
Incontro per expat italofoni fissato dal gruppo per venerdì 29 maggio. Contattateci se interessati.


Fitcher’s Vogel è uno dei bar più autentici di Friedrichshain, nel cuore di Berlino. Situato in Warschauer Straße 26, il locale prende il nome da una fiaba dei fratelli Grimm e incarna perfettamente lo spirito alternativo e accogliente della città.
Appena varcata la porta – anonima e senza insegne – ci si immerge in un ambiente dal fascino retrò, illuminato da luci soffuse e arredato con divani vintage, tavoli di legno, lampadari luccicanti e dettagli curiosi come giradischi e specchi. L’atmosfera richiama i salotti degli anni Venti, ideale sia per una serata tra amici che per un drink in solitaria al bancone, dove spesso si scambiano due chiacchiere con i baristi.
Fitcher’s Vogel è famoso per i suoi prezzi accessibili:
La musica è sempre presente e spesso vengono organizzati eventi dal vivo, serate a tema e quiz musicali. Durante l’estate, la vivacità del locale si riversa anche sulla strada, coinvolgendo passanti e clienti in un clima festoso. All’interno vi è anche un biliardino per gli amanti del calcio balilla.

Berlino è una città che respira libertà, tolleranza e diversità, e questo si riflette in modo particolare nella sua vibrante scena queer. La capitale tedesca è considerata da molti come la mecca europea della comunità LGBTQIA+, con una storia ricca e un presente dinamico che la rendono un punto di riferimento per persone queer da tutto il mondo.
La storia della comunità queer di Berlino affonda le sue radici nel periodo della Repubblica di Weimar (1919-1933), un’epoca di straordinaria effervescenza culturale e sociale. Durante questi anni, Berlino divenne un centro cruciale per l’espressione artistica e sessuale, dove il concetto di “libertà sessuale” veniva apertamente sperimentato e celebrato. La città si guadagnò rapidamente la fama di capitale europea della vita notturna trasgressiva, con i suoi club, le sue feste e i suoi spazi di incontro per le persone queer.
Questa apertura e tolleranza hanno radici ancora più profonde. Già nel XVIII secolo, la Prussia era governata da un sovrano apertamente gay, Federico II, che regnò dal 1740 al 1786. Questo fatto storico ha contribuito a gettare le basi per una cultura di accettazione che si è evoluta nel corso dei secoli.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, nonostante la divisione della città durante la Guerra Fredda, la comunità queer di Berlino ha continuato a prosperare, specialmente nella parte occidentale. Negli anni ’60 e ’70, una scena gay underground iniziò a svilupparsi, con locali notturni, bar e club che fungevano da rifugio e punto di connessione per le persone queer, anche se ancora soggette a persecuzioni e discriminazioni.
Oggi, Berlino è una città orgogliosamente queer. L’ex sindaco Klaus Wowereit, in carica dal 2001 al 2014, è diventato famoso per la sua frase “Ich bin schwul, und das ist auch gut so” (“Sono gay, e va benissimo così”). Questa dichiarazione ha simboleggiato l’apertura e l’accettazione che caratterizzano la Berlino moderna.
La scena queer di Berlino è distribuita in diversi quartieri, ognuno con la sua atmosfera unica:
Berlino offre una vasta gamma di locali queer per tutti i gusti:
Berlino ospita numerosi eventi e istituzioni culturali dedicate alla comunità LGBTQ+:
Il Pride di Berlino, noto come Christopher Street Day, è uno degli eventi più importanti e partecipati della città. Si svolge solitamente a luglio e attira centinaia di migliaia di partecipanti da tutto il mondo.
Questo festival (Stadtfest), giunto alla sua 31ª edizione nel 2025, è il più grande evento del suo genere in Europa. Si svolge su un’area di 20.000 m² e offre una vasta gamma di attività, spettacoli e stand informativi. L’evento attira oltre 350.000 visitatori ogni anno.
Lo Schwules Museum, o “Museo Gay”, è il primo del suo genere in Germania. Fondato nel 1985, questo spazio culturale è dedicato alla storia e alla cultura delle comunità LGBTQIA+. Il museo offre mostre, eventi e una vasta collezione di artefatti che raccontano la storia queer di Berlino e non solo.
Berlino è anche sede di numerose iniziative e progetti volti a sostenere e potenziare la comunità queer:
We Are Village è un’organizzazione che si dedica a creare spazi sicuri e inclusivi per la comunità LGBTQ+ di Berlino. Alcuni dei loro progetti includono:
Per i visitatori interessati a esplorare la scena queer di Berlino, il Queer City Pass offre l’accesso a oltre 40 attrazioni LGBTQIA+ nella capitale, tra cui musei, locali notturni e altro ancora. Il pass include anche l’uso dei mezzi di trasporto pubblico.
Nonostante la sua reputazione di paradiso queer, Berlino affronta ancora sfide in termini di inclusione e uguaglianza. La città continua a lavorare per combattere la discriminazione e promuovere la diversità in tutti gli aspetti della vita urbana.
