Brutte notizie per chi si muove con i mezzi pubblici: lunedì 2 febbraio il sindacato Verdi ha indetto uno sciopero nazionale del trasporto urbano. A Berlino il blocco riguarderà l’intera rete della BVG: U‑Bahn, tram e autobus resteranno fermi per tutta la giornata.
Lo sciopero rientra nella trattativa per il rinnovo del contratto dei circa 100.000 lavoratori del trasporto pubblico municipale in Germania. Il sindacato chiede migliori condizioni di lavoro, turni più sostenibili e compensi più adeguati per notti e weekend.
Cosa funziona e cosa no
Durante lo sciopero, S‑Bahn e Deutsche Bahn non saranno coinvolte e circoleranno regolarmente, perché appartengono a un diverso contratto collettivo. Nel Brandeburgo la situazione sarà simile a Berlino: molte aziende comunali di trasporto aderiranno allo sciopero.
Traffico e disagi in vista
Le autorità cittadine prevedono un aumento del traffico nelle ore di punta, nonostante il periodo di vacanze invernali.
Consigli per muoversi a Berlino
Smart working se possibile.
S‑Bahn e treni DB per gli spostamenti essenziali.
Bici o monopattini per chi non teme il freddo.
Car sharing come alternativa per tragitti più lunghi.
Berlino – La linea U3 della metropolitana è interrotta dal primo pomeriggio di venerdì, perché, a causa di lavori stradali presso la stazione Spichernstraße, dell’intonaco si è staccato dal soffitto della galleria. I treni circolano solo tra le stazioni Krumme Lanke e Fehrbelliner Platz. Nel tratto fino alla stazione Wittenbergplatz è stato istituito un servizio sostitutivo con autobus.
Secondo quanto comunicato dalla BVG alla rbb, la chiusura dovrebbe durare “alcuni giorni“.
Da oggi, 1° maggio 2025, la BVG applicherà una multa di 50 euro per chi tiene aperte intenzionalmente le porte di metropolitane, autobus e tram. L’obiettivo è ridurre circa 200 guasti mensili alle porte nella metropolitana, che causano ritardi, danni e rischi di infortunio. Il rispetto della nuova regola sarà controllato dal personale operativo e di sicurezza. Non tutti i passeggeri comprendono la misura, ma la BVG sottolinea che il rispetto reciproco e il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico sono una priorità assoluta.
Nel conflitto tariffario tra le Berliner Verkehrsbetriebe (BVG) e il sindacato Verdi sembra emergere una soluzione. I mediatori Bodo Ramelow (Linke) e Matthias Platzeck (SPD), insieme alle parti coinvolte, hanno elaborato un compromesso che ora servirà come base per ulteriori negoziati. La proposta prevede, tra l’altro, un aumento dello stipendio base di 430 euro in due anni, che potrebbe portare a un incremento fino al 20% in alcune categorie professionali, inclusi i supplementi.
I negoziati sono stati caratterizzati da numerosi alti e bassi, ma entrambe le parti si mostrano ottimiste. Matthias Platzeck ha sottolineato che la raccomandazione dovrebbe essere rapidamente integrata nel processo negoziale per arrivare a una conclusione definitiva. Anche Jeremy Arndt, negoziatore di Verdi, si è espresso positivamente e intende raccomandare ai membri di accettare la proposta.
Giovedì prossimo la BVG trasformerà la proposta in un’offerta formale, sulla quale i membri del sindacato Verdi saranno chiamati a votare. Se si raggiungerà un accordo, ulteriori scioperi presso la BVG potrebbero essere definitivamente evitati.
La Berliner Verkehrsbetriebe (BVG) potrebbe essere nuovamente interessata da uno sciopero a partire dall’11 aprile. Il motivo sono le trattative salariali in corso tra la BVG e il sindacato Verdi, che rappresenta gli interessi dei dipendenti. Attualmente, la disputa è sottoposta a una procedura di conciliazione, che prevede una tregua fino al 10 aprile. Durante questo periodo, gli scioperi sono esclusi.
Perché potrebbe esserci uno sciopero?
Il sindacato Verdi chiede, tra le altre cose, salari più alti e migliori condizioni di lavoro per i dipendenti della BVG. In una precedente votazione, i lavoratori hanno espresso con larga maggioranza il loro sostegno a scioperi ad oltranza nel caso in cui non si raggiunga un accordo. Se la procedura di conciliazione dovesse fallire, potrebbero iniziare interruzioni estese del lavoro dall’11 aprile.
Impatti sul trasporto pubblico
Uno sciopero presso la BVG influenzerebbe significativamente il trasporto pubblico a Berlino. Sarebbero coinvolti metropolitane, tram e autobus, che ogni giorno trasportano milioni di persone. I passeggeri dovrebbero quindi pianificare in anticipo mezzi di trasporto alternativi, come i treni della S-Bahn (non gestita dalla BVG) o le biciclette.
Quali sono i prossimi passi?
Se lo sciopero avrà luogo dipenderà dai risultati della procedura di conciliazione. Le parti hanno tempo fino al 10 aprile per trovare una soluzione. In caso di mancato accordo, uno sciopero potrebbe iniziare l’11 aprile.
Conclusione
Gli abitanti di Berlino dovrebbero seguire attentamente gli sviluppi nei prossimi giorni e prepararsi a possibili disagi nel trasporto pubblico. La decisione su uno sciopero è ora nelle mani dei mediatori e delle parti negoziali.
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