliate.”

Lo smaltimento avviene inizialmente seguendo i normali turni di raccolta, il che significa che alcune aree potrebbero dover aspettare ancora più a lungo per essere ripulite. Gli esperti stimano che potrebbero essere necessarie almeno due settimane per eliminare completamente l’accumulo di rifiuti.

La situazione evidenzia le ampie conseguenze dello sciopero nel settore pubblico. Mentre la BSR lavora intensamente per affrontare le conseguenze dello sciopero, la pazienza dei berlinesi continua a essere messa alla prova.

BVG: minaccia di sciopero a tempo indeterminato


Le trattative salariali tra la Berliner Verkehrsgesellschaft (BVG) e il sindacato Verdi sono in una fase cruciale. Venerdì 21 marzo 2025 si terrà il sesto round di negoziati, che potrebbe decidere il futuro del trasporto pubblico a Berlino.

Situazione attuale

Attualmente, Berlino si trova nel mezzo di uno sciopero di avvertimento di 48 ore, iniziato mercoledì 19 marzo e che dovrebbe durare fino a venerdì mattina. Questo sciopero sta paralizzando gran parte del trasporto pubblico, con metropolitane, tram e la maggior parte delle linee di autobus interessate.

Minaccia di escalation

Se il round di negoziati di venerdì dovesse fallire, si rischia un’ulteriore escalation del conflitto. Verdi ha già annunciato che avvierà un voto per scioperi a tempo indeterminato se non verrà presentata un’offerta “accettabile” entro il 21 marzo. Per uno sciopero a tempo indeterminato sarebbe necessaria l’approvazione di almeno il 75% dei membri del sindacato.

Punti chiave del conflitto

I principali punti di disaccordo nelle trattative sono:

  • Aumento salariale: Verdi chiede 750 euro in più al mese, mentre la BVG ha offerto ultimamente un aumento di 375 euro con una durata contrattuale più lunga.
  • Durata del contratto collettivo: Verdi punta a una durata di 12 mesi, mentre la BVG ne vuole 24.
  • Richieste aggiuntive: Sono in discussione anche indennità per determinati modelli di turni, orari di lavoro più flessibili e un aumento della tredicesima.

    Possibili conseguenze

    Uno sciopero a tempo indeterminato potrebbe avere gravi conseguenze per il trasporto pubblico di Berlino:

    • Limitazioni a lungo termine nel trasporto pubblico
    • Sovraccarico delle strade e dei mezzi di trasporto alternativi
    • Impatti economici su attività commerciali e aziende locali

    Prospettive

    I negoziati di venerdì saranno decisivi. Entrambe le parti sono sotto pressione per raggiungere un accordo. La BVG sottolinea la necessità di compromessi, mentre Verdi insiste sul soddisfacimento delle proprie richieste. Se non si raggiungerà un accordo, Berlino potrebbe trovarsi di fronte allo sciopero più lungo nel trasporto pubblico dal 2008, quando una vertenza di sei settimane paralizzò la città.

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    • On the banks of the river Dahme, near the old town of Köpenick
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    • Room approx. 12 m2, house approx. 120 m2 communal area
    • Rent 550 euros, utility costs 50 euros, incl. internet, TV, washing machine, garden use.
    • Tram 600 m
    • S-Bahn 3.2 km
    • Contact @davide if interested | only women

    Milioni di nuove anguille nei fiumi di Berlino

    In una notevole azione di conservazione delle specie, oggi sono state rilasciate quasi due milioni di giovani anguille nei fiumi e nei laghi di Berlino. L’Ufficio della Pesca di Berlino, l’Associazione dei Pescatori di Köpenick (Köpenicker Fischervereinigung e.V.) e l’Associazione di Pesca Tiefwerder-Pichelsdorf (Fischersozietät Tiefwerder-Pichelsdorf e.V.) hanno distribuito un totale di 541 chilogrammi di ceche (giovani anguille) nell’Oberhavel, Unterhavel, Sprea e Dahme.

    Le minuscole ceche, che pesano solo circa 0,3 grammi ciascuna, sono state catturate pochi giorni fa sulle coste atlantiche francesi e trasportate direttamente a Berlino. Questa misura fa parte di un progetto a lungo termine per la conservazione dell’anguilla europea, una specie a rischio di estinzione.

    Da oltre 30 anni, la popolazione di anguille è in forte declino in tutta Europa. A Berlino, i pescatori registrano un calo delle catture del 50% rispetto al 1994. Per contrastare questa tendenza, dal 2005 sono state rilasciate più di 17 milioni di giovani anguille nelle acque di Berlino.

    L’attuale operazione costa circa 130.250 euro ed è finanziata dall’Unione Europea, dai titolari dei diritti di pesca e dal Senato di Berlino. Ciò rappresenta un importante contributo alla protezione di questa affascinante specie di pesce migratore, che viaggia dai fiumi di Berlino attraverso l’Elba fino al Mar dei Sargassi nell’Atlantico.