Il sindacato Verdi ha annunciato nuovamente scioperi di avvertimento per il 26 e 27 marzo 2025 presso l’azienda dei trasporti pubblici di Berlino (BVG). Metropolitane, tram e la maggior parte degli autobus si fermeranno in questi giorni, causando notevoli disagi nel trasporto pubblico berlinese. Questo è già il quinto sciopero di avvertimento nell’attuale conflitto tariffario tra Verdi e BVG.
Lo sciopero è dovuto al fallimento delle trattative salariali. Verdi chiede, tra le altre cose, un aumento salariale di 750 euro mensili, indennità aggiuntive e una tredicesima mensilità. La BVG respinge queste richieste considerandole eccessive e fa riferimento a una propria offerta che prevede aumenti salariali fino al 17,6%. Tuttavia, Verdi critica questa offerta come inadeguata, soprattutto alla luce dell’aumento del costo della vita.
Parallelamente allo sciopero di avvertimento, il 26 marzo inizierà una votazione tra i membri del sindacato su possibili scioperi a tempo indeterminato, che durerà fino al 4 aprile. Se almeno il 75% dei membri del sindacato approverà, ad aprile potrebbe verificarsi un conflitto lavorativo più lungo.
La BVG ha esortato Verdi a mostrare disponibilità al compromesso e a continuare le trattative, mentre il sindacato sottolinea che continuerà a lottare per una retribuzione adeguata.
L’associazione dei passeggeri di Berlino, Igeb, chiede un risarcimento per i passeggeri colpiti dall’attuale sciopero di avvertimento di 48 ore della BVG. Lo sciopero in atto da mercoledì 19 marzo 2025 sta paralizzando il traffico di tram e metropolitane, nonché la maggior parte delle linee di autobus a Berlino.
Il portavoce di Igeb, Christian Linow, sottolinea che la durata dello sciopero “pone i passeggeri di fronte a ostacoli insormontabili”. L’associazione sostiene che la BVG dovrebbe fornire “un’offerta di emergenza di autobus e treni in tutta la città” e offrire un risarcimento “per motivi di cortesia”.
Tuttavia, la BVG ha già chiarito che non verranno pagati risarcimenti ai passeggeri né concessi sconti. Il portavoce della BVG, Markus Falkner, ha spiegato che lo sciopero viene classificato come “forza maggiore”, poiché la BVG stessa non è in sciopero, ma è oggetto di sciopero.
L’attuale conflitto di lavoro è il quarto nell’attuale round di negoziati tariffari tra il sindacato Verdi e la BVG. Il sindacato chiede 750 euro in più di salario al mese per una durata di 12 mesi, mentre la BVG ha recentemente offerto un aumento graduale di 375 euro per una durata doppia.
Nonostante le richieste dell’associazione dei passeggeri, la situazione per i pendolari berlinesi rimane tesa per il momento, poiché non si intravede una rapida soluzione del conflitto tariffario. Il prossimo round di negoziati è previsto per il 21 marzo 2025.
Le trattative salariali tra la Berliner Verkehrsgesellschaft (BVG) e il sindacato Verdi sono in una fase cruciale. Venerdì 21 marzo 2025 si terrà il sesto round di negoziati, che potrebbe decidere il futuro del trasporto pubblico a Berlino.
Situazione attuale
Attualmente, Berlino si trova nel mezzo di uno sciopero di avvertimento di 48 ore, iniziato mercoledì 19 marzo e che dovrebbe durare fino a venerdì mattina. Questo sciopero sta paralizzando gran parte del trasporto pubblico, con metropolitane, tram e la maggior parte delle linee di autobus interessate.
Minaccia di escalation
Se il round di negoziati di venerdì dovesse fallire, si rischia un’ulteriore escalation del conflitto. Verdi ha già annunciato che avvierà un voto per scioperi a tempo indeterminato se non verrà presentata un’offerta “accettabile” entro il 21 marzo. Per uno sciopero a tempo indeterminato sarebbe necessaria l’approvazione di almeno il 75% dei membri del sindacato.
Punti chiave del conflitto
I principali punti di disaccordo nelle trattative sono:
Aumento salariale: Verdi chiede 750 euro in più al mese, mentre la BVG ha offerto ultimamente un aumento di 375 euro con una durata contrattuale più lunga.
