Le trattative salariali tra la Berliner Verkehrsgesellschaft (BVG) e il sindacato Verdi sono in una fase cruciale. Venerdì 21 marzo 2025 si terrà il sesto round di negoziati, che potrebbe decidere il futuro del trasporto pubblico a Berlino.
Situazione attuale
Attualmente, Berlino si trova nel mezzo di uno sciopero di avvertimento di 48 ore, iniziato mercoledì 19 marzo e che dovrebbe durare fino a venerdì mattina. Questo sciopero sta paralizzando gran parte del trasporto pubblico, con metropolitane, tram e la maggior parte delle linee di autobus interessate.
Minaccia di escalation
Se il round di negoziati di venerdì dovesse fallire, si rischia un’ulteriore escalation del conflitto. Verdi ha già annunciato che avvierà un voto per scioperi a tempo indeterminato se non verrà presentata un’offerta “accettabile” entro il 21 marzo. Per uno sciopero a tempo indeterminato sarebbe necessaria l’approvazione di almeno il 75% dei membri del sindacato.
Punti chiave del conflitto
I principali punti di disaccordo nelle trattative sono:
Aumento salariale: Verdi chiede 750 euro in più al mese, mentre la BVG ha offerto ultimamente un aumento di 375 euro con una durata contrattuale più lunga.
Durata del contratto collettivo: Verdi punta a una durata di 12 mesi, mentre la BVG ne vuole 24.
Richieste aggiuntive: Sono in discussione anche indennità per determinati modelli di turni, orari di lavoro più flessibili e un aumento della tredicesima.
Possibili conseguenze
Uno sciopero a tempo indeterminato potrebbe avere gravi conseguenze per il trasporto pubblico di Berlino:
Limitazioni a lungo termine nel trasporto pubblico
Sovraccarico delle strade e dei mezzi di trasporto alternativi
Impatti economici su attività commerciali e aziende locali
Prospettive
I negoziati di venerdì saranno decisivi. Entrambe le parti sono sotto pressione per raggiungere un accordo. La BVG sottolinea la necessità di compromessi, mentre Verdi insiste sul soddisfacimento delle proprie richieste. Se non si raggiungerà un accordo, Berlino potrebbe trovarsi di fronte allo sciopero più lungo nel trasporto pubblico dal 2008, quando una vertenza di sei settimane paralizzò la città.
In una notevole azione di conservazione delle specie, oggi sono state rilasciate quasi due milioni di giovani anguille nei fiumi e nei laghi di Berlino. L’Ufficio della Pesca di Berlino, l’Associazione dei Pescatori di Köpenick (Köpenicker Fischervereinigung e.V.) e l’Associazione di Pesca Tiefwerder-Pichelsdorf (Fischersozietät Tiefwerder-Pichelsdorf e.V.) hanno distribuito un totale di 541 chilogrammi di ceche (giovani anguille) nell’Oberhavel, Unterhavel, Sprea e Dahme.
Le minuscole ceche, che pesano solo circa 0,3 grammi ciascuna, sono state catturate pochi giorni fa sulle coste atlantiche francesi e trasportate direttamente a Berlino. Questa misura fa parte di un progetto a lungo termine per la conservazione dell’anguilla europea, una specie a rischio di estinzione.
Da oltre 30 anni, la popolazione di anguille è in forte declino in tutta Europa. A Berlino, i pescatori registrano un calo delle catture del 50% rispetto al 1994. Per contrastare questa tendenza, dal 2005 sono state rilasciate più di 17 milioni di giovani anguille nelle acque di Berlino.
L’attuale operazione costa circa 130.250 euro ed è finanziata dall’Unione Europea, dai titolari dei diritti di pesca e dal Senato di Berlino. Ciò rappresenta un importante contributo alla protezione di questa affascinante specie di pesce migratore, che viaggia dai fiumi di Berlino attraverso l’Elba fino al Mar dei Sargassi nell’Atlantico.
Il sindacato Verdi ha annunciato uno sciopero di 48 ore presso la Berliner Verkehrsbetriebe (BVG) per il 19 e 20 marzo 2025. Questa mobilitazione si inserisce nel contesto di un acceso conflitto tariffario, in cui Verdi richiede un aumento salariale mensile di 750 euro, maggiori indennità per i turni e una tredicesima mensilità. La BVG ha proposto un aumento del 13,6% su due anni, ma l’offerta è stata giudicata insufficiente dal sindacato.
