In Germania mancano circa 1,4 milioni di abitazioni, soprattutto case a canone accessibile e alloggi di edilizia sociale. Questo deficit frena i progetti dei giovani, spinge fuori dal mercato gli anziani e rallenta l’economia.
Secondo lo studio dell’istituto Pestel, per colmare il gap entro il 2030 sarebbe necessario costruire ogni anno oltre 400.000 nuove abitazioni, ma il calo attuale dei permessi di costruzione rende questo obiettivo irrealistico. “Soziales Wohnen” parla apertamente del rischio di un vero e proprio dramma sociale: circa la metà dei 43 milioni di inquilini in Germania avrebbe diritto a un alloggio sociale, ma l’offerta è nettamente insufficiente.
__________________________________________________________ Diplom-Übersetzer Davide Miraglia Allgemein beeidigter Dolmetscher und ermächtigter Übersetzer für die italienische Sprache Traduttore e interprete giurato per la lingua italiana
Nel sud-est di Berlino molti residenti devono ancora fare i conti con l’assenza di elettricità. «Non contiamo di riuscire a completare i lavori già oggi», ha dichiarato martedì a mezzogiorno Erik Landeck, direttore generale di Stromnetz Berlin. Gli interventi tecnici potranno infatti iniziare solo una volta concluse le operazioni della polizia.
Mentre circa 15.000 abitazioni sono già tornate ad essere collegate alla rete, a circa 35.000 utenti tocca invece dover attendere ancora. I vigili del fuoco e l’ufficio distrettuale di Treptow-Köpenick stanno cercando soluzioni temporanee per affrontare l’emergenza.
L’interruzione della corrente è stata causata da un incendio doloso appiccato a due tralicci dell’alta tensione nel quartiere di Berlin-Johannisthal, che ha distrutto numerosi cavi della rete elettrica cittadina.
Sulla piattaforma Indymedia è comparsa oggi una rivendicazione firmata da alcuni anarchici, nella quale si legge: «Questo sabotaggio non intende solo colpire e disturbare i nemici della libertà, ma vuole essere anche un appello a estendere l’azione offensiva, in particolare questa forma di azione che provoca un’interruzione effettiva del sistema».
Le indagini sono tuttora in corso per verificarne l’autenticità, ma fin da subito gli investigatori hanno evidenziato come si tratti di un atto di sabotaggio premeditato con motivazioni politiche.
Il guasto riguarda anche le comunicazioni: il numero di emergenza risulta al momento compromesso.
Oggi, 9 settembre 2025, una vasta area nel sud-est di Berlino ha subito un blackout che ha colpito circa 50.000 abitazioni e molte imprese. La causa è stata un incendio doloso su due tralicci ad alta tensione nel quartiere di Johannisthal. La polizia sospetta un atto motivato politicamente e ha incaricato il reparto speciale delle indagini. Il fuoco è stato spento, ma molti semafori e tram sono rimasti fuori servizio. La fornitura di energia elettrica viene ripristinata gradualmente, ma la situazione resta critica
Tesla sta attualmente costruendo un nuovo centro di sviluppo a Berlino-Köpenick, che diventerà il fulcro europeo della ricerca e dell’innovazione dell’azienda. Verrà ristrutturato un ex stabilimento di circa 20.000 metri quadrati per ospitare la ricerca su auto elettriche, batterie e infrastrutture di ricarica.
L’investimento previsto da Tesla ammonta a diverse decine di milioni di euro. Nel centro lavoreranno inizialmente 130 ingegneri e tecnici già impiegati a Grünheide e in altre sedi di Berlino; nel medio periodo il numero di dipendenti salirà a 250.
L’inaugurazione ufficiale è programmata per il 2026, dopo il completamento dei lavori e delle autorizzazioni necessarie. La scelta di Köpenick è motivata dalla vicinanza sia alla Gigafactory di Grünheide, sia al mondo accademico berlinese, oltre alla buona disponibilità energetica.
Con questo nuovo centro, Tesla punta ad accelerare l’innovazione in Europa, concentrandosi in particolare sui modelli di auto più accessibili e sulle nuove tecnologie di ricarica elettrica.
Giovedì 11 settembre 2025 si svolgerà in tutta la Germania un test di allarme chiamato “Bundesweiter Warntag”. Dalle ore 11:00, suoneranno le sirene e verranno inviate notifiche di allerta tramite radio, televisione, app di avviso e SMS – si tratta esclusivamente di una prova, non di una vera emergenza.
L’11 settembre 2025, dalle ore 11, avrà luogo in Germania un grande test del sistema di allarme per la protezione civile. Le sirene suoneranno, i telefoni cellulari e le radio trasmetteranno avvisi, e anche le app di allarme come NINA e KATWARN invieranno notifiche di prova. Non si tratta di una vera emergenza, ma di una simulazione nazionale volta a verificare il funzionamento dei sistemi di avviso e sensibilizzare la popolazione.
Si consiglia di non spaventarsi, ma di cogliere l’occasione per familiarizzare con i segnali di allarme e installare le app di avviso sul proprio smartphone. Verso le 11:45 verrà inviata una notifica di fine prova tramite gli stessi canali.
Questo infoblog berlinese si propone di essere un punto di riferimento per italiani e italofoni a Berlino e in Germania. Qui troverete aggiornamenti su lavoro, casa, burocrazia, fisco, curiosità linguistiche, cultura, eventi e tempo libero. Grazie alla nostra rete di professionisti (traduttori giurati, interpreti, agenzie di relocation, imprese di servizi, associazioni culturali e sanitarie) possiamo anche aiutarti a trovare i contatti giusti.