A Berlino continuano a bruciare centinaia di auto ogni anno, nonostante un leggero calo dei casi registrati. Nel 2025 sono stati danneggiati o completamente circa 720 veicoli, contro i 750 dell’anno precedente.
- Di questi, 407 auto sono state incendiate direttamente, spesso per motivi non politici: vandalismo, truffe assicurative o rancori personali.
- Altre 231 vetture sono rimaste coinvolte “collateralmente”, danneggiate dal calore delle auto già in fiamme, complice l’uso massiccio di plastica nella carrozzeria moderna.
Solo una piccola parte di questi atti viene classificata dalla polizia come politicamente motivata, ad esempio nell’area della sinistra radicale e con slogan come antirepressione o antifascismo. Nel focus delle statistiche ci sono però soprattutto i reati senza sfondo politico, che colpiscono gli automobilisti berlinesi in tutta la città.
Politica o semplice vandalismo?
Particolarmente allarmante è il fatto che la polizia riesca a identificare dei presunti colpevoli solo in una minima parte dei casi: 52 persone per gli incendi dolosi non politici, mentre per gli attacchi a sfondo politico nel 2025 non è stato individuato nessuno . Per i residenti, questo significa vivere in una città in cui, nonostante le indagini, il rischio di ritrovare l’auto in fiamme rimane una possibiità assolutamente concreta.
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Diplom-Übersetzer Davide Miraglia
Allgemein beeidigter Dolmetscher und
ermächtigter Übersetzer für die italienische Sprache
Traduttore e interprete giurato per la lingua italiana