Durata del contratto collettivo: Verdi punta a una durata di 12 mesi, mentre la BVG ne vuole 24.
Richieste aggiuntive: Sono in discussione anche indennità per determinati modelli di turni, orari di lavoro più flessibili e un aumento della tredicesima.
Possibili conseguenze
Uno sciopero a tempo indeterminato potrebbe avere gravi conseguenze per il trasporto pubblico di Berlino:
Limitazioni a lungo termine nel trasporto pubblico
Sovraccarico delle strade e dei mezzi di trasporto alternativi
Impatti economici su attività commerciali e aziende locali
Prospettive
I negoziati di venerdì saranno decisivi. Entrambe le parti sono sotto pressione per raggiungere un accordo. La BVG sottolinea la necessità di compromessi, mentre Verdi insiste sul soddisfacimento delle proprie richieste. Se non si raggiungerà un accordo, Berlino potrebbe trovarsi di fronte allo sciopero più lungo nel trasporto pubblico dal 2008, quando una vertenza di sei settimane paralizzò la città.
Il sindacato Verdi ha annunciato uno sciopero di 48 ore presso la Berliner Verkehrsbetriebe (BVG) per il 19 e 20 marzo 2025. Questa mobilitazione si inserisce nel contesto di un acceso conflitto tariffario, in cui Verdi richiede un aumento salariale mensile di 750 euro, maggiori indennità per i turni e una tredicesima mensilità. La BVG ha proposto un aumento del 13,6% su due anni, ma l’offerta è stata giudicata insufficiente dal sindacato.
Durante lo sciopero, metropolitane, tram e la maggior parte degli autobus saranno fermi, mentre i servizi della S-Bahn, treni regionali e alcune linee gestite da aziende terze continueranno a funzionare. Verdi ha inoltre pianificato una manifestazione davanti al Parlamento di Berlino il 20 marzo.
La BVG ha criticato l’iniziativa definendola sproporzionata, poiché un nuovo incontro negoziale è già fissato per il 21 marzo. Tuttavia, Verdi sostiene che le attuali offerte non rispondano adeguatamente alle esigenze dei lavoratori rispetto all’aumento del costo della vita.
Il sindacato Verdi ha indetto un nuovo sciopero di avvertimento nel conflitto tariffario con la Berliner Verkehrsbetriebe (BVG). Lo sciopero inizierà giovedì 20 febbraio 2025 alle 3 del mattino e durerà 48 ore, fino a sabato mattina. Si tratta dello sciopero più lungo finora in questa vertenza, dopo che le ultime due interruzioni del lavoro erano durate ciascuna 24 ore.
Durante lo sciopero, metropolitane, tram e la maggior parte degli autobus a Berlino saranno fermi. Soltanto i treni della S-Bahn, i treni regionali e gli autobus di aziende terze che operano per conto della BVG continueranno a circolare. Anche i traghetti e il servizio di trasporto Muva non saranno interessati e funzioneranno normalmente.
Alla base della protesta c’è un conflitto tariffario bloccato. Verdi chiede, per i circa 16.600 dipendenti, un aumento salariale di 750 euro al mese, una tredicesima mensilità e maggiori indennità per i turni e i servizi di guida. La BVG aveva recentemente offerto un aumento salariale medio del 17,6% su un periodo di quattro anni, ma l’offerta è stata ritenuta insufficiente dal sindacato.
I negoziati tra Verdi e BVG riprenderanno il 26 febbraio. Se non si raggiungerà un accordo entro quella data, il sindacato minaccia ulteriori misure di protesta, inclusa la possibilità di uno sciopero a tempo indeterminato a partire da marzo.
Questo infoblog berlinese si propone di essere un punto di riferimento per italiani e italofoni a Berlino e in Germania. Qui troverete aggiornamenti su lavoro, casa, burocrazia, fisco, curiosità linguistiche, cultura, eventi e tempo libero. Grazie alla nostra rete di professionisti (traduttori giurati, interpreti, agenzie di relocation, imprese di servizi, associazioni culturali e sanitarie) possiamo anche aiutarti a trovare i contatti giusti.