Da oggi, 1° maggio 2025, la BVG applicherà una multa di 50 euro per chi tiene aperte intenzionalmente le porte di metropolitane, autobus e tram. L’obiettivo è ridurre circa 200 guasti mensili alle porte nella metropolitana, che causano ritardi, danni e rischi di infortunio. Il rispetto della nuova regola sarà controllato dal personale operativo e di sicurezza. Non tutti i passeggeri comprendono la misura, ma la BVG sottolinea che il rispetto reciproco e il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico sono una priorità assoluta.
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Affitti a Berlino: un DJ cerca casa non aspettandosi affatto una proposta simile
La ricerca di un appartamento a Berlino è notoriamente un’impresa difficile, caratterizzata da prezzi elevati, offerte limitate e una concorrenza spietata. A volte, però, questa ricerca prende pieghe inaspettate, come dimostrano le esperienze di un DJ che, nel tentativo di trovare una nuova sistemazione, si è imbattuto in proposte decisamente insolite.
Un’offerta particolare: donazione di sperma in cambio di un compenso
Il DJ, mentre cercava un appartamento, ha ricevuto un messaggio sorprendente da una coppia lesbica di Berlino. La coppia gli ha chiesto se fosse disposto a diventare donatore di sperma in cambio di un compenso economico, per aiutarle a realizzare il loro sogno di avere un figlio. “Ci sei sembrato subito molto simpatico e saremmo felici se ci rispondessi”, si leggeva nella loro richiesta. Questa proposta straordinaria dimostra la creatività e i percorsi non convenzionali che alcune persone intraprendono – sia nella ricerca di una casa sia per altri obiettivi personali.
Una convivenza con condizioni insolite – La storia di un follower
Nei commenti a un video del DJ, un follower ha condiviso una sua esperienza personale altrettanto bizzarra. Dopo aver cercato una stanza in affitto su Facebook, è stato contattato da un uomo che gli ha proposto di vivere insieme in una casa condivisa. La condizione? Il follower avrebbe dovuto accettare una relazione con i due coinquilini, poiché entrambi desideravano essere suoi “schiavi”. Questa richiesta surreale sottolinea quanto possa essere assurda, a volte, la ricerca di una casa a Berlino.
La dura battaglia per trovare un alloggio
Queste storie curiose rappresentano solo una piccola parte di un problema più grande: la ricerca di una casa a Berlino è per molti una maratona piena di delusioni. Con prezzi esorbitanti e code lunghissime – come quelle viste davanti a un appartamento con tre stanze a Charlottenburg – il mercato immobiliare rimane inaccessibile per molti. Alcune persone cercano soluzioni alternative, come contattare direttamente le agenzie immobiliari o i proprietari.
La ricerca di una casa a Berlino non è solo una sfida logistica ed economica, ma anche uno spazio dove possono avvenire incontri insoliti e proposte creative. Le storie del DJ e dei suoi follower dimostrano che dietro le difficoltà reali si nascondono spesso momenti sorprendenti e fuori dal comune.
Proposta di accordo nel conflitto tariffario della BVG
Nel conflitto tariffario tra le Berliner Verkehrsbetriebe (BVG) e il sindacato Verdi sembra emergere una soluzione. I mediatori Bodo Ramelow (Linke) e Matthias Platzeck (SPD), insieme alle parti coinvolte, hanno elaborato un compromesso che ora servirà come base per ulteriori negoziati. La proposta prevede, tra l’altro, un aumento dello stipendio base di 430 euro in due anni, che potrebbe portare a un incremento fino al 20% in alcune categorie professionali, inclusi i supplementi.
I negoziati sono stati caratterizzati da numerosi alti e bassi, ma entrambe le parti si mostrano ottimiste. Matthias Platzeck ha sottolineato che la raccomandazione dovrebbe essere rapidamente integrata nel processo negoziale per arrivare a una conclusione definitiva. Anche Jeremy Arndt, negoziatore di Verdi, si è espresso positivamente e intende raccomandare ai membri di accettare la proposta.
Giovedì prossimo la BVG trasformerà la proposta in un’offerta formale, sulla quale i membri del sindacato Verdi saranno chiamati a votare. Se si raggiungerà un accordo, ulteriori scioperi presso la BVG potrebbero essere definitivamente evitati.
BVG: possibile sciopero dall’11 aprile
La Berliner Verkehrsbetriebe (BVG) potrebbe essere nuovamente interessata da uno sciopero a partire dall’11 aprile. Il motivo sono le trattative salariali in corso tra la BVG e il sindacato Verdi, che rappresenta gli interessi dei dipendenti. Attualmente, la disputa è sottoposta a una procedura di conciliazione, che prevede una tregua fino al 10 aprile. Durante questo periodo, gli scioperi sono esclusi.
Perché potrebbe esserci uno sciopero?
Il sindacato Verdi chiede, tra le altre cose, salari più alti e migliori condizioni di lavoro per i dipendenti della BVG. In una precedente votazione, i lavoratori hanno espresso con larga maggioranza il loro sostegno a scioperi ad oltranza nel caso in cui non si raggiunga un accordo. Se la procedura di conciliazione dovesse fallire, potrebbero iniziare interruzioni estese del lavoro dall’11 aprile.
Impatti sul trasporto pubblico
Uno sciopero presso la BVG influenzerebbe significativamente il trasporto pubblico a Berlino. Sarebbero coinvolti metropolitane, tram e autobus, che ogni giorno trasportano milioni di persone. I passeggeri dovrebbero quindi pianificare in anticipo mezzi di trasporto alternativi, come i treni della S-Bahn (non gestita dalla BVG) o le biciclette.
Quali sono i prossimi passi?
Se lo sciopero avrà luogo dipenderà dai risultati della procedura di conciliazione. Le parti hanno tempo fino al 10 aprile per trovare una soluzione. In caso di mancato accordo, uno sciopero potrebbe iniziare l’11 aprile.
Conclusione
Gli abitanti di Berlino dovrebbero seguire attentamente gli sviluppi nei prossimi giorni e prepararsi a possibili disagi nel trasporto pubblico. La decisione su uno sciopero è ora nelle mani dei mediatori e delle parti negoziali.
BVG: i membri del sindacato Verdi votano per uno sciopero a tempo indeterminato
In un referendum sindacale, i membri del sindacato Verdi hanno votato con una maggioranza schiacciante del 95,4% a favore di uno sciopero ad oltranza presso la Berliner Verkehrsbetriebe (BVG). Lo ha annunciato oggi l’Agenzia di Stampa Tedesca. Il conflitto salariale riguarda circa 16.000 dipendenti della BVG, che chiedono un aumento di stipendio di 750 euro al mese, una tredicesima e una durata del contratto di dodici mesi. La BVG, invece, ha offerto un aumento di 375 euro al mese per una durata di due anni, proposta che Verdi ha ritenuto insufficiente.
Fino alla conclusione della mediazione in corso, prevista per il 10 aprile, vige tuttavia l’obbligo di tregua, quindi gli scioperi sono esclusi per il momento. Se la mediazione dovesse fallire, gli scioperi a tempo indeterminato potrebbero iniziare dall’11 aprile, con gravi ripercussioni sul trasporto pubblico berlinese.
La disputa salariale ha già portato a diversi scioperi di avvertimento che hanno temporaneamente paralizzato il trasporto pubblico nella capitale tedesca. Con il risultato del referendum sindacale, Verdi aumenta ora la pressione sulla BVG, mentre entrambe le parti sperano in una soluzione attraverso la mediazione.