Un esempio di progresso è stata l’abolizione del paragrafo 175 del codice penale tedesco, che criminalizzava l’omosessualità. Nella RDT (DDR), questa legge fu applicata in forma attenuata tra il 1957 e il 1968 e successivamente rimossa dal codice penale.
Berlino si è guadagnata la reputazione di capitale queer d’Europa grazie alla sua lunga storia di accettazione, alla sua vibrante scena culturale e notturna, e al suo impegno continuo per l’inclusione e la diversità. La città offre un ambiente unico dove le persone LGBTQIA+ possono sentirsi libere di esprimere se stesse e celebrare la propria identità.
Dalla sua ricca storia queer che risale all’era di Weimar, passando per i difficili anni della divisione, fino alla rinascita post-riunificazione, Berlino ha dimostrato una resilienza e un’apertura straordinarie. Oggi, la città continua a essere un faro di speranza e libertà per la comunità LGBTQIA+ di tutto il mondo.
Che si tratti di esplorare i quartieri gay storici come Schöneberg, partecipare a eventi di massa come il Christopher Street Day, immergersi nella cultura al Schwules Museum, o semplicemente godersi la vita notturna nei numerosi locali queer, Berlino offre un’esperienza unica e arricchente per tutti i membri e gli alleati della comunità LGBTQIA+.
La Berlino queer non è solo un luogo, ma uno stato d’animo. È una città che celebra la diversità, abbraccia l’individualità e continua a spingere i confini della libertà e dell’accettazione. In un mondo che spesso lotta con questi concetti, Berlino rimane un esempio luminoso di come una società possa prosperare quando abbraccia pienamente tutti i suoi membri, indipendentemente dal loro orientamento sessuale o identità di genere.
Mentre la città continua a evolversi e ad affrontare nuove sfide, una cosa rimane certa: la Berlino queer continuerà a essere un faro di speranza, creatività e libertà per le generazioni a venire.
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Leggi anche:
S (S-Bahn) = metropolitana sopraelevata
U (U-Bahn) = metropolitana sotterranea
Gestrandet Mitte
aperto ogni giorno dalle 10:00 in poi
Rolandufer an der Jannowitzbrücke
(Bus: 147, 248, 265; S+U Jannowitzbrücke)
http://www.gestrandet-in-berlin.de
Capital Beach
aperto ogni giorno dalle 10:00 in poi
Ludwig-Erhard-Ufer (Tiergarten)
(S+U Hauptbahnhof; Bus: M41, M85)
https://www.facebook.com/Capital-Beach-Berlin-111872792237621/
Schönwetter
aperto dal mercoledì al sabato dalle 18:00 e domenica dalle 9.30
Bernauer Str. 63 (Wedding, vicino al Mauerpark)
(Tram: M10)
http://www.schoenwetter-berlin.de
Deck 5
aperto ogni giorno dalle 12:00 in poi
Sul tetto del centro commerciale Schönhauser Allee Arcaden (al 7° piano)
Schönhauser Allee 79 (Prenzlauer Berg)
Di domenica e di sera si accede dalla Greifenhagener Straße
(Tram: M1, 12; S e U Schönhauser Allee)
http://www.freiluftrebellen.de
Yaam
aperto ogni giorno dalle 11:00 in poi
An der Schillingbrücke 3 (Friedrichshain)
(S Ostbahnhof)
http://www.yaam.de
Überseebar
aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 in poi, sabato e domenica dalle 9:00 in poi
Berliner Allee 173 (Strandbad Weißensee)
(Tram: M4, M13, 12)
http://www.binbaden.com
Gestrandet Hafenbar
aperto dal lunedì alla domenica dalle 11:00 in poi
Josef-Nawrocki-Straße (Köpenick / Müggelsee)
(Tram: 60, 61)
http://www.gestrandet-in-berlin.de
BeachBar Mitte
aperto ogni giorno dalle 10:00 in poi
Caroline-Michaelis-Straße 8
(Tram: M8, M10; S Nordbahnhof)
http://www.beachmitte.de
Sage Restaurant – Strand & Pavillon
aperto ogni giorno dalle 14:00 in poi
Köpenicker Straße 20 (Kreuzberg)
(Bus: 140, 165, 265; U Schlesisches Tor)
http://www.sage-restaurant.de
Strandbar Mitte
aperto ogni giorno dalle 10:00 in poi
Monbijoustraße 3 (Monbijoupark)
(S Oranienburger Straße; Tram: M1)
http://www.strandbar-mitte.de
Badeschiff
aperto ogni giorno dalle 8:00 alle 24:00
Eichenstraße 4 (Treptow)
(Bus: 265; S Treptower Park)
http://www.arena-berlin.de
In condizioni meteorologiche avverse la maggior parte di questi bar sono chiusi.
#Strandbar #Beachbar