Chi si avvicina al mercato del lavoro tedesco si trova spesso davanti a termini apparentemente familiari che nascondono significati completamente diversi. Uno dei più insidiosi è Volontär: scritto quasi come l’italiano “volontario”, ma con una connotazione professionale che non ha nulla a che vedere con il volontariato sociale. Ecco cosa significa davvero — e come non confonderlo con il più generico Praktikant.
In italiano “volontario” evoca il no-profit e il lavoro non retribuito. In tedesco Volontär è una figura professionale post-laurea, con contratto e stipendio. Tradurlo con “volontario” è un errore che può costare un’opportunità di carriera.
Praktikant — lo stagista
- Chi è: studente o neolaureato, spesso in stage obbligatorio (Pflichtpraktikum) o volontario (Freiwilliges Praktikum)
- Durata: breve, orientata all’osservazione
- Retribuzione: bassa o assente; il salario minimo (Mindestlohn) scatta solo dopo 3 mesi di stage volontario
- Responsabilità: medio-bassa, prevalentemente esecutiva
✅ In italiano: stagista o tirocinante
Volontär — il professionista in formazione
- Chi è: laureato (spesso magistrale), con un contratto formale (Volontariatsvertrag)
- Durata: 12–24 mesi, percorso strutturato con mentore
- Retribuzione: garantita e regolamentata, modesta ma dignitosa
- Responsabilità: reale e autonoma — firma articoli, cura progetti
- Settori: giornalismo, radio, TV, editoria, musei, PR e comunicazione
✅ In italiano: tirocinante qualificato.
Volontariat: tirocinio professionalizzante o tirocinio formativo
Perché non basta dire “stagista”
In molte redazioni tedesche il Volontariat è l’unico accesso riconosciuto alla professione giornalistica — l’equivalente del nostro praticantato. Sminuirlo a “stage” significa non capire (e non far capire ai lettori) il peso reale di questa figura nel mercato del lavoro tedesco.
Qualcuno si starà forse chiedendo perché insista a distinguere tra stage e praticantato, dato che in Italia i due termini vengono spesso usati in modo del tutto arbitrario. Ma ne parlo più nel dettaglio in un articolo specifico dedicato proprio a questa distinzione.
Un esempio concreto di ricerca di un Volontär
Il Goethe-Institut Hamburg ha recentemente pubblicato un annuncio per un Volontär nel settore cultura e tempo libero. Si tratta di una posizione per laureati, con contratto, retribuzione e un percorso formativo strutturato — non di un’opportunità di volontariato. Chi cerca lavoro in Germania farebbe bene a tenere questa distinzione sempre a mente.
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