Durante lo sciopero, metropolitane, tram e la maggior parte degli autobus saranno fermi, mentre i servizi della S-Bahn, treni regionali e alcune linee gestite da aziende terze continueranno a funzionare. Verdi ha inoltre pianificato una manifestazione davanti al Parlamento di Berlino il 20 marzo.
La BVG ha criticato l’iniziativa definendola sproporzionata, poiché un nuovo incontro negoziale è già fissato per il 21 marzo. Tuttavia, Verdi sostiene che le attuali offerte non rispondano adeguatamente alle esigenze dei lavoratori rispetto all’aumento del costo della vita.
Il sindacato Verdi ha indetto un nuovo sciopero di avvertimento nel conflitto tariffario con la Berliner Verkehrsbetriebe (BVG). Lo sciopero inizierà giovedì 20 febbraio 2025 alle 3 del mattino e durerà 48 ore, fino a sabato mattina. Si tratta dello sciopero più lungo finora in questa vertenza, dopo che le ultime due interruzioni del lavoro erano durate ciascuna 24 ore.
Durante lo sciopero, metropolitane, tram e la maggior parte degli autobus a Berlino saranno fermi. Soltanto i treni della S-Bahn, i treni regionali e gli autobus di aziende terze che operano per conto della BVG continueranno a circolare. Anche i traghetti e il servizio di trasporto Muva non saranno interessati e funzioneranno normalmente.
Alla base della protesta c’è un conflitto tariffario bloccato. Verdi chiede, per i circa 16.600 dipendenti, un aumento salariale di 750 euro al mese, una tredicesima mensilità e maggiori indennità per i turni e i servizi di guida. La BVG aveva recentemente offerto un aumento salariale medio del 17,6% su un periodo di quattro anni, ma l’offerta è stata ritenuta insufficiente dal sindacato.
I negoziati tra Verdi e BVG riprenderanno il 26 febbraio. Se non si raggiungerà un accordo entro quella data, il sindacato minaccia ulteriori misure di protesta, inclusa la possibilità di uno sciopero a tempo indeterminato a partire da marzo.
Lunedì prossimo, Berlino sarà teatro di un nuovo sciopero dei trasporti pubblici indetto dal sindacato Verdi, causando gravi disagi per i passeggeri della BVG (Berliner Verkehrsbetriebe). Lo sciopero, che durerà 24 ore, inizierà alle 3:00 del mattino e terminerà alle 3:00 di martedì, con possibili irregolarità anche nelle ore successive.
Servizi interessati e alternative disponibili
Servizi sospesi: Durante lo sciopero, la maggior parte dei bus, tram e metropolitane (U-Bahn) non sarà operativa.
Servizi attivi: Le linee S-Bahn, gestite dalla Deutsche Bahn, e i treni regionali continueranno a funzionare regolarmente. La linea S5 offrirà corse aggiuntive tra Mahlsdorf e Lichtenberg dalle 9:00 alle 14:00.
Altre opzioni: I passeggeri sono invitati a utilizzare servizi di car sharing, biciclette o camminare. Anche i traghetti della BVG e il servizio BVG Muva per persone con mobilità ridotta saranno operativi.
Motivazioni dello sciopero
Lo sciopero si inserisce nel contesto delle trattative salariali tra Verdi e la BVG. Il sindacato chiede un aumento mensile di 750 euro per i dipendenti, un tredicesimo stipendio e indennità per turni variabili e notturni. Queste richieste rappresentano un costo annuale di circa 250 milioni di euro, che la BVG considera insostenibile.
Impatto sulla città
Si prevede un aumento significativo del traffico stradale, soprattutto durante le ore di punta, con tempi di percorrenza più lunghi sulle principali arterie urbane. I passeggeri abituali del trasporto pubblico dovranno pianificare percorsi alternativi per spostarsi in città.Questo sciopero segue una serie di proteste simili che hanno già paralizzato Berlino nelle ultime settimane. Le trattative tra le parti proseguiranno nei prossimi giorni, ma al momento non si intravedono soluzioni immediate.
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